HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Amianto nelle Ferrovie dello Stato: il Tribunale di Roma condanna RFI

3/01/2025

Un esito giudiziario “apripista” di grande rilevanza, quello Rocco A., esposto all’amianto mentre era alle dipendenze di RFI (Rete Ferroviaria Italia) presso le Officine Grandi Riparazioni di Foggia, deceduto per un mesotelioma epitelioide. Il Tribunale di Roma ha emesso una ulteriore condanna che determina una liquidazione del danno da lutto di circa 850mila euro, oltre interessi, per le sofferenze subite dalla vedova e, che nel frattempo è deceduta, e dai due figli orfani dell’operaio. Una somma che si aggiunge alla quella determinata nella precedente sentenza della Corte di Appello di Roma di circa 200mila euro per il risarcimento del danno diretto del ferroviere che, con il calcolo della rivalutazione e degli interessi legali, raggiunge un importo complessivo di un milione e trecentomila euro.

Rocco A., nativo di Orta Nova e residente a Foggia, ha prestato servizio in RFI dal 1969 al 1971 con mansioni di operaio qualificato “aggiustatore meccanico”. Si è occupato della manutenzione dei rotabili ferroviari, motori, tubazioni, cavi elettrici, etc. respirando direttamente e indirettamente le sottilissime fibre killer. I locali erano privi di aerazione, le lavorazioni venivano eseguite senza l’adozione di alcuna misura di sicurezza, pur essendo disponibili, sin dagli anni ’40, mascherine, tute protettive e aspiratori. Quel che è peggio venivano utilizzati dei soffiatori per togliere la polvere, che tuttavia finivano inevitabilmente per disperderla nell’aria. Nel 2006 l’uomo viene colpito da un primo versamento pleurico, e nel marzo 2009 è deceduto all’età di 68 anni, lasciando la moglie e i due figli. L’INAIL aveva fin da subito accertato l’origine professionale della malattia e costituito in favore della vedova la rendita ai superstiti.

La famiglia dell’uomo, assistita dall’avv. Ezio Bonanni, Presidente Osservatorio Nazionale Amianto, e dalle avv. Daniela Lucia Cataldo, aveva quindi presentato ricorso al Tribunale di Roma per ottenere il risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali. Ma, nonostante l'ONA avesse già ottenuto altre condanne delle FS, l’azienda aveva tuttavia contestato la pretesa, con la motivazione che: “solo a partire dalla metà degli anni ’70 vi è stata la presa di coscienza circa la pericolosità della esposizione a fibre in amianto”.

Con quest’ultima pronuncia del Tribunale viene affermato il principio fondamentale che debbono essere liquidati anche i danni da lutto, così come richiesto da ONA e da Bonanni che esprime soddisfazione per avere portato a termine l’ennesimo riconoscimento dei diritti dei ferrovieri esposti ad amianto: «auspico che le FS prendano atto dell’ennesima condanna e procedano al risarcimento del danno amianto causato ai dipendenti, e in particolare a quelli che hanno subito gravi malattie absesto correlate, fermo restando che saremo sempre al fianco dei lavoratori e loro familiari per la tutela delle loro ragioni».

Quello dei rotabili ferroviari è uno dei settori più a rischio amianto, e quindi le officine di Foggia, come quelle di Bologna e Torino. In ogni caso l’impatto epidemiologico delle FS è tra i più elevati. Infatti, fino al 2028 sono stati registrati più di 696 casi di mesotelioma solo tra i dipendenti, a cui vanno aggiunti anche quelli delle ditte dell’indotto, e quelli adibiti alla costruzione e manutenzione dei rotabili ferroviari, come per esempio le Officine Breda, e anche delle scoibentazioni delle carrozze che sono state praticate dalle ditte appaltatrici delle FS.

L’ONA ha costituito uno sportello di Pronto Soccorso Legale per le vittime dell’amianto nelle Ferrovie dello Stato attraverso il sito https://www.osservatorioamianto.it o il numero verde 800 034 294.




 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
29/06/2026 - Domani a Bari “La professione del Geologo: Stati Generali in Puglia”

Martedì 30 giugno a partire dalle ore 09.00 si terrà a Bari, nella Sala Leogrande presso l’Ex Palazzo delle Poste, l’Assemblea Regionale dei Geologi della Puglia 2026 alla quale parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, dell’università, del territorio e dei profession...-->continua

29/06/2026 - Caldo estremo nei cantieri, Laghi: 'Denunciate decine di violazioni a ordinanze'

«Le decine di violazioni dell’ordinanza regionale anti-caldo denunciate dalla Fillea Cgil nei cantieri di tutta la Calabria, non sono un’irregolarità amministrativa qualunque. Arrivano a poche settimane dalla strage di Amendolara, in cui hanno perso la vita la...-->continua

29/06/2026 - San Giuseppe Jato, “Verdi per la pace”: concerto in memoria del piccolo Giuseppe Di Matteo

Si terrà giovedì 2 luglio 2026, con inizio alle ore 21.00, presso il Giardino della Memoria di San Giuseppe Jato, una sera in ricordo del piccolo Giuseppe Di Matteo, vittima innocente di mafia, assassinato nel gennaio del 1996. Il concerto dal titolo “Verdi......-->continua

28/06/2026 - Tragedia sulla statale 106 a Taranto: morto un uomo, grave una famiglia dopo lo scontro frontale

Sulla statale 106, alla periferia di Taranto, nei pressi del km 489,500 vicino alla raffineria Eni, nel pomeriggio di oggi si è verificato un grave incidente che ha spezzato una famiglia. Un violento scontro tra una Lancia e una Ford Mustang GT ha provocato l...-->continua

27/06/2026 - Musica e inclusione in viaggio per le strade di Catanzaro

Un pomeriggio straordinario quello vissuto ieri, venerdì 26 giugno, a Catanzaro con "Musica Inclusiva in Movimento", l'iniziativa che ha trasformato un autobus urbano in un vero e proprio palcoscenico itinerante, portando musica, cultura e inclusione nei quart...-->continua

27/06/2026 - Il caldo investe la Calabria, temperature fino a 38,3 gradi

L'ondata di caldo che da giorni interessa l'Italia è arrivata anche in Calabria.

Dopo giornate relativamente "fresche" la calura ha colpito anche diverse zone della regione, soprattutto nelle aree interne del cosentino e lungo la fascia ionica crotone...-->continua

27/06/2026 - Blitz della Finanza a Tarsia: in auto 22,5 chili di cocaina

Un controllo di routine della Guardia di finanza si è trasformato in un maxi sequestro di droga sull'autostrada, nei pressi dello svincolo di Tarsia, nel Cosentino. I militari della Compagnia di Castrovillari hanno fermato un automobilista italiano e, durante ...-->continua


CRONACA BASILICATA

29/06/2026 - Sanità nel Senisese:'positivo l'incontro in Regione. A breve un tavolo tecnico''
29/06/2026 - Deposito nucleare in Basilicata: scontro sul convegno del 4 luglio
29/06/2026 - Geografia giudiziaria: si riapre il dibattito su Lagonegro e Sala Consilina
29/06/2026 - Anticaporalato nel Metapontino, un irregolare e un datore di lavoro denunciato

SPORT BASILICATA

29/06/2026 - Il biancorosso nel destino:Stefano Armenante rinnova con la Rinascita
29/06/2026 - Serie D: il Francavilla riparte da Lazic
29/06/2026 - Rusciani e Gallo conquistano la qualificazione al Trofeo CONI FIPE 2026
28/06/2026 - Colegio Champagnat Caracas trionfa ancora al MiniBasket in Piazza

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo