HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Castrovillari Film Festival, il cinema breve diventa ponte tra territorio e mondo

2/09/2026

Si è chiusa l’ottava edizione del Castrovillari Film Festival, che dal 27 al 30 agosto ha portato nel Pollino autori, opere, pubblico e giovani da diverse realtà cinematografiche. Sono state 1.395 le opere arrivate da 87 Paesi, 14 quelle selezionate. Il Festival ha trasformato Castello Aragonese, CineTeatro Vittoria e Palazzo Cappelli in luoghi di incontro e confronto. Tra i premi, quello per il miglior cortometraggio a Concrete Kids di Saulius Baradinskas e il riconoscimento come “Autore Calabrese dell’Anno” a Gianluca Matarrese. Centrale anche il rapporto con scuole e territorio, in collaborazione con la Calabria Film Commission, guardando già alla nona edizione del 2027.

Di seguito il comunicato stampa

CASTROVILLARI – Quattro giorni per dimostrare che la distanza dai grandi centri non è necessariamente periferia. Può diventare, al contrario, uno spazio di libertà, ricerca e apertura. È questa la fotografia che consegna l’ottava edizione del Castrovillari Film Festival – Festival Internazionale del Cortometraggio d’Autore, che dal 27 al 30 agosto ha portato nel cuore del Pollino autori, opere, pubblico, giovani e professionalità provenienti da esperienze cinematografiche diverse.
Il bilancio non è soltanto quello di una manifestazione riuscita. È il risultato di una scommessa culturale che, edizione dopo edizione, ha trovato nella propria identità la forza per crescere.

1.395 opere provenienti da 87 Paesi, a fronte di soli 14 posti nella selezione ufficiale, restituiscono con immediatezza la dimensione raggiunta dal Festival. Una quantità che, da sola, non basterebbe a misurare il valore della rassegna, ma che diventa significativa se letta insieme alla qualità dei lavori arrivati a Castrovillari, tra opere transitate da Cannes, Berlino, Rotterdam e Venezia e nuovi sguardi provenienti da realtà cinematografiche lontane.
Per quattro giorni il Castello Aragonese, il CineTeatro Vittoria e Palazzo Cappelli hanno così smesso di essere semplicemente luoghi della città per diventare spazi di incontro. Il cinema breve ha fatto da ponte tra culture, generazioni e linguaggi, confermando una vocazione precisa: aprire il territorio al mondo e, nello stesso tempo, portare il mondo dentro il territorio.

È questo il tratto che rende l’ottava edizione particolarmente significativa.

Il Festival, ideato e organizzato dall’Associazione Chimera APS, con la direzione artistica di Antonio La Camera e Francesco Sottile, non ha inseguito il modello dei grandi festival. Ha scelto di costruire un proprio spazio, fondato sull’autonomia del cortometraggio, sulla qualità della ricerca, sulla formazione e sulla capacità di fare rete.

Una scelta che ha permesso a Castrovillari di diventare, per quattro giorni, un punto di convergenza internazionale senza rinunciare alla propria identità calabrese.

Dalla Mongolia alla Francia, dalla Lituania al Belgio fino alla Spagna, le opere internazionali hanno dialogato con il cinema italiano e con quello calabrese. Non una semplice passerella di titoli, ma un confronto tra differenze. Non l’omologazione degli sguardi, ma la loro convivenza.
Ed è proprio nella capacità di includere senza uniformare che il Festival ha costruito una delle sue cifre più forti.

I PREMI DELL’OTTAVA EDIZIONE

A chiudere il percorso competitivo sono stati i riconoscimenti assegnati dalla giuria:
Miglior Cortometraggio: Concrete Kids di Saulius Baradinskas
Gran Premio della Giuria: Mambo Kids di Emanuele Tresca
Menzione Speciale della Giuria: Randaghi di Enrico Motti ed Emanuele Motti
Miglior Cortometraggio Calabrese: Nothing to Tell di Fabrizio Condino
Miglior Regia: Theo Montoya per Pelotón Trueno
Miglior Sceneggiatura: Lkhagvadulam Purev-Ochir per A South Facing Window
Miglior Attore: Alessandro Nicola Bernardo e Flavio Condemi per Mambo Kids
Miglior Attrice: Emma Gonzalez-Cammaret per Because of (U)
Miglior Fotografia: Nicolas Jardin per Because of (U)
Miglior Montaggio: Massimo Da Re e Lorenzo Pallotta per We Are Animals
Miglior Colonna Sonora Originale: Andrea Boccadoro per Concrete Kids
Premio del Pubblico: Vito di Samuele Leogrande
Premio Giuria Giovani: Happy Anniversary di Isabella Salvetti
Premio Studenti IIS Fermi-Pitagora-Calvosa: Vito di Samuele Leogrande
Premio Speciale “Autore Calabrese dell’Anno”: Gianluca Matarrese.

NON SOLO CINEMA: IL TERRITORIO DIVENTA PRODUZIONE CULTURALE

Il punto, però, è ciò che accade oltre lo schermo.
Il successo dell’edizione 2026 ha confermato che un Festival cinematografico può diventare uno strumento di promozione territoriale, formazione e costruzione di relazioni, soprattutto quando sceglie di non utilizzare il territorio come semplice sfondo, ma di renderlo parte della propria identità.
Castrovillari ha fatto esattamente questo.
Il Pollino è diventato il luogo nel quale differenti esperienze cinematografiche hanno potuto incontrarsi. Il territorio non è stato soltanto raccontato: è stato attraversato, vissuto, discusso e messo in relazione con una comunità internazionale di autori.
In questa prospettiva, la collaborazione con la Calabria Film Commission ha assunto un valore strategico. Il cortometraggio possiede infatti caratteristiche produttive che possono renderlo particolarmente agile e sostenibile: consente di sperimentare, valorizzare location, intercettare talenti e costruire rapidamente nuovi racconti dei luoghi.
Un paesaggio può diventare una storia. Una storia può diventare un’immagine. Un’immagine può viaggiare.
È qui che il cinema breve incontra la promozione territoriale e la trasforma in produzione culturale.
La Calabria, attraverso il corto, può così raccontarsi non soltanto per ciò che è, ma per ciò che può diventare agli occhi di chi la guarda da lontano.

LA SCUOLA COME INVESTIMENTO SUL FUTURO

Accanto alla dimensione produttiva, l’altra parola chiave dell’edizione è stata formazione.
Il rapporto con le istituzioni scolastiche ha rappresentato uno degli elementi più significativi del percorso. Non semplici proiezioni dedicate agli studenti, ma un tentativo di costruire una vera educazione all’immagine attraverso incontri, confronto con gli autori e avvicinamento consapevole al linguaggio cinematografico.
Perché un Festival non si misura soltanto dal numero di spettatori che riesce a portare in sala. Si misura anche dalle domande che lascia.
Formare lo sguardo significa formare pubblico. Formare pubblico significa costruire comunità.
Ed è proprio questa la prospettiva che può rendere un Festival realmente incisivo nel tempo: non limitarsi a proporre cinema, ma fornire gli strumenti per comprenderlo, discuterlo e riconoscerne la forza narrativa e civile.
In questo senso, Castrovillari non ha soltanto ospitato il cinema breve. Ha lavorato per creare le condizioni perché il cinema possa diventare patrimonio condiviso.

IL TALENTO CALABRESE CHE INCONTRA IL MONDO
Il Premio Speciale “Autore Calabrese dell’Anno” a Gianluca Matarrese ha inserito, poi, un ulteriore tassello in questo percorso.
Il riconoscimento ha dato visibilità a un autore calabrese affermatosi sulla scena nazionale e internazionale, riportando al centro una questione decisiva: il rapporto tra territorio e talento.
Non si tratta di trattenere necessariamente chi parte. Si tratta di costruire un territorio nel quale partire non significhi rompere il legame con le proprie radici.
Un Festival può diventare anche questo: un luogo dal quale partire, tornare, incontrarsi e costruire nuove relazioni.

LA SCOMMESSA DEL 2027

È su queste basi che si apre ora la sfida per la nona edizione.
«Questa edizione ci ha restituito più di quanto sperassimo – sottolineano i direttori artistici Antonio La Camera e Francesco Sottile –. Le 1.395 opere arrivate da 87 Paesi confermano che esiste una comunità internazionale che continua a cercare, sperimentare e rischiare. Ma il risultato che più ci interessa è l’incontro tra specificità diverse. Abbiamo visto il pubblico confrontarsi con linguaggi lontani e abbiamo verificato ancora una volta quanto il corto abbia una forza autonoma per parlare al presente».
E il futuro, spiegano, è già una direzione di lavoro:
«Il 2027 non sarà per noi un semplice punto di arrivo, ma una nuova partenza. Vogliamo un’edizione più corposa e articolata, capace di rafforzare il rapporto tra cinema internazionale, talento italiano e specificità calabrese. Vogliamo ampliare il programma, rendere ancora più strutturale il rapporto con le scuole, potenziare le residenze e le collaborazioni con la Calabria Film Commission nonché creare nuove opportunità produttive legate al formato breve. Cresceremo senza perdere la nostra anima: qualità, ricerca, autonomia dello sguardo, rapporto con il territorio ed educazione al cinema».
La sfida, dunque, non è soltanto aumentare i titoli o gli appuntamenti. È costruire intorno al cortometraggio una filiera culturale e produttiva più solida, capace di mettere in relazione autori, giovani, scuole, istituzioni, professionisti e territorio.
Una sorta di industria leggera del cinema breve, sostenibile e dinamica, capace di generare opportunità senza perdere la dimensione culturale.

CASTROVILLARI, IL POLLINO E UNA NUOVA IDEA DI CENTRALITÀ

L’ottava edizione lascia quindi sul campo qualcosa di più di una graduatoria e di un bilancio positivo.
Lascia la conferma che la centralità culturale non è una condizione geografica. È una scelta.
Si costruisce quando un territorio decide di non chiudersi, quando sa aprire le proprie porte, accogliere differenze, mettere in rete competenze e trasformare la propria identità in una proposta capace di parlare oltre i propri confini.
È una capacità che la Calabria possiede e che il Castrovillari Film Festival ha saputo rendere concreta attraverso il cinema.
In quattro giorni, il Pollino è diventato luogo di incontro tra mondi diversi. Castrovillari ha dimostrato che si può fare cultura internazionale senza smarrire la propria appartenenza; che si può promuovere un territorio senza ridurlo a cartolina; che si può parlare al mondo partendo da una realtà locale.
Il Castello Aragonese ha spento le sue luci, ma il percorso non si è concluso.
Resta una comunità di autori, spettatori, studenti, professionisti e istituzioni. Restano relazioni nate attraverso le immagini. Restano nuove possibilità produttive e formative. Resta soprattutto un’idea: il cinema può accendere un territorio quando quel territorio ha il coraggio di accendersi per primo.

Il Festival riparte da qui.
Dal Pollino verso il mondo.

Castrovillari non è periferia. È un crocevia.
E il cortometraggio, nella città del Pollino, ha dimostrato di poter essere non soltanto cinema, ma cultura, formazione, relazione, promozione territoriale e possibilità concreta di futuro.

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
2/09/2026 - Castrovillari Film Festival, il cinema breve diventa ponte tra territorio e mondo

Si è chiusa l’ottava edizione del Castrovillari Film Festival, che dal 27 al 30 agosto ha portato nel Pollino autori, opere, pubblico e giovani da diverse realtà cinematografiche. Sono state 1.395 le opere arrivate da 87 Paesi, 14 quelle selezionate. Il Festival ha trasforma...-->continua

2/09/2026 - Venezia83_6/9_'Holy Wood Dust' di Victor Kossakovsky in Open - Fuori Concorso - Be Water Film

Verrà presentato il 6 settembre (h. 17.00, Sala Corinto) in selezione ufficiale Open - Fuori Concorso all’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Holy Wood Dust, il nuovo film documentario di Victor Kossakovsky, fra i documentaristi più pre...-->continua

1/09/2026 - Ferrara, il 5 settembre il Gran Galà dei Festival con Mauro Repetto: in gara 18 giovani talenti

Sabato 5 settembre all'interno della prestigiosa cornice del Cortile del Castello Estense di Ferrara (Largo Castello 1) sono previste le finali del Festival delle Manifestazioni di Ferrara ed. 2026, la 58ª edizione di “Una Voce per l'Europa – Italia” e la 15ª ...-->continua

1/09/2026 - A Toni Servillo il Premio Faraglioni Capri International 2026

CAPRI – È andato a Toni Servillo il Premio Faraglioni Capri International 2026, giunto alla sua 31ª edizione, consegnato ieri sera nella suggestiva cornice del Chiostro Grande della Certosa di San Giacomo. Un appuntamento ormai storico e di riferimento nel pan...-->continua

1/09/2026 - Venezia 83, “Juso per ferie”: il ritratto di Galliano Juso, produttore visionario del cinema italiano

Verrà presentato all’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Open - Fuori Concorso Juso per ferie, il film documentario scritto da Karen Di Porto e Steve Della Casa e diretto da Karen Di Porto.

Il film, prodotto da F...-->continua

1/09/2026 - Isola Capo Rizzuto, furto d’acqua dalla rete pubblica: cinque denunce

Allacci abusivi, bypass clandestini e contatori manomessi: è quanto scoperto dai carabinieri a Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese, durante un servizio contro il furto di acqua potabile. Cinque persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per furto agg...-->continua

31/08/2026 - Agropoli, petizione per posticipare l’apertura delle scuole: ''Troppo caldo nelle aule''

Il caldo anomalo riaccende il dibattito sulle condizioni degli edifici scolastici. Ad Agropoli, una docente dell’I.I.S. “Vico-De Vivo”, la professoressa Maria Cuono, ha promosso una petizione popolare per chiedere il rinvio dell’inizio delle lezioni, alla luce...-->continua


CRONACA BASILICATA

2/09/2026 - Cardinale Pizzaballa a Tursi per i 50 anni della Diocesi: fede, pace e nuovo cammino nel segno dell’Anglona
2/09/2026 - India 24 di Moliterno, salvata una vita: la UIL FP elogia la catena del soccorso
2/09/2026 - Sellata, sequestrata l’area dei lavori per la riqualificazione del comparto sciistico
1/09/2026 - Caro carburanti, benzina oltre i 2 euro: Basilicata e Calabria tra le regioni più care

SPORT BASILICATA

2/09/2026 - Bari, festa dal dischetto: il Picerno si arrende ai rigori
2/09/2026 - Potenza, dagli undici metri arriva il pass per gli ottavi: al Viviani cade il Monopoli
2/09/2026 - Elettra Marconia, rinforzo in difesa: ufficiale l’arrivo di Palmino Pasquale Binetti
1/09/2026 - Rinascita Lagonegro, parla Gaetano Penna: ''Sensazioni molto positive, staff e compagni super motivati''

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo