|
|
| GdF: a Catania confiscati 7 immobili, 3 società, 7 auto/motoveicoli oltre a disponibilità finanziarie |
|---|
19/12/2022 | Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, i Finanzieri del Comando Provinciale etneo, in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione sulla Criminalità Organizzata della Guardia di finanza (SCICO), hanno dato esecuzione a una sentenza del locale Tribunale, con cui il Giudice ha disposto la confisca del patrimonio, direttamente o indirettamente, riconducibile a 3 soggetti, condannati definitivamente, rispettivamente, per i reati di:
- associazione a delinquere finalizzata alla commissione di più delitti, tra i quali l’esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, la truffa ai danni dello Stato, il riciclaggio e l’intestazione fittizia di beni (due soggetti);
- esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, aggravato dall’aver agevolato un clan, favorendone l’infiltrazione occulta di “Cosa nostra catanese” nel peculiare settore economico (un soggetto).
Si tratta del primo esito dell’attività sinergica sviluppata in attuazione del memorandum operativo del 6 aprile 2022, stipulato tra la Procura catanese, il Comando Regionale Sicilia della Guardia di finanza e il predetto Servizio Centrale, volto a introdurre forme di collaborazione per la più completa applicazione dei provvedimenti di confisca in fase di esecuzione delle sentenze passate in giudicato, mediante l’effettuazione di ogni utile approfondimento finalizzato all’accertamento economico-finanziario della posizione dei condannati.
Nel dettaglio, nell’ambito di tale progettualità, è stata individuata la predetta sentenza con cui il Giudice ha altresì disposto la confisca nei confronti:
- del soggetto condannato con l’aggravante mafiosa, di denaro, beni e altre utilità di cui lo stesso non possa giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato ai redditi dichiarati;
- degli altri due condannati, dei beni che costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo del reato, anche nella forma “per equivalente”, di cui i medesimi hanno disponibilità, anche indirettamente o per interposta persona, fino a concorrenza della somma di circa € 592.000 per il primo e € 606.000 per il secondo.
Per quanto sopra, allo scopo di dare effettiva e piena attuazione al dispositivo di confisca, le unità specializzate del GICO del Nucleo PEF e dello SCICO hanno effettuato specifici accertamenti economico-finanziari sul conto dei condannati, sulla scorta dei quali è stato possibile individuare sia i patrimoni direttamente riconducibili agli interessati sia i beni mobili e immobili di cui gli stessi risultano essere comunque titolari o averne la disponibilità per interposta persona.
Nel complesso, alla luce degli approfondimenti investigativi svolti, i citati finanzieri, sotto la direzione della Procura etnea, hanno sottoposto a misura ablativa definitiva:
- n. 7 immobili, di cui 2 situati in ciascuna delle province di Catania, Siracusa e Messina e 1 in quella di Palermo;
- n. 3 società, due delle quali con sede a Catania e una a Siracusa, operanti, rispettivamente, nei settori della rivendita bar, del commercio al dettaglio di confezioni per bambini e della raccolta di scommesse;
- n. 7 tra autovetture e motoveicoli;
- i saldi attivi, in corso di verifica, dei rapporti bancari e postali individuati (in totale 9 c/c), comprese 2 cassette di sicurezza, riconducibili ai condannati.
L’attività dei Finanzieri di Catania si inquadra nel più ampio quadro delle azioni svolte dalla locale Procura, dalla Guardia di Finanza etnea e dallo SCICO, volte al contrasto, sotto il profilo economico-finanziario, di tutte le forme di criminalità, anche di tipo organizzato, nonché dei tentativi, sempre più pericolosi, di inquinamento del tessuto imprenditoriale con i proventi illecitamente accumulati per effetto di condotte delittuose.
|
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
17/09/2026 - Pesca illegale, multa da 2mila euro a Taranto
Un controllo in mare ha portato alla scoperta di un’irregolarità a bordo di un motopesca della marineria locale. La Guardia Costiera di Taranto ha sorpreso l’equipaggio mentre utilizzava un attrezzo non consentito per la pesca professionale. Al comandante è stata contestata ...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Calabria. Revolut, hacker usano email della Prefettura: aperta un’inchiesta
È ora al centro di un'indagine della Procura di Reggio Calabria la violazione che avrebbe consentito a un gruppo di hacker di ottenere informazioni riservate relative a clienti di Revolut, utilizzando una casella email istituzionale riconducibile alla Prefettu...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Cattiva gestione Diga San Giuliano:denuncia della CIA Due Mari
«Non c’è più tempo da perdere, la misura è colma». A distanza di poco più di un mese dall'ultima nota formale, arriva oggi la quarta segnalazione in tre mesi e mezzo indirizzata ai vertici della Regione Puglia sulla cattiva gestione, definita arbitraria e unil...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Partinico, torna “Un Chiostro di Libri”
Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, a partire dalle ore 16.30, il Chiostro di Palazzo dei Carmelitani, in corso dei Mille 252 a Partinico, ospiterà la quinta edizione di “Un Chiostro di Libri”, manifestazione dedicata alla lettura, alla cultura e al confro...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Monteiasi, ex dipendente dell’Arsenale morto per amianto: condannato Ministero
È diventata definitiva la sentenza del Tribunale di Lecce che condanna il Ministero della Difesa a risarcire con quasi 700mila euro i tre figli di un ex dipendente civile della Marina Militare, morto nel 2019 a 74 anni per un mesotelioma pleurico collegato all...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Lecce.Assalto al portavalori da 6 milioni, chiuse le indagini: due uomini accusati
Si apre una nuova fase giudiziaria sul fallito assalto al portavalori della Battistolli, avvenuto il 9 febbraio sulla statale 613, all'altezza di Tuturano, nel Brindisino. La Dda di Lecce ha chiuso le indagini nei confronti di un uomo di 62 anni e di uno di 39...-->continua |
|
|
|
17/09/2026 - 1. Gli scooter trainano il mercato delle due ruote: cosa dice questo dato sulle città italiane
Nei primi sette mesi del 2026 in Italia sono stati immatricolati 274.788 veicoli a due ruote, l'11,6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il dato, diffuso da ANCMA, l'associazione nazionale dei costruttori di ciclo e m...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|