HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Dissesto idrogeologico, geologi: insufficienti le risorse previste nel PNRR

22/10/2021

A dieci anni dall’alluvione della Liguria e della Lunigiana il Consiglio Nazionale dei Geologi e la Fondazione Centro Studi del CNG, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Liguria e l’Ordine dei Geologi della Toscana, hanno fatto il punto della situazione sul rischio geo-idrologico nel nostro Paese. È stato il tema del webinar che si è svolto venerdì 22 ottobre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 20:00. “La situazione del dissesto idrogeologico in Italia ad oggi vede crescere le aree a rischio nel nostro Paese con il 91% dei comuni italiani a rischio e quasi 7,5 milioni di persone che vivono in territori a rischio molto elevato ed elevato per frane e alluvioni, in uno scenario di cambiamenti climatici in atto che producono eventi sempre più estremi e frequenti che aggravano ulteriormente una situazione già molto critica. La Liguria è una delle regioni maggiormente esposte presentando valori degli indicatori di rischio decisamente più alti rispetto al dato nazionale”. Lo afferma Lorenzo Benedetto Consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi.

A condividere il pensiero è Valentina Casolini, Consigliere del CNG: “Il territorio ligure è infatti caratterizzato da alte montagne situate a ridosso della costa che vede la presenza di numerosi torrenti e corsi d’acqua che interferiscono con un territorio densamente urbanizzato che ha subìto uno sviluppo non compatibile con le condizioni geologiche e geomorfologiche, determinando elevate condizioni di rischio per frane, alluvioni, mareggiate ed erosione costiera”. Per i geologi, per far fronte ad uno scenario così ampio e complesso occorre una programmazione strategica pluriennale che preveda soluzioni integrate tra la realizzazione di opere strutturali di riduzione del rischio e l’adozione di interventi non strutturali quali presidi territoriali permanenti, sistemi di monitoraggio e di allerta, pianificazione di emergenza, manutenzione del territorio e più in generale di prevenzione e gestione del rischio. “Le risorse previste nel PNRR di 2,49 miliardi di euro per i prossimi cinque anni, che erano peraltro già state stanziate con il Piano Nazionale del 2019, sono decisamente insufficienti, occorre dunque necessariamente riprogrammare la spesa prevedendo adeguate risorse aggiuntive, se si vogliono ottenere risultati significativi nella gestione del rischio idro-geologico” conclude Lorenzo Benedetto.

L'alluvione dello Spezzino e della Lunigiana del 25 ottobre 2011 si è verificata a seguito di una forte precipitazione che in sei ore ha riversato 542 mm di pioggia sulla provincia della Spezia e di Massa e Carrara interessando due regioni: la Liguria e la Toscana. Paolo Airaldi, Presidente Ordine Regionale Geologi Liguria dichiara: Sono ormai trascorsi 10 anni dal tragico evento che colpì i comuni della Provincia della Spezia e che replicò pochi giorni dopo nella città di Genova. Da quel 25 ottobre 2011 ad oggi, gli interventi realizzati per il ripristino delle devastazioni territoriali e la mitigazione del rischio idrogeologico si contano a decine, sui versanti e negli alvei dei corsi d’acqua, ma molto resta ancora da fare. Il problema del dissesto idrogeologico rimane irrisolto e i cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo negli ultimi anni e la cementificazione e impermeabilizzazione dei suoli, che proseguono tutt’oggi, costituiscono elementi di ulteriore aggravamento. Per il contrasto al dissesto idrogeologico, è il momento di mettere in campo un’efficace politica nazionale che privilegi gli interventi di prevenzione, ma anche di manutenzione e gestione delle opere e del territorio e che porti al superamento delle gestioni emergenziali”.

Una tragedia ricordata anche dal Presidente dell’Ordine Geologi Toscana, Riccardo Martelli: "Riviviamo in questi giorni il ricordo di un evento che, nel 2011, ha causato 13 vittime e paralizzato due province per lunghi anni. Ricordiamo la risposta forte della cittadinanza ed onoriamo lo sforzo di chi ha fatto rialzare quei territori. Oggi, resta la consapevolezza che eventi di quella portata risultano di difficile gestione e che è necessario adottare modelli conoscitivi nuovi e di maggiore dettaglio. Come pure è necessaria una più forte integrazione fra la pianificazione territoriale ed i piani di protezione civile".

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
4/12/2021 - Napoli. Operazione Guardia di Finanza: eseguite 11 misure cautelari

I Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Napoli e Salerno, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, hanno dato esecuzione, tra le province di Pistoia, Pisa, Roma, Milano, Novara, Salerno e Varese, ad un’ordinanza di custodia cautelare...-->continua

4/12/2021 - Due scosse di terremoto di magnitudo superiore a 2 a Sala Consilina

Due piccole scosse di terremoto sono state registrate ieri nel territorio di Sala Consilina a confine con la Basilicata. I due eventi sismici hanno avuto un'intensità rispettivamente di magnitudo 2 e 2.2. Non sono state registrate altre repliche anche di magn...-->continua

2/12/2021 - Il Consiglio di Stato conferma la sospensione di un medico non vaccinato

Il Consiglio di Stato ha confermato la pronuncia in primo grado del Tar Abruzzo che già aveva bocciato il ricorso di un medico, sospeso dall’ordine per non essersi vaccinato.
“La prevalenza del diritto fondamentale alla salute della collettività rispetto a...-->continua

2/12/2021 - Reggio Calabria. Vendevano online auto e trattori inesistenti, 18 arresti per truffa

La Polizia di Stato di Reggio Calabria, dalle prime ore dell’alba, è impegnata nell’esecuzione di 18 misure di custodia cautelare emesse dal gip di Palmi a carico di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere fina...-->continua

2/12/2021 - Taranto. Due rapine in pochi giorni: arrestato dalla Polizia di Stato

I Falchi della Squadra Mobile, al termine di rapide indagini, hanno identificato e arrestato un giovane di 28 anni residente in provincia di Taranto considerato l’autore di due rapine, commesse nel giro di pochi giorni prima in una farmacia e dopo in un super...-->continua

2/12/2021 - Cassano delle Murge. Criminalità organizzata. Arrestato per duplice tentato omicidio

I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese, nei confronti di D.G.F., 33enne di Cass...-->continua

1/12/2021 - Covid, va sempre peggio: 103 vittime e 15.085 nuovi casi

Continuano a peggiorare i dati che oggi sono tornati ai livelli di sei mesi fa, in quanto si segnalano oltre 15mila nuovi casi e più di 100 vittime.
I contagi tracciati nelle ultime 24 ore sono 15.085, su 573.775 tamponi, contro i 12.764 di ieri: per I dec...-->continua


CRONACA BASILICATA

6/12/2021 - Revocato l’incarico a Stabile, presidente della Lucana Film Commission
6/12/2021 - Covid: 4 nuovi casi su 462 tamponi molecolari
6/12/2021 - S. Arcangelo: perché in Basilicata i farmacisti non possono ancora vaccinare?
6/12/2021 - Il Sinni rompe l'argine, inondata un'area nel territorio di Latronico

SPORT BASILICATA

5/12/2021 - Serie D/H: il Rotonda vince a Nardò e si tira fuori dalla zona calda
5/12/2021 - Volley: il Lagonegro vince 3 a 1 contro il Brescia
5/12/2021 - Serie D, H: il Francavilla perde a Cerignola e lascia la vetta
5/12/2021 - Serie D/H: il Lavello batte in rimonta il Bitonto e si rilancia

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo