|
|
| #Ioamoilvesuvio: l’hashtag lanciato dai produttori di vino |
|---|
14/07/2017 | Il disastroso incendio assurto alle cronache mondiali rende ancor di più il distretto del Vesuvio e del Monte Somma una terra da preservare. L’immagine di questo “hotspot” di biodiversità assediato dalle fiamme appiccate da disegni criminosi, alimenta con forza la riflessione sulla necessità di una più incisiva azione di salvaguardia di un territorio caratterizzato da un livello di diversità biologica particolarmente elevato, minacciato da perdita di habitat ed estesa perdita di specie.
In questa sfida l’agricoltura di qualità potrà costituire lo strumento più efficace. In particolare la viticoltura, che da sempre costituisce la voce più importante del lavoro nei campi della terra vesuviana. Di questo è fermamente convinto Ciro Giordano, presidente del Consorzio Tutela Vini Vesuvio. Il Consorzio, nato nel luglio di dieci anni fa e riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole e forestali nell’estate del 2015, conta oggi circa duecento soci, suddivisi tra viticoltori, vinificatori ed imbottigliatori.
«L’uva – dichiara Giordano – è qui protagonista sin dai tempi in cui i primi coloni Greci approdarono sul suolo campano. La fertilità dovuta al suolo vulcanico e la mitezza del clima hanno fatto del Vesuvio e del Monte Somma la culla del vino campano e italiano. Questo ricco ecosistema – frutto di un mix unico tra combinazione geologica, ambientale ed antropica – si trova oggi a fare i conti con una triste situazione, che pone questo territorio davanti ad un bivio. In questo momento di scelte forti, bisogna trarre insegnamento dalla storia. Quella storia che indica chiaramente che questa “terra nera” ha da sempre attratto l’uomo, che ne ha fatto terra di produzioni agricole di qualità».
Si tratta di un momento che richiede scelte urgenti e incisive. «Sappiamo bene – continua il presidente del Consorzio – che in questo processo i viticoltori sono chiamati a rivestire un nuovo ruolo. Un ruolo di gestori di un sistema complesso, vivo, che possa rinnovarsi, assicurando reddito e utilità sociale. Questo significa produrre non passando sopra la natura, ma attraverso di essa. Ma questo significa anche che chi detiene ruoli decisivi nell’ambito della programmazione è oggi chiamato a fare delle scelte forti. Alla politica spetta il compito di premiare un processo di sviluppo agricolo e vitivinicolo che potrà costituire un grande valore per la società. Quello che chiediamo a voce alta è che la politica orienti le sue attenzioni verso i protagonisti della difesa della biodiversità, gli architetti di paesaggi agricoli gradevoli, i difensori di un ricco ecosistema dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dagli stessi incendi incontrollabili. La viticoltura – sottolinea Giordano – ha modellato da sempre il paesaggio degli angoli più suggestivi della terra vesuviana. Questo paesaggio unico al mondo potrà difendersi e rigenerarsi solo attraverso una gestione agricola che sia in grado di assicurare processi di produzione meno vulnerabili. Ma tutto questo potrà realizzarsi solo se la politica terrà sempre ben presente che il settore agricolo è implicitamente diverso da molti settori economici. Fino ad oggi gli storici paesaggi vitati vesuviani sono stati tenuti in vita da una generazione di viticoltori eroici, che affrontano quotidianamente sacrifici enormi. Uno sforzo reso ancora più gravoso da una burocrazia eccessiva che, in un’area soggetta ad ulteriori vincoli restrittivi, finisce praticamente per ingessare anche i processi virtuosi. Tutto questo, come in un paradosso, si trasforma in strumenti di forza per chi su questo territorio nutre visioni meno nobili. Questo rischio torna ora più forte che mai, perché le fiamme possono ulteriormente alimentare anche il collasso delle piccole aziende gestite da eroici agricoltori. C’è il rischio – conclude la guida del Consorzio – che anche questi valorosi protagonisti, di fronte a questa ulteriore e più difficile sfida, in mancanza di risposte concrete possano gettare la spugna e abbandonare i terreni agricoli. Il Vesuvio perderebbe così le ultime sentinelle a presidio di un ecosistema fragile. E sarebbe un danno per il mondo intero, non solo per Napoli e la Campania».
Questo forte desiderio di impegno è tutto racchiuso in quel #ioamoilvesuvio, l’hashtag che i soci del Consorzio lanciano a difesa di questo grande patrimonio.
|
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
4/03/2026 - Terremoto di magnitudo 2.4 sulla costa tra San Nicola Arcella e Fiuzzi ( Praia a Mare)
Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è stato registrato sulla costa calabra nord-occidentale, nell’area tra Fiuzzi (Praia a Mare e San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza. L’evento, localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma, si è verificato il 4 marzo 2026 alle 12:48 ora ital...-->continua |
|
|
|
|
4/03/2026 - Taranto. Spaccio in pieno centro: 44enne arrestato della Polizia di Stato
La Polizia di Stato ha arrestato un tarantino di 44 anni ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione illegale di munizioni.
I Falchi della Squadra Mobile, semp...-->continua |
|
|
|
|
4/03/2026 - Foggia, operazione antimafia “Grande carro”: cinque arresti
A Foggia si chiude con cinque arresti un nuovo capitolo dell’operazione antimafia “Grande Carro”. Nelle scorse ore i carabinieri del Ros hanno eseguito altrettanti ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bari, dopo che...-->continua |
|
|
|
|
4/03/2026 - Morte di Loris Costantino all’ex stabilimento di Acciaierie d'Italia: dieci indagati
Sono dieci le persone indagate per la morte di Loris Costantino, il 36enne precipitato da oltre dieci metri mentre puliva un nastro trasportatore nello stabilimento siderurgico di Acciaierie d'Italia a Taranto. Le indagini, coordinate dal pm Marco Colascilla N...-->continua |
|
|
|
|
4/03/2026 - Confiscato patrimonio da oltre 204 milioni di euro dalla Guardia di Finanza di Napoli
La confisca da oltre 204 milioni di euro eseguita dalla Guardia di Finanza rappresenta l’ultimo sviluppo di un complesso percorso giudiziario legato agli accertamenti sul patrimonio di imprenditori operanti nel settore dei rifiuti. Il provvedimento, disposto d...-->continua |
|
|
|
|
4/03/2026 - L’Aquila accende la Fiamma della Speranza: al via i Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics
L’AQUILA – Una Piazza Duomo gremita e carica di entusiasmo ha abbracciato la Cerimonia di Apertura dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics Italia. Alle 16 il cuore del capoluogo abruzzese si è trasformato in un grande palcoscenico di sport e ...-->continua |
|
|
|
3/03/2026 - Ambiente, Laghi e Italia Nostra: a Praia a Mare la legge tutela gli alberi
Il consigliere regionale, segretario questore, invita l’amministrazione locale «al rispetto della legge da me proposta nel 2024 e poi approvata all’unanimità»
«Esprimo piena solidarietà e convinto sostegno all'iniziativa intrapresa dalla se...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|