HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Aldo Moro, “la persona prima di tutto”

15/03/2023

A 45 anni da quel tragico giorno in cui fu rapito Aldo Moro ed uccisi gli uomini della scorta, nessuno può dimenticare quella triste pagina di storia: una lunga stagione di terrorismo di matrice brigatista segnata da sangue versato da autentici eroi, leali servitori dello Stato.
Ma oggi è anche un’occasione importante per ricordare e riscoprire il pensiero dello statista democristiano.
Sublime è quando dice: “La persona prima di tutto”, così esordiva il professor Moro nella sua prima lezione all’Università di Bari nel 1943, una frase che oggi può apparire scontata ma che va contestualizzata in un periodo in cui vigeva il fascismo. Un’espressione che delineava tutto il suo impegno nella difesa dei diritti inalienabili che appartengono a colui che è concepito, prima che al “cittadino” che si identifica nella persona che nasce. Il leader pugliese, infatti, ha fornito un contributo fondamentale alla stesura della Carta costituzionale, facendo parte della commissione dei Settantacinque e cercando sempre di portare avanti la sua battaglia, affinché fosse una Costituzione incentrata sulla persona. Ed è proprio questo il suo aspetto più affascinante. Infatti, prima dell’acceso confronto tra le parti e dei non facili equilibri tra le forze politiche (fondamentali in quella fase delicata per il nostro Paese), egli riteneva che l’uomo, il cittadino e, quindi, la dignità personale, dovesse essere la chiave di volta sulla quale si sarebbero dovuti reggere gli articoli della Carta. In questo contesto, Moro non ha mai dimenticato le sue radici cristiane ed in particolare cattoliche.
La statura morale e politica dello statista democristiano, la sua lungimirante visione politico istituzionale, il suo metodo di confronto e della costante mediazione, la sua strategia politica tesa a recuperare alla democrazia fasce sociali fino ad allora escluse, restano un punto di riferimento importante per quanti hanno scelto la “Politica”, hanno deciso di servire il Paese avendo cura di avviare a concreta soluzione i problemi di tutti gli italiani.
In questa differenza risiede la ragione dell’impegno politico di Moro in Italia e in Europa. Aveva colto anzitempo i temi che avrebbero caratterizzato il dibattito politico attuale: il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo e la necessità di non dover scegliere tra l’Europa e il Mediterraneo perché, come affermava da Ministro degli Esteri già dal 1973, “L’Europa intera è nel Mediterraneo”! Tali affermazioni appaiono attualissime: un Mediterraneo che ieri come oggi continua a sporcarsi di sangue di giovani che vedono sulle nostre terre una speranza. Messaggi di speranza e la fiducia nel futuro che hanno sempre caratterizzato la figura dello statista anche nei giorni più bui della prigionia, così come affermava nella sua ultima lettera alla moglie, il 5 maggio del 1978: “Se ci fosse luce sarebbe bellissimo!”. La luce che guidava l’onorevole Moro era certamente quella della verità, non una verità dicibile, la verità rivoluzionaria, che cambia, che libera dal senso di oppressione che sprigiona valori etici e morali».
Moro fondò tutta la sua riflessione sull’idea che la convivenza democratica poteva essere difesa solo con il concorso delle grandi forze popolari.
Ma ciò non pensava affatto che i governi di solidarietà nazionale significassero “passare la mano – sono parole sue – da uno schieramento all’altro né rinunciare al ruolo centrale della DC.
Alla luce di questi fatti, il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro le Brigate Rosse volevano colpire l’artefice della solidarietà nazionale, del riavvicinamento di culture politiche che, insieme ad altre, avevano contribuito a realizzare alti obiettivi di Democrazia e Libertà nel contesto della ricostruzione del Paese stremato da una guerra e liberato dalle forze alleate. Cominciò, così, una nuova fase della vita democratica dell’Italia, che ricostruì la propria identità di paese civile e democratico nella Carta Costituzionale del 1948.
Il ricordo di quel 16 Marzo 1978, dei 55 giorni di prigionia che hanno come triste epilogo la morte del Presidente democristiano, ancora oggi è vivo nelle coscienze di chi si riconosce nel più alto valore della vita, la libertà e la legalità. L’impegno delle istituzioni e della politica, insieme alla società civile e delle organizzazioni dei lavoratori, ai giovani e alle donne è assicurare al Paese un futuro di riforme necessarie per lo sviluppo sociale e di benessere tanto atteso dai cittadini.

Dott. Giuseppe Corizzo
CIPES
(Centro d’Iniziativa Pistoiese per l’Economia ed il Sociale)

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
13/03/2026 - Ospedale di Sapri, via libera al progetto da 6 milioni per nuovi reparti e Pronto Soccorso

Dopo vent’anni arriva il via libera dell’Asl al progetto da 6 milioni di euro per l’adeguamento dell’ospedale di Sapri. Previsti lavori al piano terra, ampliamento del corpo principale e realizzazione di un nuovo Pronto Soccorso, nuovi reparti di Oncologia e Gastroenterologi...-->continua

13/03/2026 - Frodi nel settore dei carburanti: Catania - Eseguite misure cautelari personali nei confronti di 5 soggetti

Nell'ambito di indagini coordinate da questa Procura, i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno dato esecuzione nelle Province di Catania, Siracusa, Enna, Cesena e Roma, con il supporto del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Capitale e del Gru...-->continua

13/03/2026 - Udine e Verona - Sotto sequestro 64.000 litri di gasolio

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Udine e Verona, nel corso del costante controllo economico del territorio e delle principali arterie ferroviarie, quotidianamente svolto nelle rispettive provincie, hanno sottoposto ad ispezione alcuni vagoni ferroviari...-->continua

13/03/2026 - DDA di Catanzaro: due arresti per presunte estorsioni a imprese edili

Due persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di San Marco Argentano con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’ordinanza cautelare in carcere è stata emessa dal Gip su richiesta della DDA di Catanzaro. Le indagini ha...-->continua

12/03/2026 - Nasce a Lecce il Tempio della Pace

Nasce a Lecce il Tempio della Pace: dove le fedi si incontrano e la pace si costruisce Il 9 aprile 2026, nel cuore del centro storico di Lecce, in via Madonna degli Studenti, sarà inaugurato il Tempio della Pace, un laboratorio permanente di dialogo interrelig...-->continua

12/03/2026 - Marco Goldin porta in scena Monet: una vita a colori tra musica e arte

Dopo il successo ottenuto dalle due precedenti – nel 2018/2019 Storia dell’impressionismo e nel 2022/2023 Gli ultimi giorni di Van Gogh – prenderà il via nel prossimo mese di ottobre la nuova, attesissima tournée teatrale di Marco Goldin. Si tratta di uno spet...-->continua

12/03/2026 - Premio Troccoli Magna Graecia: oltre 40 anni di cultura e identità calabrese

Il termine per la presentazione delle candidature al 40° Premio Letterario Nazionale Troccoli Magna Graecia è appena scaduto il 10 marzo 2026. Le candidature prodotte sia dai singoli autori sia da parte di editori di varie regioni italiane hanno superato di gr...-->continua


CRONACA BASILICATA

13/03/2026 - Oltre 5 mesi di presidio alla PMC Automotive, tavoli ministeriali senza risultati
13/03/2026 - International Trading & Service: congelati i licenziamenti e prorogata la CIGS fino a fine 2026
13/03/2026 - Agricoltura lucana in crisi: costi di produzione +35%, allarme Cia Agricoltori
13/03/2026 - Basilicata, 37,7 milioni per infrastrutture nelle aree produttive e mercatali

SPORT BASILICATA

13/03/2026 - Pm Gruppo Macchia, derby rossoblù contro l’Asci Potenza per la semifinale di Coppa Basilicata
13/03/2026 - Bernalda Futsal, prestazione di carattere ma zero punti contro la Diaz Bisceglie
12/03/2026 - Viareggio Cup, esordio da applausi per la Rappresentativa Serie D: 4-0 al Potey Keahson
12/03/2026 - Picerno, il dg Greco: ‘Bertotto non si è giocato bene le sue carte. Con De Luca possiamo evitare i playout’

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo