HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

400 km in solitaria, nuova sfida per Tommaso Elettrico

1/06/2020



Quando una persona inizia la sfida con se stessa è una persona che vale, che ha stoffa e che inevitabilmente si trova nella condizione di crescere e sviluppare le sue potenzialità.

Una certezza che il corridore materano Tommaso Elettrico vanta ormai da diversi mesi e soprattutto negli oltre due mesi di lockdown lo ha spinto ad intraprendere nuove sfide.

Prima un allenamento sulla distanza di 300 chilometri, che non aveva mai coperto, poi 350 chilometri, mentre domani coprirà in una sola tappa e in solitudine ben 400 chilometri.

“La sospensione dell’attività agonistica – afferma Elettrico – non mi ha tolto la voglia e determinazione di allenarmi, divertirmi in bicicletta, cercare nuovi obiettivi e stimoli. Così, dopo la riapertura del 4 maggio scorso ho cercato nuove sfide con me stesso sulle lunghe distanze. Domani pedalerò per 400 chilometri e vi invito a seguire la mia iniziativa sul profilo Instagram e la pagina Facebook, per condividere con voi questa straordinaria passione”.


ALTRE NEWS

CRONACA

12/07/2026 - Rionero in Vulture, grosso ramo cade a Villa Catena: ferita una donna
12/07/2026 - Metaponto e Bernalda, intensificati i controlli sul territorio
11/07/2026 - SP 89, tavolo tecnico in Regione: avviate le procedure per il ripristino della viabilità
11/07/2026 - Finti Carabinieri truffano anziani: arrestato 43enne a Venosa

SPORT

11/07/2026 - Corleto Perticara, torna la Coppa Città: aperte le iscrizioni al Campionato Italiano Slalom
11/07/2026 - Antonio Marasciulo accende l'Eccellenza lucana: diversi club monitorano il centravanti classe 2004
10/07/2026 - Nel regno del Basileus: la mountain bike torna a Baragiano tra storia e natura
10/07/2026 - Ruoti celebra lo sport e la mobilità sostenibile con la 5ª edizione di ''Ruoti in Sport''

Sommario Cronaca                        Sommario Sport












    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo