|
|
| Macerata:Operazione a contrasto dell’evasione e delle frodi fiscali |
|---|
14/02/2023 | Conclusa, dai finanzieri del Gruppo di Macerata, un’articolata indagine di polizia economico-finanziaria e giudiziaria, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di una serie di imprese, dislocate anche fuori dal contesto provinciale di Macerata. La capillare indagine, che ha interessato, in particolare, ben 33 imprese operanti nel «distretto industriale del tessile e dell'abbigliamento», ha preso le mosse dall’analisi di approfondimenti di natura antiriciclaggio, in ciò avvalendosi dei poteri di Polizia Valutaria esclusivi della Guardia di Finanza, e si è, quindi, sviluppata mediante il minuzioso esame delle contabilità aziendali e dei conti bancari dei titolari, nonché attraverso ulteriori riscontri investigativi operati sul campo. Le società indagate erano, nella maggioranza dei casi accertati, accomunate da un breve se non brevissimo ciclo di vita aziendale che, generalmente, non superava i tre anni, salvo poi proseguirlo con altri soggetti giuridici ovvero con soggetti compiacenti; un reticolo di imprese cosiddette «apri e chiudi».
Ammontano a circa 20.000.000 di euro le basi imponibili, ai fini delle imposte sui redditi, complessivamente evase. Mentre sono diciannove gli imprenditori segnalati all’Autorità Giudiziaria per svariati illeciti penali ricadenti nel Decreto Legislativo n. 74 del 2000. Il sistema di frode consisteva, in sostanza, nell’aprire svariate attività commerciali per mezzo delle quali effettuare lavorazioni tessili conto terzi, con emissione delle relative fatture di vendita, ma omettendo, quasi sistematicamente, la presentazione delle corrispondenti dichiarazioni fiscali. Inoltre, è stato accertato che diverse aziende controllate, avvalendosi di alcune società cosiddette “cartiere”, registravano in contabilità fatture di acquisti relativi ad operazioni inesistenti, in modo da abbattere la propria base imponibile e di conseguenza versare meno imposte all’Erario. Successivamente, dopo una breve vita aziendale, i responsabili si rendevano irreperibili. Ma non solo evasione fiscale. È stato anche accertato che una società, non più operativa, è risultata beneficiaria dell’importo di oltre € 42.000, quale contributo a fondo perduto previsto dal cosiddetto “Decreto Sostegni”.
Una misura, questa, destinata a contenere gli effetti economici e sociali conseguenti all’emergenza epidemiologica, commisurata alla diminuzione di fatturato subito a causa della pandemia. In realtà, dagli accertamenti esperiti, le Fiamme Gialle maceratesi hanno riscontrato come la società, quantunque la propria posizione fiscale fosse dichiarata formalmente attiva, di fatto, avesse terminato le attività aziendali ben prima dell’entrata in vigore del Decreto Sostegni e, pertanto, non aveva i requisiti per l’accesso al contributo. Allo scopo di scongiurare l’utilizzo fraudolento di partite I.V.A., solo formalmente attive, ma in realtà non più operative, su segnalazione del Reparto, la competente Agenzia delle Entrate ha emesso provvedimenti di cessazione d’ufficio per 10 di esse. Nell’ambito dell’inchiesta, i Giudici per le Indagini Preliminari del Tribunale di Macerata, chiamati a giudicare, hanno emesso – su richiesta della Procura della Repubblica ¬– diversi provvedimenti, disponendo, complessivamente, il sequestro per equivalente di beni fino a concorrenza delle imposte evase per circa 3.000.000 euro. L’evasione fiscale costituisce un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorce la concorrenza e l’allocazione delle risorse, mina il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato e penalizza l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli.
Da qui l’importanza dell’azione “chirurgica” svolta dalla Guardia di Finanza contro gli evasori totali e i frodatori non solo sul piano repressivo ma anche preventivo, chiedendo la cessazione delle partite IVA dei soggetti coinvolti in circuiti di frode. |
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
13/02/2026 - Acqua irrigua, stop ai conguagli 2022: confronto aperto in Puglia
Si accende il confronto sui conguagli 2022 per il costo dell’acqua irrigua nel Centro Sud Puglia. Coldiretti Puglia chiede la sospensione delle cartelle a tutela delle imprese consorziate, dopo che molti agricoltori hanno ricevuto richieste che di fatto raddoppiano le tariff...-->continua |
|
|
|
|
13/02/2026 - Frana a Vietri sul Mare, l’allarme dei geologi: ''Territorio fragile, serve prevenzione strutturale''
Dopo la frana verificatasi ieri a Vietri sul Mare interviene l’Ordine dei Geologi della Campania. Il presidente Lorenzo Benedetto richiama i dati: oltre il 78% del territorio comunale è a pericolosità molto elevata e quasi il 40% della popolazione vive in aree...-->continua |
|
|
|
|
13/02/2026 - Giorno del Ricordo, MIM: ''Su scuola di Chioggia avviate verifiche necessarie per accertare eventuali responsabilità''
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) interviene sul caso del brano cantato dagli studenti nel Giorno del Ricordo del 10 febbraio che ha coinvolto i ragazzi dell’Istituto comprensivo Sottomarina Nord. Il MIM ha confermato di aver immediatamente avvia...-->continua |
|
|
|
|
13/02/2026 - Maltempo a Cosenza e provincia: fiumi esondati e viabilità compromessa
– Il maltempo sta colpendo duramente Cosenza e provincia. Nella notte le piogge intense hanno fatto ingrossare fiumi e torrenti, tra cui Crati, Busento e Jassa, provocando frane, smottamenti, caduta di alberi e interruzioni stradali. A Cosenza il fiume Jassa è...-->continua |
|
|
|
|
13/02/2026 - Cosenza: notte di allerta per esondazioni del Busento e forti venti
Il maltempo ha seminato paura e disagi nella notte a Cosenza, con venti impetuosi e piogge incessanti che hanno colpito la città e l’hinterland fino alle prime ore del mattino. Situazione critica lungo il fiume Busento, esondato a Molino Irto tra Dipignano e i...-->continua |
|
|
|
|
13/02/2026 - Ex Ilva Taranto: la Cassazione riapre i risarcimenti per ex lavoratori e INPS
La Corte di Cassazione riapre il capitolo dei risarcimenti legati alla vicenda ex Ilva di Taranto. Con una decisione pubblicata ieri, i giudici hanno annullato in parte la sentenza della Corte d’Appello di Lecce e disposto un nuovo esame delle richieste presen...-->continua |
|
|
|
13/02/2026 - Taranto in piazza il 15 febbraio per difendere il principio del consenso, contro Ddl Bongiorno
Anche Taranto scende in piazza domenica 15 febbraio aderendo alla mobilitazione nazionale che intende contrastare il Ddl Bongiorno. L’invito parte da Alzàia Onlus e Sud Est Donne, unitamente alla rete dei Centri Antiviolenza della Regione Puglia, per dire no a...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|