HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Fermento amministrativo tra Catanzaro e Lamezia. Mazza (CMG): “Necessarie azioni politiche dirompenti

2/05/2024

Ritorna, nuovamente, alla ribalta un argomento su cui si dibatte da tempo. L'idea, che si ritaglia sempre più spazio tra Catanzaro e Lamezia, è quella di un rilancio amministrativo del punto più stretto d'italia: l'istmo. Questa volta, a riproporre il tema è un'associazione lametina che promuove la volontà di costituire una nuova grande Città nella lingua di terra compresa tra il Tirreno e lo Jonio. Mi hanno colpito molto le spiegazioni fornite dai Referenti del Movimento per il rilancio della prospettiva:" Dare un volto nuovo alla Calabria nella parte centrale del suo territorio". Motivazioni affatto peregrine, piuttosto dettate dalla constatazione di un ritardo che l'area centrale della Calabria sconterebbe rispetto ai più emencipati contesti di Cosenza-Rende e della città metropolitana di Reggio Calabria. Si profila, quindi, una nuova narrazione finalizzata a costituire il primo ambito urbano della Regione. Quanto asserito, affinché l'area istimica ritorni in maniera dirompente nelle dinamiche decisorie del centralismo storico calabrese. Lo stesso sistema di potere politico che, storicamente, ha caratterizzato la regione Calabria come territorio suddiviso a tre teste. Dunque — appurate una serie di variabili che nell'ultimo decennio avrebbero arriso alla Città bruzia e a quella dello Stretto, contrariamente a quanto avvenuto su Catanzaro e Lamezia — è stato tracciato un segmento di pensiero per immaginare una rinascita del contesto centrale regionale.

In tutto questo ragionamento le aree direzionali della Regione (RC, CZ-Lamezia, CS-Rende), ognuna per propria parte (Reggio già Città Metropolitana, CS-Rende-Castrolibero prossime alle fusione amministrativa e CZ-Lamezia in procinto di porre le basi per la costituzione di una nuova Città dell'istmo), continuano a disegnare strategie politiche atte a mantene ruoli di centralità nei processi decisori regionali. Le periferie joniche, invece, probabilmente perché ancora non consce di rappresentare un quarto dell'intera popolazione regionale, quisquiliano alla ricerca di qualche Santo a cui votarsi. Alludo al Crotonese e alla Sibaritide, storiche appendici marginali dei rispettivi centralismi storici.

Eppure, i dati raccolti nell’ultimo Rapporto Svimez sul reddito Irpef pro-capite non lasciano spazio a fraintendimenti: Crotone é ultima fra i Capoluoghi e Corigliano-Rossano fanalino di coda delle Città calabresi per reddito pro-capite. La prima registra circa 17mila e la seconda non va oltre i 14mila, a fronte di una forbice compresa tra 21 e 19mila euro pro-capite nei Capoluoghi storici. Quanto riportato, dovrebbe invogliare le Classi Dirigenti joniche a studiare soluzioni per allontanare le due Città e le Comunità ad esse dirimpettaie dal ciglio del baratro. La creazione di nuova e più qualificata offerta di lavoro, dovrebbe essere un imperativo per frenare il dilagante depauperamento demografico di un contesto che oggi appare senza la benché minima prospettiva di crescita. Anche un bambino capirebbe che, nel caso di Corigliano-Rossano, la sola fusione amministrativa non basta. Così come, nella contingenza pitagorica, non sarà certo la prossima reintroduzione del suffragio universale all'Ente intemedio a cambiare la narrazione dei luoghi. È quanto mai necessario un processo di risorgimento amministrativo che restituisca all'Arco Jonico la spettante centralità. È tempo che a Corigliano-Rossano si inizi seriamente a parlare di Capoluogo e a Crotone di allargamento di un succinto e impalpabile ambito provinciale. Se non altro, per costituire un embrione gestionale che possa, ragionevolmente, porsi come collettore tra i contesti lucano, bruzio e dell'istmo e come cerniera funzionale tra l'area dello Stretto e la Puglia.

È improcrastinabile porre le basi per la creazione di un humus direzionale lungo l'area compresa tra la Sibaritide e il Crotonese. I prossimi investimenti previsti in campo infrastrutturale, d'altronde, non arridono ai nuclei urbani jonici. I preventivati inteventi lungo la statale 106 non avvicinano le città di Corigliano-Rossano e Crotone. Ancora, lo scriteriato tracciato della nuova AV taglia fuori lo Jonio. È necessaria una presa di coscienza da parte degli Amministratori. C'è bisogno di più Stato lungo l'Arco Jonico….

C'è bisogno, soprattutto, di ristabilire processi di pari dignità ed equità territoriale tra l'estremo levante calabrese ed il resto dei territori regionali. Non è possibile assistere al solito riassunto che vede nella Calabria del nord-est la narrazione della cenerentola d'Europa. Bisogna avere il coraggio d’osare: servono idee sfidanti, non miserie progettuali. La politica si rimbocchi le maniche e provi a mappare un nuovo orizzonte di crescita sociale. Siamo in estremo ritardo, ma ancora in tempo per declinare una rinnovata prospettiva di rilancio che restituisca all'Arco Jonico sviluppo e benessere.


 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
2/04/2026 - Salute, Laghi: «Tuteliamo i minori dal digitale senza regole»

«Ho depositato una mozione in Consiglio regionale sulla necessità di adottare azioni concrete per contrastare le conseguenze dell'uso improprio degli strumenti digitali da parte dei minori. Non è un atto simbolico: è una risposta non più rinviabile». Lo dichiara il consiglie...-->continua

31/03/2026 - Frana di Silvi, in Abruzzo: geologi e ingegneri al lavoro per monitoraggio

Sulla frana che da gennaio interessa la località Santa Lucia di Silvi, geologi e ingegneri stanno studiando il fenomeno per prevenire ulteriori danni. Il versante, già responsabile del crollo di tre abitazioni e del dissesto della strada provinciale 29b, è tut...-->continua

31/03/2026 - Crotone, maxi indagine della Guardia di Finanza: 20 avvisi di garanzia per appalti illeciti

I finanzieri del Comando Provinciale di Crotone, su disposizione della Procura, hanno eseguito 16 perquisizioni tra enti locali, studi professionali e abitazioni private, notificando 20 avvisi di garanzia. L’indagine ha scoperto un giro illecito di appalti per...-->continua

31/03/2026 - Puglia: bando per investimenti nell’acquacoltura sostenibile, domande entro il 27 giugno

La Regione Puglia ha approvato il Bando Pubblico per investimenti nell’acquacoltura sostenibile, con Determinazione Dirigenziale n. 13 del 19 marzo 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 25 del 30 marzo. L’iniziativa rientra nel Programma Nazionale FEAMP...-->continua

31/03/2026 - Mense ospedaliere sotto la lente dei NAS: 43% delle strutture non conformi

Nel periodo compreso tra il 19 febbraio e il 22 marzo 2026, i Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) hanno condotto una campagna straordinaria di controlli sulle mense ospedaliere e sui servizi di ristorazione sanitaria, finalizzata alla verifica del ris...-->continua

31/03/2026 - Epatite A: prefetto, indice in flessione ma non abbassare guardia

indice è in netta flessione ma non bisogna abbassare la guardia ".

Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che nella serata di ieri ha incontrato i sindaci di Pozzuoli, Luigi Manzoni, e di Bacoli, Josi Della Ragione, oltre ai responsabili ...-->continua

31/03/2026 - Scampia, 15enne accoltellato a scuola: denunciato un 17enne

Paura a Scampia, dove un 15enne è stato ferito con un coltello all’interno dei bagni della scuola. Secondo quanto ricostruito, un 17enne avrebbe attirato la vittima con una scusa e colpito mentre “giocava” con l’arma. L’episodio è avvenuto all’istituto "Pontan...-->continua


CRONACA BASILICATA

2/04/2026 - Maltempo in Basilicata: frana a Rapolla, cinque famiglie evacuate
2/04/2026 - Maltempo a Pisticci: chiuse strade e ponti per esondazione del fiume Basento
2/04/2026 - Senise: Carabinieri sequestrano droga e arrestano un 32enne
2/04/2026 - Basilicata. Maltempo, rete attiva per le emergenze

SPORT BASILICATA

2/04/2026 - Rinascita: il preparatore fisico Ghizzoni traccia la rotta verso i playoff
1/04/2026 - Coppa Italia: il Potenza scrive la storia al Francioni
1/04/2026 - Rotonda: l’Istituto Comprensivo ospiterà il campionato regionale di dama
1/04/2026 - Pesca sportiva: i risultati della Sarmento-Pollino non passano inosservati

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo