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| Usura ed estorsione. Bari - Eseguite 4 misure cautelari personali e sequestri di beni |
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21/10/2026 | Nell’ambito di un procedimento penale pendente nella fase delle indagini preliminari, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Trani ha emesso, su richiesta della Procura di Trani, un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 4 soggetti (3 in carcere e 1 ai domiciliari), in relazione alle ipotesi di reato di usura, estorsione, riciclaggio, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e abusiva attività finanziaria.
Il provvedimento è in fase di esecuzione dalla prima mattina odierna dai militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Bari.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani e delegate al Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bari, hanno consentito di ricostruire, in ipotesi d’accusa – grazie a complesse investigazioni bancarie a patrimoniali – un’articolata “rete” di prestiti usurari praticati da 3 soggetti, anche con ricorso ad atti di intimidazione ed estorsivi, nei confronti di:
- persone fisiche, spesso ludopatiche, per poche centinaia di euro, che le stesse avrebbero sistematicamente reinvestito nel “gioco legale” (VLT e Slot Machine), in punti gioco installati all’interno di locali commerciali gestiti dagli usurai;
- piccoli imprenditori/artigiani i quali, versando in una condizione di difficoltà finanziaria e non potendo più accedere ai tradizionali canali del credito, erano costretti a rivolgersi agli usurai (per importi da 1000 fino a 80 mila euro) pagando tassi di interesse variabili tra il 60% e il 1.260% annuo.
In tale contesto, è stato rilevato che, pur di rientrare in possesso delle somme prestate, gli usurai, anche avvalendosi della collaborazione di altri soggetti, avrebbero, in un primo caso, minacciato e schiaffeggiato un imprenditore e, in un’ulteriore circostanza, costretto una vittima a stipulare un contratto preliminare di vendita della sua abitazione a beneficio di un prestanome, con indicazione che parte della somma pattuita era stata già precedentemente versata dall’acquirente in separata sede, senza tuttavia indicare i canali finanziari utilizzati.
Gli sviluppi investigativi hanno altresì consentito di disvelare, secondo l’impostazione accolta dal G.I.P. (allo stato, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa), la condotta di uno degli indagati principali, il quale, già sottoposto a misura di prevenzione patrimoniale antimafia, avrebbe fittiziamente intestato beni immobili e le quote di tre società – di cui una attiva nel settore delle costruzioni e due operanti nel commercio di autoveicoli – a soggetti a lui vicini, mantenendone comunque l’amministrazione di fatto.
Da tale condotta sono scaturite ulteriori contestazioni a carico dei soci prestanome, in quanto si sarebbero consapevolmente prestati a impiegare nelle predette attività economiche somme provenienti dai delitti lucrogenetici commessi dal prevenuto; di quest’ultimo, per ipotesi di autoriciclaggio connesse al reimpiego delle medesime somme; dei tre enti giuridici, per responsabilità amministrativa dipendente da reato connessa alla fattispecie ex art. 25-octies del D.Lgs. 231/2001 (Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita).
Nel medesimo ambito, sono in corso di esecuzione misure cautelari reali e sequestri preventivi d’urgenza di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie, per oltre 700 mila euro, quale profitto dei reati contestati, nonché delle quote delle tre società interessate.
Si precisa, infine, che 14 sono le persone complessivamente indagate, a vario titolo, nel procedimento in argomento, di cui 4 sono accusate di favoreggiamento atteso che avrebbero aiutato uno degli usurai a sottrarsi alle investigazioni in corso da parte dell’A.G..
L’operazione della Guardia di Finanza, svolta in stretta sinergia con l’A.G., si inserisce nel più ampio quadro delle attività a tutela dei presidi di legalità economico-finanziaria e di contrasto agli illeciti che sfruttano lo stato di particolare vulnerabilità di cittadini o imprenditori che versano in situazioni di difficoltà economica.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli elementi sin qui acquisiti hanno natura provvisoria. Il provvedimento è fondato sulle risultanze sinora acquisite, dalle quali emerge la necessità di procedere a più approfonditi e mirati riscontri finalizzati all’acquisizione di ulteriori elementi cognitivi in ordine alle ipotizzate condotte, e non costituisce in alcun modo accertamento di responsabilità. Le persone sottoposte alle indagini non possono essere indicate come colpevoli fino a quando la colpevolezza non sia stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili. |
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| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
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21/10/2026 - Milano, smantellata la banca occulta delle mafie: 30 arresti
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21/10/2026 - Bari, morto in un incidente Annibale D’Elia, capo della Cultura in Regione
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20/10/2026 - Incendio sulla statale 504 all'altezza di Mormanno : intervengono i Canadair
La strada statale 504 “di Mormanno” è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni, nel tratto compreso tra il chilometro 29 e il chilometro 25, a causa di un incendio.
La sospensione della circolazione si è resa necessaria per co...-->continua |
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CRONACA BASILICATA
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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