HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

400 km in solitaria, nuova sfida per Tommaso Elettrico

1/06/2020



Quando una persona inizia la sfida con se stessa è una persona che vale, che ha stoffa e che inevitabilmente si trova nella condizione di crescere e sviluppare le sue potenzialità.

Una certezza che il corridore materano Tommaso Elettrico vanta ormai da diversi mesi e soprattutto negli oltre due mesi di lockdown lo ha spinto ad intraprendere nuove sfide.

Prima un allenamento sulla distanza di 300 chilometri, che non aveva mai coperto, poi 350 chilometri, mentre domani coprirà in una sola tappa e in solitudine ben 400 chilometri.

“La sospensione dell’attività agonistica – afferma Elettrico – non mi ha tolto la voglia e determinazione di allenarmi, divertirmi in bicicletta, cercare nuovi obiettivi e stimoli. Così, dopo la riapertura del 4 maggio scorso ho cercato nuove sfide con me stesso sulle lunghe distanze. Domani pedalerò per 400 chilometri e vi invito a seguire la mia iniziativa sul profilo Instagram e la pagina Facebook, per condividere con voi questa straordinaria passione”.


ALTRE NEWS

CRONACA

25/03/2026 - È lucano l’uomo più anziano d’Italia, Vitantonio Lovallo compie 112 anni
25/03/2026 - Controlli della GdF nel potentino: sequestrati oltre 161mila prodotti non sicuri
24/03/2026 - Ferrandina, campionamenti a tappeto di Acquedotto Lucano
24/03/2026 - Epatite A, nessuna emergenza in Basilicata: cinque ricoverati al San Carlo, casi in aumento tra Napoli e Latina

SPORT

25/03/2026 - Promozione lucana: Luigi Olive regala la salvezza allo Sporting Lavello
25/03/2026 -  Pielle Matera Basket post 22 giornata DR1 Puglia la salvezza passa dai play out
25/03/2026 - Monica Martulli (Bici Club Adriano Pedicini) vince la Mediofondo di Gravina
24/03/2026 - La Lucania protagonista allo Sportcity Meeting: uniti per promuovere la cultura del movimento

Sommario Cronaca                        Sommario Sport








    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo