HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

400 km in solitaria, nuova sfida per Tommaso Elettrico

1/06/2020



Quando una persona inizia la sfida con se stessa è una persona che vale, che ha stoffa e che inevitabilmente si trova nella condizione di crescere e sviluppare le sue potenzialità.

Una certezza che il corridore materano Tommaso Elettrico vanta ormai da diversi mesi e soprattutto negli oltre due mesi di lockdown lo ha spinto ad intraprendere nuove sfide.

Prima un allenamento sulla distanza di 300 chilometri, che non aveva mai coperto, poi 350 chilometri, mentre domani coprirà in una sola tappa e in solitudine ben 400 chilometri.

“La sospensione dell’attività agonistica – afferma Elettrico – non mi ha tolto la voglia e determinazione di allenarmi, divertirmi in bicicletta, cercare nuovi obiettivi e stimoli. Così, dopo la riapertura del 4 maggio scorso ho cercato nuove sfide con me stesso sulle lunghe distanze. Domani pedalerò per 400 chilometri e vi invito a seguire la mia iniziativa sul profilo Instagram e la pagina Facebook, per condividere con voi questa straordinaria passione”.


ALTRE NEWS

CRONACA

18/03/2026 - Aggredisce padre e sorella per denaro: arrestato 38enne di Nova Siri
18/03/2026 - Basilicata, vitalizi e referendum: dopo lo stop della Consulta, nota dei consiglieri di opposizione
18/03/2026 - Potenza, arrestato autore accoltellamento nei Quartieri Spagnoli di Napoli
18/03/2026 - Potenza, spaccio di droga: arrestati un 25enne e una 33enne

SPORT

18/03/2026 - Finale di Coppa: il Potenza vince 3-1, al Latina il goal della speranza
18/03/2026 - Policoro sconfitto, Corrado a Gabriele Pio Piccolo: ''Il gruppo viene prima di tutto''
18/03/2026 - Viareggio Cup 2026: l’Under 18 Serie D ai Quarti contro il Rijeka per un’occasione storica
18/03/2026 - Il Picerno si affida ai gol di Abreu: ‘Punto ad andare in doppia cifra’

Sommario Cronaca                        Sommario Sport








    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo