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Autonoleggio: l’Italia del Sud da un’altra prospettiva

31/08/2020

L’Italia è tutta bella, abbiamo sentito questa frase migliaia di volte ed effettivamente i panorami, gli scorci e la varietà che la nostra penisola ci offre nella propria morfologia sono effettivamente un patrimonio di inestimabile valore. Senza citare poi le bellezze architettoniche, i musei e i resti di civiltà antiche che si sono succedute da nord a sud sul nostro territorio. Uno dei mezzi migliori per visitare l’Italia è sicuramente l’auto, che sia a noleggio o di proprietà poco cambia: vediamo possibili tour da poter fare nel sud Italia con un veicolo a quattro ruote.

Road trip in Italia del Sud: ottima alternativa a mete più esotiche



Spesso siamo talmente presi da mete tropicali o da viaggi all’estero che quasi dimentichiamo che nel nostro paese abbiamo la fortuna di trovare qualsiasi tipo di paesaggio: dalle colline toscane, alle montagne innevate delle Alpi e dell’Abruzzo, alle fantastiche spiagge della costa ligure, della Basilicata, della Sicilia e di gran parte delle regioni del Sud Italia, come alcune mete citate sul sito di sixt.it. Quando pensiamo alle parole “road trip”, in inglese “viaggio su strada”, la mente fa riferimento immediatamente alla Will Rogers Highway, meglio conosciuta ai più come Route 66, da percorrere su un Harley Davidson attraversando tutti gli Stati Uniti d’America. Ebbene, anche la nostra penisola può darci lo spunto per ottimi percorsi su strada che rappresentano un’alternativa oltre che economica, assolutamente valida, a mete più esotiche. La possibilità di trovare auto a noleggio come ci dimostra il sito offertenoleggioauto.it non manca e in questo modo si evita anche il rischio di usurare la propria auto con la quale si viaggia per lavoro tutti i giorni quando non si è in vacanza.

I vantaggi di un tour tutto italiano su strada



Al di là della bellezza paesaggistica che può non interessare tutti, o dell’enorme risorsa archeologica e architettonica, che può affascinare o meno, fare un tour su strada nel proprio paese può avere diversi vantaggi, molti di questi concreti. Gli amanti del genere avranno già pensato al cibo ed effettivamente in Italia l’offerta gastronomica è di primissimo livello, ma ci stiamo in realtà riferendo a dinamiche che sono più legate all’ambientamento nella meta di vacanza. Ad esempio, viaggiando in Italia non saremo colti dal cosiddetto shock linguistico: non avremo bisogno di interpreti, di guide e di sedicenti personaggi che ci vengono incontro promettendoci aiuti di ogni sorta solo per avere denaro in cambio, si capiranno i suggerimenti dei menù di ogni ristorante, qualsiasi indicazione stradale, qualsiasi chiusura di ristorante e qualsiasi visita guidata offerta, il tutto gratuitamente. In un tour tutto italiano avremo non soltanto la lingua dalla nostra parte, ma anche la moneta e la cultura: per quanto siano diverse le culture dal nord al sud, determinati pilastri culturali sono fermi in Italia e determinate tradizioni restano intatte sia che ci si trovi a Milano, sia che si soggiorni a Potenza. Anche in caso di problemi, o di emergenze, il vantaggio di parlare la lingua locale non ha prezzo e si riescono a trovare soluzioni in breve tempo rispetto all’estero.

Tre possibili tour per abbracciare il Sud Italia


Da Palermo ad Agrigento: mare, sole, cibo e siti archeologici


Partiamo dal sud più profondo, quello molto vicino all’Equatore, quello dove per anni si è parlato arabo, partiamo dalla Sicilia. Girare tutta l’isola in una sola vacanza sarebbe impresa quasi impossibile, a meno che non si abbiano giorni e giorni liberi, quindi la maggior parte dei turisti normalmente sceglie una città come punto di partenza e da lì cerca di vedere quanto più possibile. Uno dei tour più interessanti da poter fare in Sicilia e che impegna “solo” una settimana è quello da Palermo ad Agrigento: le due città distano soltanto poco più di due ore l’una dall’altra, ma in mezzo c’è tanto da vedere. Si potrebbe iniziare il tour da Palermo, soggiornare per tre giorni nel capoluogo siciliano perdendosi fra i vari quartieri, mercati e tour enogastronomici e partire al terzo giorno e soggiornare a Marsala per due giorni, godendosi anche Mazara del Vallo e altri paesini caratteristici come Sciacca. Infine, il tour potrebbe completarsi ad Agrigento, dove fra la Valle dei Templi, la Scala dei Turchi e la Riserva naturale di Torre Salsa, si resta rapiti da tanta bellezza.

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Basilicata: un tesoro tutto da scoprire


La Sicilia è magnifica, ma ha la difficoltà di essere un’isola e quindi bisogna prevedere uno spostamento in più dalla terra ferma alla Trinacria. Questo problema, invece, la tranquilla Basilicata non ce l’ha ed ha altrettanto da offrire. Quando si pensa alla Basilicata, la maggior parte delle persone associa la regione con Matera e i suoi sassi e ciò è in parte vero, ma cosa che invece molti turisti ignorano è che in questa regione ci sono anche dei posti di mare incantevoli. Pochi conoscono la cosiddetta “perla del Tirreno”, Maratea, località balneare incastrata letteralmente fra il Golfo di Policastro e la Calabria, è l’unico centro della Basilicata ad affacciarsi sul mare, ma lo fa nella migliore maniera possibile. Inoltre, la regione lucana ha un altro aspetto affascinante, presenta una morfologia molto “dura” all’interno, che culmina con il paesaggio dei Sassi di Matera, ma diventa dolce e gentile via via che scende verso il mare e tocca anche il lato Ionico, con località quali Policoro, le cui spiagge fanno parte del WWF Policoro Heracleia e infine Calaficarra, che è invece leggermente più selvaggia rispetto alle altre spiagge della Basilicata, presentando un paesaggio più roccioso. Il grande vantaggio di questo tour in Basilicata che può offrire mare, montagna e collina nel giro di un’ora di guida, è che è davvero tutto a portata di un paio d’ore di automobile.

Pexels



Il Salento: la Jamaica della Puglia



Chi è stato almeno una volta in Salento sarà rimasto sicuramente estasiato dalle spiagge bianche, dal mare cristallino e dalla musica reggae che accompagna la giornata di molti lidi balneari ed è per questo che dalle Maldive d’Italia spesso il Salento è stato anche soprannominato la Jamaica d’Italia. Il Salento ha un’identità forte, come l’accento marcato della sua gente, che è generosa, lavoratrice, solare e testarda. Il tour del Salento non può deludere, anche qui si propone una vacanza che impegna sette giorni su strada alla ricerca di spiagge e angoli mozzafiato. Immaginando di trovarci già al sud, potremmo ipotizzare di iniziare il tour dalla perla dello Ionio, Gallipoli, diventata ultimamente meta di tanti festival giovanili, sa offrire anche un turismo più maturo e rilassato. Fa parte della provincia di Lecce, per cui il turista potrebbe scegliere sia di soggiornare a Gallipoli, sia di pernottare a Lecce e destinare un’intera giornata alla visita di Gallipoli. Seguendo un itinerario verso nord la tappa seguente sarebbe Otranto, altro posto di mare incantevole che ospita sul proprio territorio il punto più a oriente d’Italia: Punta Palascia, che “divide” il Mar Ionio dal Mar Adriatico. Salendo ancora ci spostiamo verso Lecce. Qui il tempo da destinare alla città deve essere di almeno tre giorni. La città salentina che affaccia sul mare Adriatico è ricca di testimonianze di epoca romana, ma anche greca e bizantina, anche se lo stile tipico caratteristico è appunto il barocco leccese. Bastano queste informazioni per immaginare cosa si può trovare nel centro storico leccese, dove solo fra basiliche, chiese e conventi, ci vorrebbe un mese di tempo per visitarli tutti.
Che si scelga di noleggiare un’auto o che si decida di intraprendere un road trip sul territorio italiano, la certezza è che non si rimarrà delusi, poiché ogni angolo della nostra penisola può regalare attimi di storia passata e luoghi naturali incantevoli.







 

 

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SPORT BASILICATA

15/10/2026 - Da quasi tutta Italia per il Trofeo Ciclocross Città di Viggiano
14/10/2026 - Bernalda Futsal, verso il Pisticci. Brescia: ''Mi aspetto una partita intensa e maschia!''
13/10/2026 - Potenza: Castorani rinnova
13/10/2026 - Francavilla, mister Stalfieri: 'Avremmo meritato di vincere'

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 -  Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 -  Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 -  Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





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