HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

La società del Picerno a fianco della battaglia di Balotelli

6/11/2019



«La società AZ Picerno si schiera al fianco di Mario Balotelli e di tutte le vittime di insulti razzisti». Sono queste le parole del direttore generale della società rossoblù Enzo Mitro, che condanna ogni forma di razzismo. «Non è importante se gli autori degli insulti razzisti siano 10, 100 o migliaia. Importa sottolineare che questi gesti di razzismo sono inaccettabili, anche una sola persona si rende protagonista di gesti simili, inqualificabili e deplorevoli, e bisogna contrastarli, per porre fine a questa vergogna». Da parte del dg Enzo Mitro, a nome di tutta la Società e dei tesserati, «piena solidarietà all'attaccante del Brescia Mario Balotelli per gli insulti razzisti di domenica. Noi come Società decidiamo di stare tra chi è pronto a opporsi al razzismo. Questi gesti purtroppo distruggono il gioco più bello del mondo, il calcio, lo sport che amiamo. E non dobbiamo permettere tutto ciò, in particolare non possiamo però permettere questi gesti». «L'Az Picerno - ha aggiunto il dg Enzo Mitro - si schiera contro ogni forma di razzismo e discriminazione territoriale e condanna tutto ciò. Lo sport, e in questo caso il calcio, non ha nulla a che vedere con questi accaduti e con queste persone. Da parte nostra, un forte NO al razzismo in ogni sua forma. Bisogna pensare al calcio giocato e divertirsi, bloccando sul nascere questi episodi». L'AZ Picerno ha come base proprio il rispetto e l'integrazione. Ne sono un esempio le storie dei giovani tesserati Aboubacar Soumahoro Langone e Boubacarr Sambou, entrambi classe 2000, rispettivamente originari della Costa d'Avorio e del Gambia, giunti in Italia anni fa attraverso il mare, diventati ormai "figli" di Picerno e di questa Società, che prima del lato sportivo, ha pensato alla loro integrazione. #noracism


ALTRE NEWS

CRONACA

20/03/2026 - Carburanti: Cia, serve credito d’imposta per gasolio agricolo
20/03/2026 - Smartpaper, sospeso lo sciopero: sindacati pronti a nuove azioni
20/03/2026 - Scomparso a Bernalda, nessuna traccia di Giuseppe Partipilo: ricerche senza sosta tra maltempo e terreni impervi
19/03/2026 - Federconsumatori Basilicata: Accisa ridotte? In Basilicata ancora non si vede nulla!

SPORT

20/03/2026 - Potenza, De Giorgio: ''A Trapani gara difficile, spazio al turnover''
20/03/2026 - Domani prende il via la 28ª giornata della Serie D
20/03/2026 - Conto alla rovescia, mancano 100 giorni al MiniBasket in Piazza 2026
19/03/2026 - Comitato FISI Calabro Lucano, atleti in trasferta

Sommario Cronaca                        Sommario Sport








    

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo