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| Catanzaro, 5 misure cautelari personali per associazione per delinquere |
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29/10/2024 | Nella mattinata odierna, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un’ordinanza con la quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura, ha disposto l’applicazione di misure cautelari nei confronti di 5 soggetti, per la ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati nei loro confronti, rispettivamente, di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro, alle estorsioni e ai reati di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Nei confronti del titolare delle aziende è stata disposta l’applicazione della custodia cautelare in carcere; nei confronti del consulente del lavoro e di una responsabile amministrativa dell’azienda quella degli arresti domiciliari; per due responsabili dei punti vendita la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Contestualmente è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari, di due società di capitali che gestivano le attività commerciali, con affidamento della loro gestione ad amministratori giudiziari nominati con lo stesso provvedimento. I provvedimenti cautelari, emessi su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, scaturiscono dall’attività di indagine svolta dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Catanzaro che ha riguardato le condizioni di impiego dei lavoratori di cinque supermercati di Montepaone, Soverato e Chiaravalle Centrale, in provincia di Catanzaro. La complessa attività investigativa (che si è articolata in attività di intercettazione e di perquisizioni) ha consentito di delineare - nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa - la gravità indiziaria circa la sussistenza di un’associazione per delinquere e di plurimi episodi di sfruttamento del lavoro, estorsivi e di falsità ideologica del privato in atto pubblico.
Gli elementi acquisiti hanno consentito di ricostruire, sul piano della gravità indiziaria che componenti dell’associazione a delinquere, sotto le direttive del titolare delle imprese ed approfittando della condizione di necessità e vulnerabilità derivante da precarietà economica, avevano imposto condizioni di lavoro degradanti e pericolose sul luogo di lavoro ad oltre 60 dipendenti, violando sistematicamente la normativa sull’orario di lavoro; corrispondendo una retribuzione palesemente inadeguata o comunque insufficiente rispetto alla quantità e qualità del lavoro svolto (4,00 euro all’ora, a fronte di una prestazione di attività lavorativa di oltre 50 ore a settimana) o sottraendo parte della retribuzione (con restituzione in contanti); limitando il godimento dei giorni di riposo settimanale e delle ferie annuali, garantiti dalla legge, con fruizione di sole due settimane di ferie all’anno; costringendo i lavoratori ad operare in ambienti che non rispettavano le norme di sicurezza ed a falsificare la natura dell’infortunio, non dichiarando gli infortuni sul lavoro come tali, ma indicandoli come incidente domestico, impedendo così di ottenere le necessarie tutele previdenziali e risarcitorie previste dalla legge. Il consulente del lavoro e la responsabile amministrativa, che coadiuvavano attivamente l’imprenditore, avevano il compito, rispettivamente, di redigere contratti di lavoro apparentemente part-time e false buste paga non riportanti le reali ore lavorate e di occuparsi della gestione contabile delle attività, collaborando nella redazione dei contratti di lavoro; i responsabili dei punti vendita erano delegati al controllo dei dipendenti, cui richiedevano l’effettuazione di turni massacranti negando la possibilità di usufruire di parte delle ferie cui avevano diritto e, in occasione della verificazione di infortuni sul lavoro, accompagnavano i lavoratori in ospedale per costringerli a rendere dichiarazioni false in merito alla dinamica dell’incidente.
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| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
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22/01/2026 - Caggiano rende omaggio a Giordano Bruno e Jacques de Molay
Il 24 gennaio 2026, alle ore 20.00, nella nobile e storica sede del Palazzo Morone – Museo Vettor Pisani di Caggiano (SA), il Supremus Civilis et Militaris Ordo Templi Hierosolymitani 1804 – Ordre Souverain et Militaire du Temple de Jérusalem (S.C.M.O.T.H. 1804 – O.S.M.T.J.)...-->continua |
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22/01/2026 - Polizia Postale. ALERT Truffa ''vota ballerina'' su WhatsApp
Sono in aumento i casi di utenti che ricevono su WhatsApp un messaggio apparentemente inviato da un contatto conosciuto. Il testo invita a votare una presunta bambina impegnata in un concorso di danza e contiene una foto e un link.
Il collegamento rimanda ...-->continua |
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22/01/2026 - Polla, inaugurato il nuovo Centro di Raccolta: differenziata verso l’85%
Rafforzare la gestione dei rifiuti e aumentare la raccolta differenziata: è l’obiettivo del nuovo Centro Comunale di Raccolta di Polla (Sa), realizzato nella zona industriale di Sant'Antuono su 5.840 mq con 700mila euro del PNRR. La struttura consentirà ai cit...-->continua |
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22/01/2026 - Fisco, oltre 3 milioni recuperati su concessioni demaniali nei porti campani
Oltre tre milioni di euro sono stati recuperati dalla Guardia di Finanza di Napoli grazie a un’indagine coordinata dalla procura regionale della Corte dei conti della Campania (vpg Gianluca Braghó e Davide Vitale). L’operazione ha riguardato la regolarità dell...-->continua |
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22/01/2026 - Campania. Omicidio Colalongo: otto fermi per la faida tra clan a Scisciano
Otto persone sono state fermate dalla DDA di Napoli per l’omicidio di Ottavio Colalongo, ucciso il 17 dicembre a Scisciano. Secondo le indagini dei Carabinieri di Castello di Cisterna, l’omicidio è legato a uno scontro tra clan per il controllo dei territori d...-->continua |
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22/01/2026 - Puglia. Statte, giovane trovato morto sulla provinciale: probabile investimento
Un tragico ritrovamento ha scosso la comunità di Statte nelle prime ore della giornata. Il corpo senza vita di un giovane uomo è stato scoperto lungo la strada provinciale che collega Statte a Crispiano, riverso sull’asfalto. A notarlo sono stati alcuni automo...-->continua |
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22/01/2026 - Il ciclone “Harry” flagella la Calabria: mareggiate, danni e oltre 300 interventi di soccorso
Il ciclone “Harry” ha colpito duramente la Calabria nelle ultime ore, provocando diffusi disagi su tutto il territorio regionale. L’eccezionale ondata di maltempo ha messo a dura prova città costiere e aree interne, con forti mareggiate, vento intenso e piogge...-->continua |
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CRONACA BASILICATA
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NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
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