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| Donato Telesca sul tetto d’Europa |
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9/03/2026
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| L'atleta di Pietragalla è neocampione europeo di sollevamento pesi nella categoria 80 kg con la misura “monstre” di 215 kg. Il presidente Bardi: "Con questo risultato ha riscritto la storia della sua categoria, portando il nome della Basilicata laddove osano solo i giganti”.
Un successo fatto di muscoli, testa, cuore e determinazione. Il Presidente della Regione, Vito Bardi, accoglie con entusiasmo la notizia dell’ennesima impresa dell'atleta di Pietragalla, Donato Telesca, neocampione europeo di sollevamento pesi nella categoria 80 kg con la misura “monstre” di 215 kg. “Vedere Donato sul tetto d'Europa, ancora una volta, ci riempie di un orgoglio difficile da tradurre in parole -. Quei 215 chili sollevati non sono solo un numero da albo d'oro, ma la sintesi perfetta di anni di sacrifici, di silenzi e di un impegno costante. Con questo risultato Donato ha riscritto la storia della sua categoria, portando il nome della Basilicata laddove osano solo i giganti”. Il successo di Telesca è un nuovo capitolo di una carriera che potremmo definire una "sinfonia di resilienza": “Telesca è il simbolo di una terra che non si arrende - continua Bardi -. La sua bacheca si arricchisce di un trofeo prestigioso, ma è il suo percorso a doverci ispirare tutti. È la dimostrazione vivente che partendo dai nostri borghi, con il lavoro duro e la schiena dritta, si può guardare il resto del mondo dall'alto verso il basso. A Donato va il grazie di tutta la comunità lucana: sei il nostro ambasciatore più forte”. Il Presidente, attuale coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni, rinnova l'impegno della Regione a sostenere le eccellenze sportive che, come Telesca, rendono la Basilicata una terra di campioni, nello sport e nella vita. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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