HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
Operazione “white collar” turbative d’asta e corruzione nelle vendite giudiziari

28/07/2020

Alle prime luci dell’alba di ieri, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di misure cautelari – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, dott.ssa Carmen Maria Raffaella CIARCIA, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Luca PRIMICERIO, sotto il coordinamento del Procuratore facente funzioni, dott. Simona MANERA – a carico di 16 persone, indagate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle “turbative d’asta”, corruzione in atti giudiziari, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio.

Nell’operazione, denominata “White Collar”, risultano indagati 48 soggetti, di cui 9 colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere e 7 agli arresti domiciliari.

L’indagine, condotta dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Corigliano Calabro su delega della Procura della Repubblica di Castrovillari, ha riguardato irregolarità poste in essere da alcuni professionisti delegati e curatori fallimentari nelle procedure di vendite giudiziarie immobiliari presso il locale Tribunale.

Dalle investigazioni delle Fiamme Gialle è emersa l’esistenza di una ben strutturata associazione per delinquere, operante dal 2017, dedita all’illecita ingerenza nelle vendite giudiziarie immobiliari, con il fine di indirizzare l’esito delle aste e l’assegnazione dei beni ai clienti del gruppo criminale, i quali si rivolgevano ad esso sia perché direttamente contattati dagli stessi membri del sodalizio, sia spontaneamente per il significativo “grado reputazionale” acquisito nel contesto territoriale.

L’organizzazione ha acquisito informazioni riservate sulle procedure e, più specificatamente, sui possibili partecipanti, oltre che per “accomodare” l’esito delle aste, anche attraverso forme di dissuasione rivolte verso altri potenziali concorrenti.

In tale contesto, il sodalizio criminale è divenuto di per sé centro di raccolta delle informazioni sui soggetti interessati all’acquisto, anche sotto la forma di “cartello collusivo aperto”, gestendo tali informazioni al fine di condizionare la partecipazione alle aste.

Infatti, da un lato, i soggetti interessati all’acquisto si rivolgevano ai membri dell’organizzazione per raggiungere il loro scopo, dall’altro, i sodali, una volta acquisite le richieste dei clienti, le gestivano a loro convenienza per “pilotare” il bene verso uno specifico prescelto “cliente”, distogliendo dalla partecipazione gli altri soggetti.

A capo dell’organizzazione un cittadino coriglianese, dipendente della P.A. dislocato presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Corigliano, al quale sono stati, altresì, contestati i reati di truffa aggravata e false attestazioni o certificazioni, alla luce dell’abbandono del posto di lavoro senza permesso e senza timbrare l’uscita ed il rientro, ovvero della falsa attestazione della propria presenza in servizio mediante la fraudolenta marcatura nell’apposito apparecchio marcatempo.

Fondamentali per l’organizzazione criminale si sono poi rilevate le figure di 2 soggetti, l’uno, di professione avvocato procacciatore dei clienti interessati a partecipare alle aste, l’altro dottore agronomo, con il ruolo di individuare fisicamente, anche sulla base dei dati contenuti negli avvisi di vendita, i terreni oggetto delle procedure esecutive, così da consentire ai sodali di proporre tali beni ai clienti dell’associazione.

Di altrettanto rilievo ai fini del raggiungimento degli obiettivi criminali dell’associazione, sono state individuate le figure di 3 avvocati, con studi nell’area urbana di Corigliano-Rossano, sodali della associazione stessa, con il compito di istruire le offerte dei clienti dell’organizzazione, partecipando per conto degli stessi alle varie procedure esecutive, con la formula “per persona da nominare”.

Inoltre, sulla base delle direttive loro fornite dal capo dell’associazione, tali legali erano deputati ad acquisire illecitamente, presso i professionisti delegati, i curatori fallimentari ed i custodi giudiziari, le informazioni (coperte da segreto d’ufficio) relative agli offerenti e, più in generale, ai soggetti interessati alle aste, oltre che a raggiungere accordi collusivi con i concorrenti.

L’attività d’indagine ha, infatti, disvelato un sommerso sistema relazionale tra l’organizzazione e vari professionisti delegati alle vendite (9 di essi, tra avvocati e commercialisti, colpiti da misura cautelare) che, in spregio alla funzione di “pubblici ufficiali”, hanno collusivamente gestito le aste giudiziarie in favore dei “clienti” dell’organizzazione. In tali rapporti collusivi, si sono verificati anche eventi di corruzione dei professionisti delegati che, in cambio della turbativa d’asta, hanno concordato una dazione di denaro.

Come peraltro emerso dalle indagini, una delle principali modalità adottate dai sodali per utilizzare notizie coperte dal segreto d’ufficio, è consistito nell’ottenere, tramite i compiacenti curatori fallimentari o i professionisti delegati, la possibilità (prevista dalle modalità di funzionamento del sistema delle aste telematiche) di consultare anzitempo i bonifici cauzionali accreditati dai soggetti interessati all’asta sul conto della procedura, così venendo a conoscenza delle offerte che sarebbero state presentate e dei nominativi degli offerenti, in modo da poterli poi avvicinare con l’intento di raggiungere un illecito accordo, ovvero dissuaderli dal partecipare all’asta.

Colpito da misura di custodia cautelare in carcere anche un 55enne coriglianese, residente in Cassano all’Ionio, gravato da precedente penale di rilievo e già coinvolto in una nota operazione della D.D.A. di Catanzaro contro la ‘Ndrina Forastefano, il quale è risultato artefice di turbamento della regolarità delle procedure d’asta, con minacce rivolte ai controinteressati, ottenendo la rinuncia degli stessi alla partecipazione.

L’operazione “White Collar” si colloca nell’ambito della più ampia attività di salvaguardia della legalità economico-finanziaria, volta al contrasto delle organizzazioni delinquenziali connotate da particolare insidiosità per il tessuto economico e sociale del Paese, ponendosi così quale baluardo a salvaguardia del regolare funzionamento dei sistemi istituzionali su cui i cittadini ripongono le aspettative di tutela dei propri diritti e interessi.

 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
30/06/2026 - Vallo-Agropoli, stop ai ricoveri in Oncologia: cresce la preoccupazione dei sindaci del Distretto 70

Cresce la preoccupazione tra i sindaci del Distretto Sanitario 70 dopo la sospensione delle degenze ordinarie nel reparto di Oncologia del DEA Vallo-Agropoli, con il conseguente trasferimento dei pazienti in altre strutture. Il provvedimento viene giudicato un arretramento n...-->continua

30/06/2026 - Modugno e San Giovanni Rotondo, doppio assalto ai bancomat in 24 ore: indagano i Carabinieri

All’alba lo sportello bancomat della BdM Banca di Modugno, in provincia di Bari, è stato fatto esplodere da ignoti. La deflagrazione ha causato gravi danni alla filiale, con vetrate e infissi divelti e proiettati a diversi metri di distanza. Non è ancora chiar...-->continua

30/06/2026 - Salento, turista polacca perde borsa con 1.500 euro: ritrovata grazie ad autista e Carabinieri

Una turista polacca in vacanza nel Salento ha smarrito la propria borsa con 1.500 euro, documenti e carte di credito a bordo di un autobus della tratta Lecce–Porto Cesareo delle Ferrovie del Sud Est. Il giorno successivo il bagaglio è stato ritrovato dall’auti...-->continua

30/06/2026 - Taranto 2026, Decaro: ''I Giochi del Mediterraneo occasione di rilancio e speranza per la città''

Taranto vede nei Giochi del Mediterraneo 2026 una grande occasione di rilancio. Alla conferenza “Taranto 2026 - 50 giorni ai Giochi”, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha richiamato l’unità tra istituzioni, governo e comitato organizzatore, aus...-->continua

30/06/2026 - Quattro misure cautelari per l'attentato al giornalista Ranucci

Nelle prime ore della mattina, nelle province di Napoli e Avellino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coadiuvati dai militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautela...-->continua

29/06/2026 - Domani a Bari “La professione del Geologo: Stati Generali in Puglia”

Martedì 30 giugno a partire dalle ore 09.00 si terrà a Bari, nella Sala Leogrande presso l’Ex Palazzo delle Poste, l’Assemblea Regionale dei Geologi della Puglia 2026 alla quale parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, dell’università, del territorio e...-->continua

29/06/2026 - Caldo estremo nei cantieri, Laghi: 'Denunciate decine di violazioni a ordinanze'

«Le decine di violazioni dell’ordinanza regionale anti-caldo denunciate dalla Fillea Cgil nei cantieri di tutta la Calabria, non sono un’irregolarità amministrativa qualunque. Arrivano a poche settimane dalla strage di Amendolara, in cui hanno perso la vita la...-->continua


CRONACA BASILICATA

30/06/2026 - Taranto. Immigrazione clandestina: eseguite 29 misure cautelari. Il comunicato dell’Arma dei Carabinieri
30/06/2026 - Centrale del Mercure, come vengono spesi i fondi? Caso Rotonda accende il dibattito
30/06/2026 - Immigrazione clandestina, blitz dei Carabinieri: coinvolta anche la provincia di Matera
29/06/2026 - Sanità nel Senisese:'positivo l'incontro in Regione. A breve un tavolo tecnico''

SPORT BASILICATA

30/06/2026 - La Gi Elle Volley Policoro campione regionale Under 13
30/06/2026 - La Rinascita Lagonegro blinda l'attacco: il nuovo opposto è Gaetano Penna
30/06/2026 - Potenza. Risoluzione consensuale del contratto con il tecnico Pietro De Giorgio
30/06/2026 - Sporting Corleto: Pietro Vicino resta il nostro condottiero

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
1/12/2021 Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico

Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra.

28/11/2021 Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani

Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato  08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it. 

15/11/2021 Obbligo di catene o pneumatici da neve

E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.

Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”.





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo