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Serie C: il Picerno pareggia a Messina dopo essere andato sul doppio vantaggio

25/02/2024



Messina e Picerno primeggiano un tempo per uno e il match del Franco Scoglio termina 2-2.
Per i melandrini, saliti a quota 50 ma che rischiano di perdere la piazza d'onore in classifica, resta il rammarico di aver chiuso il primo tempo sul doppio vantaggio per effetto della doppietta di Santarcangelo. Ma poi, l’ex Emmausso e Zunno, con una magnifica rovesciata, ristabiliscono l’equilibrio. C’è da dire, però, di quanto il terreno di gioco fosse impraticabile soprattutto nella metà campo in cui il Picerno attaccava nella ripresa.
Come da previsioni, squadre schierate a specchio con il 4-2-3-1.
Per la pioggia incessante si comincia in un acquitrino ma su buoni ritmi: al 3’ incursione da destra di Albertini che entra in area e cerca l’inserimento di D’Agostino, ma trova le mani di Fumagalli. L’ex Brindisi si rende pericoloso anche poco dopo, su servizio di Santarcangelo, con un destro rasoterra dal limite deviato in angolo dal portiere.
Sull’altro fronte, cross velenoso di Lia che si spegne sul fondo di pochissimo. Gli ospiti hanno però approcciato meglio il match e, al 20’, arriva il meritato vantaggio: D’Agostino mette in mezzo per la testa di Murano, che costringe Fumagalli a respingere in qualche modo ma nella zona di Santarcangelo che da due passi gonfia la rete.
I lucani insistono e Allegretto incorna alto su tiro dalla bandierina di Pitarresi. Al 26’ Fumagalli è miracoloso prima su un destro di Murano dal limite e, sulla ribattuta, ancora sulla zampata di Santarcangelo.
Al 37’ nuova tegola per Longo, che perde anche Gallo per infortunio: al suo posto dentro Ciko. Ma, al 41’, pennellata su punizione di Pitarresi e stacco di testa di Santarcangelo che raddoppia e si va all’intervallo.
Al rientro in campo ci sono novità da ambo le parti: Modica lascia negli spogliatoi Firenze e Luciani ed inserisce Frisenna e Ragusa, mentre, Longo cambia D’Agostino con Graziani.
La squadra di casa spinge per provare a riaprire la partita e, al 15’, ci sarebbe riuscita ma il direttore di gara annulla il gol di Ragusa per posizione irregolare di Emmausso. Passano 8’ e lo stesso Emmausso accorcia le distanze approfittando di un clamoroso malinteso tra il neo entrato Novella e Merelli.
La leonessa fa fatica a ripartire anche perché la metà campo del Messina è un vero e proprio pantano su cui non si può giocare. Al 29’ è ancora bravissimo Santarcangelo, che ruba palla e serve l’accorrente Graziani che calcia centralmente. Ma la formazione locale continua a crederci e, alla mezz’ora, trova il pari con Zunno che si esibisce in una fantastica rovesciata che fissa il punteggio sul definitivo 2-2.

Lasiritide.it

MESSINA 2
PICERNO 2


ACR MESSINA CALCIO (4-2-3-1): Fumagalli; Lia (28’ st Salvo), Polito, Dumbravanu, Ortisi; Franco, Firenze (1’ st Frisenna); Rosafio (46’ st Scafetta), Emmausso (46’ st Plescia), Zunno; Lucian (1’ st Ragusa). A disp.: Di Bella, Piana; Zona, J. Fumagalli, Manetta, Giunta, Civilleri, Cavallo, Signorile. All.: Modica

AZ PICERNO (4-2-3-1): Merelli; Pagliai (20’ st Novella), Gilli, Allegretto, Guerra; Pitarresi, Gallo (37’ pt Ciko); Albertini, Santarcangelo (40’ st Petito), D’Agostino (1’ st Graziani 5); Murano . A disp.: Summa, Esposito; Ceccarelli, Biasiol, Savarese, Cadili, Albadoro. All. Longo

ARBITRO: Lovison di Padova
ASSISTENTI: Paggiola di Legnago e Masciale di Molfetta (quarto uomo: Graziano di Rossano)
RETI: 20’ pt e 41’ pt Santarcangelo (P), 23’ st Emmausso (M), 30’ st Zunno (M)
AMMONITI: Zunno (M), Rosafio (M), Firenze (M)
NOTE: terreno di gioco reso pesante dalla pioggia. Angoli: 6-4. Rec.: 2’ pt e 4’ st



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