|
|
| Operazione della Procura della Repubblica di Catanzaro e della Polizia di Stato |
|---|
3/02/2022 | Nell’ambito dell’azione di contrasto all’accumulazione dei patrimoni illeciti da parte delle consorterie mafiose, intrapresa dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato sull’intero territorio nazionale, nella mattinata odierna, il Servizio Centrale Anticrimine e le Divisioni Anticrimine di Perugia e Crotone hanno eseguito 2 distinti provvedimenti di sequestro finalizzato alla confisca, emessi, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Catanzaro, su altrettante proposte formulate dal Procuratore di quel Distretto, congiuntamente ai Questori delle menzionate province.
I provvedimenti ablatori in argomento, che colpiscono contemporaneamente propaggini della ‘ndrangheta crotonese sia nei territori d’origine che nelle regioni di proiezione degli interessi dell’organizzazione mafiosa, riguardano beni, assetti societari e rapporti finanziari riconducibili, rispettivamente, agli eredi di un esponente di vertice della cosca “TRAPASSO” di San Leonardo di Cutro (KR), deceduto nel 2020, nonché uomo di fiducia di COMMISSO Cosimo, capo dell’omonoma cosca di Siderno (RC) e ad un imprenditore calabrese, entrambi elementi di riferimento in territorio umbro per gli affiliati alla citata consorteria mafiosa e a diverse altre famiglie di ‘ndrangheta dell’area ionico - catanzarese.
I predetti sono stati tratti in arresto nel 2019, a Perugia, nell’ambito della c.d. operazione Infectio, condotta dalla Polizia di Stato con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, in quanto responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, alla detenzione e all’occultamento di armi clandestine, nonché di associazione finalizzata alla consumazione di una serie di reati di natura contabile o economico-finanziaria strumentali alla realizzazione sistematica di frodi in danno del sistema bancario, al riciclaggio, all’intestazione fittizia di beni e al trasferimento fraudolento di valori, aggravati dal metodo mafioso.
L’inchiesta oltre ad aver dimostrato l’operatività in Umbria della locale di ‘ndrangheta di San Leonardo di Cutro (KR), ha consentito, tra l’altro, di accertare l’esistenza di un sodalizio criminale dedito all’infiltrazione nel tessuto economico e imprenditoriale di quella regione, che ha evidenziato, nella fattispecie, una notevole dimestichezza nel manipolare istituti societari, contabili e finanziari in modo da trarne ulteriori benefici economici.
I perni del citato complesso sistema criminale sono rappresentanti proprio dagli odierni destinatari dei provvedimenti di sequestro.
In particolare, il primo, collocato al vertice della propaggine mafiosa calabrese in Umbria, rappresentava il principale promotore e organizzatore, unitamente al figlio e al cognato, del traffico di stupefacenti introdotti in quella regione dalla Calabria, intrattenendo strutturati rapporti anche con organizzazioni criminali albanesi.
Il secondo, invece, aveva assunto la gestione di un articolato sistema dedicato alla realizzazione di reati di natura finanziaria e tributaria, propedeutici alla consumazione di truffe in danno degli istituti di credito. Tale attività criminosa, che nel solo lasso temporale interessato dalle indagini ha fruttato introiti al sodalizio per circa 700 mila euro, faceva leva sulla costituzione o acquisizione, attraverso prestanome nullatenenti, di società cartiere, alle quali, attraverso la consumazione di condotte illecite di natura tributaria e finanziaria (redazione di falsi bilanci societari, false fatturazioni, aumento fittizio di capitali sociali, evasione fiscale), veniva conferita un’ingannevole parvenza di vitalità e dinamicità, al fine di consentirne, pur in assenza dei requisiti, l’accesso al credito bancario e, successivamente, pervenire ad una dichiarazione di fallimento ovvero realizzare un giro vorticoso di trasferimenti d’azienda in favore di altri soggetti non rintracciabili o comunque non aggredibili dal punto di vista imprenditoriale, con l’obiettivo di impedire all’istituto bancario erogante il recupero del finanziamento accordato.
Le odierne investigazioni, oltre a documentare la pericolosità sociale dei predetti soggetti, i cui trascorsi criminali abbracciano oltre un trentennio, hanno consentito di accertare come essi, nel corso della loro esistenza, nel tentativo di sfuggire all’azione ablatoria dello Stato, abbiano reinvestito, attraverso l’interposizione fittizia di stretti congiunti o di terze persone, i proventi delle menzionate attività delittuose non solo nell’acquisto di beni mobili e immobili di ingente valore ma anche in compagini societarie, operanti prevalentemente nel campo dell’edilizia, degli autotrasporti e della ristorazione.
Le società in questione, dietro lo schermo dei “prestanome”, erano oggetto di una gestione criminosa sia sotto il profilo contabile che fiscale, nonché funzionali ad assicurare alla cosca di riferimento il controllo economico – imprenditoriale dei relativi settori di interesse nella provincia di Perugia e Crotone, anche attraverso il compimento di atti estorsivi e di illecita concorrenza.
Dagli approfondimenti patrimoniali effettuati è emerso che, a fronte di una complessiva situazione reddituale dei nuclei familiari dei soggetti menzionati di natura modesta o addirittura inadeguata anche al semplice soddisfacimento delle primarie esigenze quotidiane delle persone, i predetti, avevano acquisito la disponibilità e il dominio di fatto di:
9 compagini societarie;
1 impresa individuale;
42 immobili, tra terreni e fabbricati;
41 automezzi;
5 veicoli;
3 posizioni nell’ambito di altrettanti contratti di leasing per l’acquisto di veicoli;
circa 50 rapporti finanziari, titoli e depositi,
per un valore complessivamente stimato di circa 8 milioni di euro. |
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
18/02/2026 - A Castellana Grotte un convegno scientifico dedicato al ruolo terapeutico degli stili di vita
La cura delle malattie croniche non trasmissibili rappresenta una delle principali sfide per i sistemi sanitari, chiamati a ridefinire strumenti e priorità terapeutiche. È in questo contesto che si inserisce il convegno “Il corretto stile di vita. Un vecchio/nuovo farmaco in...-->continua |
|
|
|
|
18/02/2026 - S.Lucido, sequestro di un “cimitero” di 33 auto abbandonate dai Carabinieri Forestali: denunciato il proprietario
Un terreno di 1000 metri quadri è stato posto sotto sequestro dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Paola nel Comune di S.Lucido. Durante un controllo si è accertato in questo terreno ubicato in località “Deuda” sulla SS18, di proprietà di una perso...-->continua |
|
|
|
|
18/02/2026 - Tumore al seno, a Monopoli incontro su prevenzione
Un pomeriggio dedicato all’informazione, alla consapevolezza e alla prevenzione del tumore alla mammella. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico organizzato dall’associazione “Noi ci rialziamo sempre! di Maria di Giulio”, in programma mercoledì 25 febbrai...-->continua |
|
|
|
|
18/02/2026 - Sapri, sequestro di sigarette di contrabbando: intervento della Polizia Ferroviaria di Sapri
Un controllo di routine sui treni si è trasformato in un sequestro di contrabbando nel pomeriggio di ieri a Sapri. Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Sapri, guidati dal Carmine Nicodemo, hanno fermato un 45enne pregiudicato, originario di Palermo e dirett...-->continua |
|
|
|
|
17/02/2026 - Maltempo a Brindisi: tromba d’aria a Torre Santa Susanna e interventi straordinari a Oria
La provincia di Brindisi è sotto l’emergenza maltempo. A Torre Santa Susanna, colpita nella notte da una tromba d’aria, la giunta ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità per i danni a capannoni, abitazioni, strade, reti elettriche e telefoniche, c...-->continua |
|
|
|
|
17/02/2026 - Taranto, vento forte provoca danni e disagi: alberi e cartelloni abbattuti
Il forte vento di oggi ha provocato disagi a Taranto e nelle borgate. Numerosi interventi dei Vigili del Fuoco per alberi e strutture pericolanti: in viale Europa un albero è caduto su un’auto, nessun ferito, ma rallentamenti sulla viabilità.
A Talsan...-->continua |
|
|
|
17/02/2026 - Truffa ai risparmiatori anziani: sequestrati 800mila euro a ex direttrice di Poste Italiane a Trapani
Un’operazione della Guardia di Finanza di Trapani ha portato al sequestro di beni per 800mila euro nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa ai danni di clienti anziani di un ufficio postale della provincia. La misura, disposta dal gip, riguarda un’ex ...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|