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Rotonda, Pagana: ‘Vittoria fondamentale’. Al ritorno dalla Basilicata facinorosi assaltano il pullman del Bitonto

26/03/2024



Una grande partita nel momento più giusto: è questa la sintesi del perentorio 3-0 rifilato dal Rotonda Calcio al Bitonto. La gara di domenica scorsa al Di Sanzo è rimasta in equilibrio solamente per il primo tempo, durante il quale i lucani hanno creato i presupposti per il successo maturato nel secondo. Nella ripresa, di fatti, non c’è stata storia e la pratica è stata archiviata in 18’ per effetto delle reti di Fusco e Callegari e, successivamente, il doppio vantaggio è stato gestito senza affanni fino allo scadere quando è arrivato il gol di Bamba.
“Anche nel primo tempo abbiamo giocato molto bene e c’è mancato solo il gol - il commento di mister Pagana - ma dobbiamo sempre ricordarci che in campo ci vanno anche gli avversari, che hanno voglia e determinazione. Ma, alla fine, la differenza è stata fatta dalle nostre idee e dalla maggiore voglia di ottenere il quarto risultato utile consecutivo”.
Il successo dei lupi è arrivato con un ulteriore cambio di modulo poiché, viste le pesanti assenze dello squalificato Brunet e dell’infortunato Mirante, Pagana ha deciso di passare al 3-4-3 e la squadra ha dimostrato ancora una volta di seguire il suo allenatore. Per i biancoverdi fa poca differenza giocare dietro a tre oppure a quattro, piuttosto che in avanti con il tridente o con le due punte con a supporto il trequartista. Senza dimenticare le gare impostate con il 3-5-2, con il 4-2-3-1 o col classico 4-4-2.
“Alla fine i sistemi sono fini a se stessi - ha aggiunto il tecnico siciliano - poiché, ciò che conta veramente, sono i principi di gioco. Noi quest’anno abbiamo utilizzato un po’ tutti moduli a seconda degli avversari e delle caratteristiche di chi avevo a disposizione. Contro il Bitonto, le assenze di Brunet e Mirante mi hanno fatto propendere per i due mediani. Ma poi, se i giocatori fanno le cose che prepariamo e non sbagliano, ritengo possano fare bene con qualsiasi assetto tattico”.
Questo è forse il principale merito dell’allenatore, che ha saputo forgiare una squadra camaleontica che sa adattarsi alle diverse situazioni. Rimanendo sui numeri, i biancoverdi hanno ottenuto il secondo successo casalingo del 2024, replicando quello dello scorso 3 febbraio (22° turno) sul Città di Fasano. Dopo 28 giornate, la classifica dice adesso che i Lautaro e compagni sono saliti a quota 35 e relegato a 5 punti di distanza la zona playoff. Inoltre, hanno agganciato lo stesso Fasano e si sono anche messi alle spalle di una lunghezza il Manfredonia, quando alla fine mancano sei partite. Ancora la salvezza deve essere conquistata, ma sembra almeno più vicina e giovedì c’è il derby di Matera.
“Questa vittoria rappresenta sicuramente un grande passo verso la salvezza - ha evidenziato ancora Pagana - sia alla luce dei risultati delle dirette concorrenti, sia perché ci ha permesso di dare continuità a quello che abbiamo fatto nell’ultimo periodo durante il quale abbiamo ottenuto due vittorie e due pareggi. Escludendo la gara con la Paganese, anche in precedenza avevamo messo in fila dei risultati e delle prestazioni positive. E questo ci deve servire sia per il presente che per il futuro poiché non abbiamo ancora raggiunto il nostro obiettivo, che è la permanenza”.


Assaltato il pullman del Bitonto, la società: ‘vile aggressione’

Il Bitonto, che pochi giorni prima del match del Di Sanzo aveva esonerato il tecnico Santoruvo, sostituendolo momentaneamente dal vice Modesto, ha scelto come nuovo allenatore Valeriano Loseto.
In classifica è rimasto penultimo con 24 punti che vorrebbe dire retrocessione diretta senza nemmeno passare per i play-out, che sono lontani tre lunghezze. Per la prestazione e per la situazione, al termine della partita, i giocatori pugliesi erano stati chiamati sotto il settore ospiti del Di Sanzo dai pochi tifosi presenti che li avevano contestati.
Ma, purtroppo, c’è da segnalare anche altro di molto più grave per un assalto di facinorosi incappucciati al pullman dei leoncelli, di ritorno proprio da Rotonda. Tutto sarebbe avvenuto domenica sera, nei pressi dello stadio Rossiello ed a raccontare l’accaduto è stato lo stesso club, attraverso una nota: “L’US Bitonto Calcio condanna - si legge - fortemente la vile aggressione subìta ieri sera al rientro da Rotonda. Alcuni facinorosi, incappucciati, hanno preso d’assalto il pullman della squadra, provocando paura e terrore nei tesserati neroverdi”.
In particolare, tra quelli più presi di mira, ci sarebbe il portiere classe 2004 Assan Diame' per una papera commessa in occasione della prima rete dei lucani.
Secondo quanto riferito, i calciatori sarebbero stati strattonati e presi a schiaffi, ma, anche se sotto choc, nessuno ha fatto ricorso alle cure mediche.
La società ha denunciato i fatti alla polizia: “questo è un atto che impone in tutti profonde riflessioni”, le amare parole del presidente Antonello Orlino.

Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it


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