|
|
| Operazione “NUOVA LINEA” custodia cautelare nei confronti di 22 soggetti per associazione di tipo mafioso |
|---|
8/09/2022 | Questa mattina, alle prime luci dell’alba, a Reggio Calabria e nelle provincie di Verona e La Spezia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, nei confronti di 22 soggetti ritenuti a vario titolo responsabili – allo stato degli atti e fatti salvi i successivi sviluppi processuali – di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsioni in concorso, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, turbata libertà degli incanti, detenzione e porto di armi da fuoco, tentato omicidio, trasferimento fraudolento di valori, tutte fattispecie aggravate dall’agevolazione mafiosa.
Il provvedimento costituisce l’esito di una complessa ed articolata attività investigativa, avviata dal 2021 dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Reggio Calabria, ed ha permesso di ricostruire la persistente operatività della ‘ndrangheta sui territori di Scilla, Villa San Giovanni e Bagnara Calabra.
In particolare, per quanto concerne il territorio di Scilla, l’indagine ha fotografato l’attuale operatività della cosca “Nasone-Gaietti”, la cui esistenza costituisce un dato ormai assodato, in esito a plurimi procedimenti penali che, nel corso degli anni, sono stati istruiti nel distretto reggino, convenzionalmente noti come “Cyrano” “Alba di Scilla” e da ultimo “Lampetra”.
Nell’ambito dell’attuale manovra investigativa è emersa la figura centrale di un indagato, il quale, rimesso in libertà nel novembre 2018 e sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, avrebbe assunto il ruolo direttivo in seno al sodalizio di ‘ndrangheta “Nasone-Gaietti”, attivo sul territorio di Scilla, ricevendo la consacrazione financo della cosca ALVARO di Sinopoli, dando così vita ad una “nuova linea” di ‘ndrangheta ovvero a un nuovo assetto criminale nel territorio scillese.
In tale contesto, a partire dagli inizi del 2021 si sono registrate, in seno al sodalizio scillese, una serie di contrasti tra i soggetti legati alla “nuova linea” di ‘ndrangheta ed altri sodali - indicati come “quelli della piazza” - facenti capo a esponenti storici della cosca NASONE, concretizzandosi per lo più nella gestione operativa delle attività estorsive ai danni di plurimi imprenditori ed operatori economici.
L’organizzazione criminale scillese ha, infatti, posto in essere una pluralità di condotte estorsive nei confronti di imprenditori coinvolti nell’esecuzione di lavori pubblici, nonché nei confronti di esercizi commerciali, mediante l’imposizione della fornitura di prodotti commercializzati da imprese occultamente governate da alcuni appartenenti al medesimo sodalizio.
In particolare, è stato registrato come due degli indagati, avvalendosi della forza intimidatoria della storica fama criminale della ‘ndrina NASONE-GAIETTI, prospettando gravi ritorsioni, nonché con minacce esplicite hanno costretto una pluralità di ristoratori di Scilla ad acquistare le forniture di pesce da una delle imprese in sequestro, procurandosi un ingiusto profitto, con correlato danno per le vittime.
Nel medesimo solco investigativo, è stato inoltre possibile documentare come il sodalizio scillese avesse una notevole disponibilità di armi ed operasse in costante contatto con le altre articolazioni di ‘ndrangheta, di Villa San Giovanni e di Bagnara Calabra, le cui connessioni criminali si sono registrate con particolare riferimento alle attività estorsive, permettendo di acclararne la radicata e attuale operatività.
Al riguardo, le investigazioni hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari volti a:
- far luce su numerosi fatti estorsivi perpetrati in danno di imprenditori impegnati nell’esecuzione di alcuni lavori edili pubblici e privati;
- constatare come ai ristoratori scillesi fosse imposta la fornitura di prodotto ittici ed altri prodotti alimentari da parte di esponenti della ‘ndrangheta;
- evidenziare l’ingerenza della ‘ndrangheta nella vita politica del Comune di Scilla.
Inoltre, nell’indagine, è stato ricostruito come esponenti del locale di ‘ndrangheta di Scilla abbiano messo in atto una manovra di trasferimento fraudolento di valori, finalizzata a schermare i capitali aziendali da ulteriori provvedimenti di prevenzione patrimoniale, agevolata dai contatti con l’Amministrazione comunale, che ha facilitato le concessioni demaniali relative alla gestione dei lidi balneari nei confronti di prestanome.
L’attività investigativa, sebbene incentrata sull’operatività della ‘ndrangheta sul territorio di Scilla, ha consentito altresì di ricostruire l’esistenza dell’articolazione criminale anche sul territorio di Bagnara Calabra che, oltre ad essersi resa protagonista di alcune condotte estorsive, ha reso palese ai consociati il controllo totale del territorio, organizzando azioni delittuose e accordando protezioni ai commercianti di Bagnara Calabra.
Nell’ambito della medesima operazione, è stata data contestuale esecuzione a decreti di:
- sequestro preventivo di sei società attive nel settore turistico – balneare, nel commercio di prodotti ittici, bevande ed altri prodotti alimentari per un valore complessivo di circa 1 milione di euro;
- perquisizione domiciliare e delle sedi lavorative – tra gli altri – a un indagato per scambio elettorale politico – mafioso.
Il quadro indiziario, rassegnato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha permesso quindi di raccogliere un dettagliato scenario probatorio e di identificare con qualificata probabilità i responsabili negli odierni destinatari della misura cautelare.
Trattandosi di provvedimento in fase di indagini preliminari rimangono salve le successive valutazioni in sede processuale. |
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
27/02/2026 - Il canto sospeso - Trilogia per Luigi Tenco nell’anno del suo ricordo sanremese
el cuore della 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026, durante la serata dei duetti e delle cover del 27 febbraio, l’Ariston accoglierà un momento dedicato a Luigi Tenco. Il palco sarà affidato a un duetto scelto per interpretare Mi sono innamorato di te, lasciando che la...-->continua |
|
|
|
|
27/02/2026 - 'Come le farfalle': Laika a Sanremo per Gaza
Lo aveva annunciato sui suoi canali social: in barca da Barcellona a Sanremo, “dove gli occhi di tutti gli italiani sono rivolti”, per rompere il silenzio mediatico sulla Palestina.
Laika, insieme al suo team, dopo aver navigato per circa 400 miglia c...-->continua |
|
|
|
|
27/02/2026 - Stop all’area a caldo dell’Ilva di Taranto: il Tribunale di Milano accoglie il ricorso dei cittadini di Taranto
Il Tribunale civile di Milano ha disposto la sospensione, a partire dal 24 agosto, dell’attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento dell’ex Ilva di Taranto, accogliendo il ricorso presentato da alcuni residenti del Comune di Taranto.
Nel ...-->continua |
|
|
|
|
27/02/2026 - Guardia Costiera di Taranto sequestra 60 kg di “bianchetto” sulla SS 106 Jonica
Lungo le direttrici di controllo che interessano anche lo Ionio della Basilicata prosegue l’attività di vigilanza della Guardia Costiera di Taranto nel contrasto alla pesca e alla commercializzazione illegale di novellame di sarda e alice, comunemente noto com...-->continua |
|
|
|
|
27/02/2026 - Cassano allo Jonio (CS). Commercializzazione di sostanze dopanti. Due misure cautelari personali
Nella prima mattinata di ieri, in Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Firenze, con l'ausilio del personale del NAS di Cosenza e dei Comandi Provinciali dei Carabinieri di Lucca e Cosenza, hanno eseguit...-->continua |
|
|
|
|
26/02/2026 - Catania presenta a Roma il dossier “Catania Continua” per Capitale Italiana della Cultura 2028
C’è una città che guarda in alto senza dimenticare la profondità delle proprie radici. Una città che vive di stratificazioni, energia, contrasti, e che proprio da lì trova la forza di immaginare il domani. Oggi, a Roma - al ministero della Cultura - Catania ha...-->continua |
|
|
|
26/02/2026 - Coltelli in aula nel Napoletano, denunciati due quindicenni
Coltelli in aula, nel Napoletano.
E' quanto è stato scoperto ad Arzano, all'istituto Don Geremia Piscopo dove due 15enni sono stati denunciati dai Carabinieri.
La prima arma è stata scoperta durante una lezione di matematica.
Durante l...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|