HOME Contatti Direttore WebTv News News Sport Cultura ed Eventi
 
L’agroalimentare veneto nel 2017 vale 5,9 miliardi di euro

4/07/2018

Veneto Agricoltura ha presentato oggi a Legnaro (Pd) il Report finale 2017 sull’andamento dell’agricoltura e dell’agroalimentare veneto. Nonostante un andamento climatico penalizzante il valore complessivo della produzione lorda agricola regionale ha sfiorato lo scorso anno i 6 miliardi di euro. Annata negativa per mais e soia. Frutticole in calo, compresa la vite, ma tengono i prezzi. Bilancia commerciale in negativo. I primi dati flash sul 2018.

Il Report di Veneto Agricoltura sull’andamento del settore agricolo e agroalimentare veneto nel 2017, presentato oggi a Legnaro (Pd), evidenzia un’altra annata in chiaroscuro, caratterizzata sia da note positive che negative, indice di una realtà complessa e in evoluzione che va conformandosi alle esigenze di un mercato sempre più dinamico e globale.
Buono comunque il risultato generale, visto che nel 2017 il valore complessivo della produzione lorda agricola veneta è stimato in 5,9 miliardi di euro, in crescita del 3,9% rispetto al 2016.
Vediamo, in sintesi, i dati sull’occupazione e le performance raggiunte dai principali comparti, ricordando che il 2017 è stato caratterizzato da un andamento climatico sfavorevole a diverse colture, a scapito delle rese.
Imprese e occupazione. Il numero di imprese agricole attive iscritte al Registro delle Imprese delle CCIAA del Veneto si attesta a 63.637 unità, in flessione dello 0,7% rispetto all’anno precedente. Si registra però una crescita sia delle società di capitali (+5,5%) che delle società di persone (+3%). In aumento anche le altre forme di impresa (+3,3%), mentre prosegue il calo delle ditte individuali (52.403, -1,5%), che tuttavia costituiscono ancora la maggioranza delle aziende agricole venete (82%). Nel Veneto il numero di occupati in agricoltura risulta essere in calo (-5,7%, pari a 68.452 addetti), una cifra comunque superiore rispetto al 2015 (+9,4%).
Cereali e colture industriali. Buona annata per i cereali autunno-vernini che hanno visto un incremento delle rese ad ettaro a due cifre: +18,7% per il frumento duro, +13,8% per il tenero, +30% per l’orzo. Annata negativa invece per il mais a causa delle ondate di calore estive: alla diminuzione della superficie (165 mila ha a granella, -2,6% sul 2016) si è affiancata una contrazione delle rese di oltre il 14%. Male anche la soia (-17%) messa a dura prova dal clima e dalla cimice asiatica.
Colture ortofrutticole. Nel 2017 le superfici investite a orticole sono state pari a 27.600 ha (+1%, valore della produzione pari a 660 milioni di euro). Si stima che le orticole in piena aria, che rappresentano il 75% degli ortaggi coltivati in Veneto, si attestino a circa 20.500 ha (+2%), in aumento le piante da tubero (3.100 ha, +5%), mentre si riducono le orticole in serra, stimate in circa 4.000 ha (-6%). Le colture frutticole investono complessivamente circa 17.800 ha (+0,7%) mentre l’olivo è stabile a 5.000 ha. Il valore della produzione di frutta fresca è stato di circa 257 milioni di euro, un calo del -12% dovuto alle condizioni climatiche della primavera 2017.
Vitivinicoltura. La superficie vitata nel Veneto è pari a 80.255 ha, con un rialzo annuo del 4,2%, e una produzione di 11 mln q di uva (-15,5%, anche in questo caso l’andamento meteo ha colpito duro). La corrispondente produzione di vino si è fermata a circa 8,5 mln hl (-16,5), il 73% Doc/Docg e il 23% Igt. Il Veneto nel 2017 ha esportato vino per 2,13 mld di euro (+6,4%) con gli spumanti, in gran parte rappresentati dal Prosecco, che vedono crescere i ricavi del 15,9% e i quantitativi del 13,4%.
Zootecnia. Nel 2017 le consegne di latte in Veneto registrano un ulteriore aumento del 3%, quasi il doppio rispetto al 2016, con un valore della produzione ai prezzi di base di 417 milioni di euro, in significativo recupero rispetto al 2016 (+9,5%), seppure ancora sotto i valori del 2013 e 2014, ad indicare un valore del latte crudo ancora basso, che nel 2017 è stato di 36,25 euro/hl (+11,3%). La produzione di carne bovina in Veneto è leggermente aumentata (+1%), arrivando a 173.000 t, e il valore della produzione ai prezzi di base è risultato pari a 420 milioni di euro, con una crescita del 2,5%. Il numero di ingressi di animali vivi è in aumento del 3,1% rispetto al 2016 con la Francia che continua ad incrementare la propria quota di mercato arrivata ormai all’82%. Il Veneto rimane la regione che più importa animali da allevamento, con una quota di oltre il 60% sul totale nazionale. Gli allevamenti da carne con almeno 1 capo sono scesi a 7.000 unità, quasi 500 in meno rispetto al 2016 (-6%). Va segnalata una lieve ripresa sia degli acquisti dei prodotti lattiero-caseari che di carne bovina. Aumenta la produzione di carne suina in valore (+15,8%), ma diminuisce la quantità (-2,8%).
Industria alimentare. Con una leggera diminuzione del numero di imprese attive (3.671 unità, -0,2%) e un incremento del numero di occupati (circa 40.000 addetti, +2,7%), l’alimentare rappresenta una quota del 7% del comparto manifatturiero. Gli indicatori sono di segno positivo: produzione (+2,7%), fatturato (+3,1 %), domanda interna (+3,2%) e, soprattutto, ordinativi esteri (+2,5%).
Import/Export. La bilancia commerciale veneta dei prodotti agroalimentari segna anche nel 2017 un saldo negativo di circa 483 milioni di euro. Il deficit è quasi raddoppiato rispetto al 2016, aumentando dell’80,8% a causa soprattutto all’incremento delle importazioni (+7,6%), mentre le esportazioni hanno registrato una crescita più modesta (+4,5%).
Primi risultati del 2018. Gli analisti di Veneto Agricoltura, relativamente alle intenzioni di semina, evidenziano una ripresa degli investimenti nei cereali autunno-vernini, mentre quelle a frumento duro e orzo dovrebbero aumentare in maniera meno rilevante. Relativamente alle colture a semina primaverile, le superfici a barbabietola da zucchero dovrebbero rimanere sostanzialmente invariate, mentre si stima una ulteriore perdita di superfici per il mais granella a vantaggio degli investimenti a soia. Buono, al momento, l’andamento vegetativo della vite. Nei primi 5 mesi del 2018 si sta assistendo ad un calo delle quotazioni del latte, sia a livello UE che Italia, di almeno un paio di euro/hl. rispetto agli ultimi mesi del 2017. In Veneto i valori sono scesi, a maggio, sotto i 36 euro/100 lt. Nel primo trimestre del 2017 gli acquisti di carni bovine da parte delle famiglie continuano a crescere, con un aumento della spesa del 5,4% sia per un aumento dei prezzi, ma anche della quantità (+2,5%).


 

 

ALTRE NEWS


Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
5/07/2020 - Covid: seppur di poco, torna a salire la curva degli attualmente positivi

I dati di oggi ci dicono che, pur senza creare allarmismi, è indispensabile non abbassare la guardia in quanto per la prima volta dopo settimane la curva epidemiologica è tornata a salire.
Tuttavia, rispetto a ieri, abbiamo una diminuzione del numero dei nuovi casi: che ...-->continua

4/07/2020 - Covid: nuovi positivi ancora ben oltre i 200

I nuovi positivi, che seguitano a rimanere sopra i 200: oggi +235 contagi, ieri erano +223 e due giorni fa +201, per un totale dell’inizio dell’emergenza di 241.419 casi.
Le vittime di oggi sono, purtroppo, altre 21 (ieri erano 15) per un totale di decessi...-->continua

4/07/2020 - Cosenza. Polizia di Stato: individuato e denunciato dalle volanti il truffatore degli specchietti

E’ un giovane ventisettenne originario di Lamezia Terme l’autore delle truffe dello specchietto che negli ultimi mesi ha interessato l’ hinterland cosentino.

Nel pomeriggio del 01.7.2020, la reazione della vittima, che si è subito rivolta al 113, e l’...-->continua

4/07/2020 - Schiume al poliuretano: Bando UNIDO per strumenti e equipaggiamenti atte alla conversione di 23 imprese

L’United Nations Industrial Development Organization (UNIDO) ha pubblicato un bando per l’acquisizione da parte di equipaggiamenti destinati a supportare la conversione di ventritre (23) imprese iraniane nel settore delle schiume al poliuretano da tecnologie a...-->continua

3/07/2020 - Covid: calo delle vittime, con più tamponi aumento dei nuovi positivi

Su scala nazionale oggi si registra un nuovo incremento dei positivi, che risultano 223 (in totale 241.184): in aumento rispetto a ieri (201) e due giorni fa (187).
Oggi le vittime sono 15, ieri erano il doppio, per un totale di 34.833 morti.
Gli attua...-->continua

3/07/2020 - Pubblicato decreto che porta a 25 mila euro il de minimis per imprese agricole

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero delle Politiche Agricole dello scorso 19 maggio, diviene realtà il nuovo limite dell’importo complessivo degli aiuti “de minimis” per le imprese attive nel settore della produzione primaria d...-->continua

2/07/2020 - Covid: dati peggiorati

I dati di oggi fanno segnare un evidente peggioramento rispetto a ieri: i nuovi positivi sono 201, per un totale salito a 240.961, in aumento rispetto ai 187 di ieri.
Le vittime di oggi, quasi tutte in Lombardia, sono purtroppo altre 30 (ieri erano state 2...-->continua


CRONACA BASILICATA

5/07/2020 - Maltempo, a Sant'Arcangelo danni ingenti nelle campagne
5/07/2020 - Danni maltempo:per il liceo di Sant'Arcangelo ''si intervenga con urgenza''
5/07/2020 - Fondovalle Agri chiusa momentaneamente all'altezza di Sant'Arcangelo
5/07/2020 - Coldiretti: maltempo provoca ingenti danni

SPORT BASILICATA

4/07/2020 -  Enti di Promozione Sportiva della Basilicata: 'Inaccetabili misure regionali'
3/07/2020 - I presidenti delle maggiori società sportive lucane incontrano Bardi
3/07/2020 - Bernalda Futsal. Piovesan: “Non vedo l’ora d’iniziare questa avventura in rossob
3/07/2020 - Donato Curcio: “Che bel Picerno! Salvezza più che meritata, grazie a tutti”

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

NEWS BREVI
4/07/2020 Sospensioni idriche

Sant'Angelo Le Fratte: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 23:00 di oggi alle ore 05:00 di domani mattina salvo imprevisti. SANT'ANGELO LE FRATTE: Centro abitato

3/07/2020 Sospensioni idriche

San Fele: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 19:30 di oggi alle ore 08:30 di domani mattina salvo imprevisti. SAN FELE: LOCALITÀ PALAZZUOLO E SERRA S.ILARIO.

Ruvo del Monte: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 20:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina salvo imprevisti. RUVO DEL MONTE: Contrade: Fronti, Cerrutolo, S.Elia, Serra del Saluce, Bucito, Fontanelle e zone limitrofe.

Acerenza: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:00 di oggi alle ore 08:00 di domani mattina salvo imprevisti. ACERENZA: Contrade: Isca Rotonda, Finocchiaro, Santa Domenica, Pipoli, San Germano, Fiumarella, Macchione e zone limitrofe.

Picerno: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 18:30 di oggi alle ore 06:30 di domani mattina salvo imprevisti. PICERNO: Strada Alto Cesine, Strada Marmo I, Strada Marmo II, Strada Castelli, Strada ponte di Vose, Strada Castagna, Strada Melandro, Strada della Cantoniera, Strada Serra delle Querce, Strada degli Orti, Strada Tarallo, Strada Toppo.

Filiano: per consentire il ripristino del livello dei serbatoi, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 19:00 di oggi fino al recupero del livello. FILIANO: C.DA CARPINI.

30/06/2020 Sospensione idrica a Lauria

Lauria: per consentire l'esecuzione di lavori di riparazione, l'erogazione dell'acqua potabile sarà sospesa dalle ore 08:00 alle ore 13:00 di oggi salvo imprevisti. LAURIA: C/de Rosa e S.Filomena





Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo