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Senise, la sindaca: 'Chiediamo alla Regione chiarezza e trasparenza'

14/09/2026

Ho letto il comunicato dell’Unione dei Comuni del Lagonegrese (Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Lagonegro, Latronico, Lauria, Maratea, Nemoli, Rivello e Trecchina) e ne comprendo le ragioni, ritenendolo legittimamente orientato alla difesa del proprio territorio. Allo stesso modo, ritengo di avere il diritto e il dovere di rappresentare le ragioni del Senisese, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini.
Ho letto quanto dichiarato dall’Assessore alla salute Cosimo Latronico e oggi, più che mai, ritengo doveroso ricevere chiarezza e trasparenza, illustrando fatti e documenti che riguardano la riorganizzazione della rete sanitaria dell’area del Senisese.
Ed ho letto numerosi commenti che pongono tante domande a cui oggi mancano risposte.
Per questo motivo ritengo utile ripercorrere, sottoponendo ai Sindaci del Senisese e del Lagonegrese e a tutti i cittadini interessati, i principali passaggi della vicenda, senza discrezionalità, ma sulla base di istanze regionali, di documenti istituzionali e comunicazioni intervenute, e lasciando a ciascuno ogni e più opportuna valutazione.
RICHIESTE DEL SENISESE
Nel mese di Gennaio 2026, presso il Comune di Senise, si è svolto un incontro con i Sindaci dell’area del Senisese. In quella sede, anche alla luce delle criticità già emerse in relazione alla riduzione delle guardie mediche nel Dicembre 2025, è stato costituito un “Comitato permanente dei Sindaci dell’Area del Senisese e delle rappresentanze sindacali a tutela della sanità territoriale”, con l’obiettivo di formulare proposte concrete e coerenti con le esigenze del territorio.
Il 26 Gennaio 2026, i Sindaci dell’area - precisamente 17 - hanno sottoscritto e trasmesso al Presidente della Regione Basilicata Bardi, all’Assessore alla Salute Latronico, al Direttore Generale dell’ASP De Filippis e all’Assessore del territorio Cupparo una serie di proposte per la riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali. Tra queste vi era, in modo esplicito, la richiesta della “Programmazione della Casa di Comunità HUB a Senise”, insieme a quella di riattivare la Conferenza dei Sindaci.
ALLEGATO 1 – Richieste sottoscritte dai Sindaci del Senisese in data 26.01.2026
- La Conferenza dei Sindaci è stata riattivata e si sono susseguiti diversi incontri sulle problematiche sanitarie dell’area con numerosi confronti, ma con risultati concreti ancora limitati.
Nel Marzo 2026, in prossimità della scadenza delle opere finanziate dal PNRR, l’ASP ha rappresentato l’impossibilità progettuale di realizzare la Casa di Comunità HUB a Lagonegro, prospettando la necessità di una diversa e temporanea collocazione.
In tutti gli incontri istituzionali ai quali ho partecipato, ho sostenuto apertamente la candidatura di Senise quale sede HUB, senza mai ricorrere a interlocuzioni personali o informali presso gli uffici regionali, ritenendo la Conferenza dei Sindaci la sede naturale e istituzionale del confronto.
La richiesta non nasceva da logiche campanilistiche, ma da considerazioni oggettive: la maggiore carenza di servizi sanitari nell’area del Senisese, il ruolo storico di Senise quale sede di ex Distretto e la coerenza della sua collocazione con i criteri previsti dal D.M. 77/2022, dalle indicazioni AGENAS e dagli altri elementi rappresentati via via negli atti prodotti.
E passiamo agli ATTI DELLA REGIONE BASILICATA E DEL MINISTERO DELLA SALUTE, che ritengo necessario richiamare e che ho potuto conoscere soltanto in data 11 settembre 2026, prima della conferenza stampa indetta da Basilicata Casa Comune.
Il 17 Marzo 2026, il Nucleo Tecnico della Regione Basilicata, nell’ambito del POR CIS, prendeva atto dell’impossibilità di realizzare le HUB di Potenza e Lagonegro e proponeva la sostituzione di Potenza con Lavello e di LAGONEGRO CON SENISE.
ALLEGATO 2 - Verbale del 17/03/2026 Seduta Nucleo Tecnico POR CIS Regione Basilicata
Successivamente, il 17 Aprile 2026, il Ministero della Salute autorizzava la rimodulazione richiesta dalla Regione, prevedendo la riclassificazione da HUB a Spoke degli interventi di Lagonegro e Potenza e, in via compensativa, la riclassificazione da Spoke a HUB degli interventi di Senise e Avigliano.
ALLEGATO 3 - Autorizzazione in data 17.04.2026 del Ministero della Salute a rimodulare la richiesta presentata dalla Regione relativa alla CDC di SENISE da Spoke ad HUB
Si tratta di atti di particolare rilevanza, perché documentano che, tra Marzo – Aprile e sino Maggio 2026, Senise era stata individuata ed autorizzata dal Ministero quale sede HUB, proprio nell’ambito della rimodulazione proposta dalla stessa Regione Basilicata.
Nella Conferenza dei Sindaci del 7 Aprile 2026, a Chiaromonte, alla presenza del Dott. Dattola per l’ASP, ho chiesto chiarimenti in merito alla collocazione della Casa di Comunità HUB, attese le richieste pregresse scritte e orali di Senise.
In quella sede, il Dott. Dattola dichiarava che, “per una questione di territorialità, si protendeva per Senise”, anche in considerazione del fatto che Senise era stata sede di ex Distretto, come è avvenuto per le Casa di Comunità collocate nella provincia di Matera.
Parallelamente, il territorio del Lagonegrese sosteneva la candidatura di Maratea.
È in quel momento che il confronto tra le diverse territorialità si è acceso, pur partendo da un comune obiettivo: la tutela del diritto alla salute dei propri cittadini.

Resta, tuttavia, l’impressione che le modalità con cui l’Assessore alla Salute e il Direttore Generale dell’ASP hanno gestito questa vicenda, anziché favorire un confronto trasparente e una soluzione capace di tenere uniti i territori, abbiano finito per accentuarne la contrapposizione.
Ribadisco che ritengo legittimo per ogni territorio difendere le proprie ragioni, ma tale principio deve valere per tutti, perché la tutela di un territorio non può essere ritenuta più importante di altri.
- E dopo la dichiarazione del Dott. Dattola, il 10 Aprile 2026 l’Unione dei Comuni del Lagonegrese pare aver presentato richiesta per la collocazione temporanea della Casa di Comunità HUB a Maratea.
Il 20 Aprile 2026, i Sindaci del Senisese, con una nota sottoscritta da 15 Sindaci, REITERAVANO la richiesta, già presentata il 26 gennaio 2026, di collocare l’HUB a Senise.
ALLEGATO 4 - Seconda richiesta del 20.04.2026 a firma di 15 Sindaci di sostenere l'HUB a Senise.
A questo punto emergono ulteriori aspetti che ritengo doveroso sottoporre all’attenzione di tutti.
Il 24 Aprile 2026, nella successiva riunione della Conferenza dei Sindaci, alla presenza del Direttore Generale dell’ASP De Filippis, allorquando risultavano già esistenti:
• la proposta regionale del 17 marzo 2026 per la sostituzione dell’HUB di Lagonegro con Senise;
• l’autorizzazione ministeriale del 17 aprile 2026 che autorizzava la riprogrammazione e sostituzione delle HUB, riportando in particolare, che “è previsto la riclassificazione da HUB a Spoke per gli interventi Casa della Comunità di Lagonegro (CUP H62C22000080006) e Potenza (CUP H32C22000100006), nonché, in via compensativa, la riclassificazione da spoke a Hub per gli interventi Casa della Comunità di Senise (CUP H78I22000310002) e Casa della Comunità di Avigliano (CUP H12C22000420005)”;
• le richieste dei due territori.
lo stesso Direttore De Filippis, nonostante la presenza di istanze regionali e atti autorizzativi del Ministero, nell’incontro del 24.04, OMETTEVA OGNI RIFERIMENTO A TALI DOCUMENTI e dichiarava che la Casa di Comunità HUB sarebbe stata collocata temporaneamente a Maratea, a fronte di atti che a quella data già vedeva l’HUB a Senise.
È una circostanza sulla quale, ancora oggi, ritengo necessario chiedere e ricevere chiarezza nel rispetto istituzionale e nell’interesse dei cittadini.
Ed oggi mi chiedo come possa un Istituzione sanitaria, nell’ambito di incontri pubblici, omettere di comunicare atti e passaggi documentati, che già contrastavano fortemente con quelli che si stavano sviluppando sul territorio !
Il 28 aprile 2026, il Consiglio comunale di Senise, riunito in seduta pubblica, deliberava all’unanimità dei presenti di trasmettere alla Regione il verbale della seduta, reiterando la richiesta di istituzione della Casa di Comunità HUB a Senise.
ALLEGATO 5 Verbale della seduta consiliare del 28.04.2026, votata all'unanimità, per chiedere istituzione della Casa di Comunità HUB a Senise.
In data 08 Maggio 2026, a Senise, si svolgeva una manifestazione popolare con circa 1000 persone in piazza e la presenza di alcuni Sindaci dell’area del Senisese, a sostegno della richiesta HUB a Senise e a tutela della sanità territoriale.
Ancora una volta è necessario ricordare la sequenza temporale degli atti :
• 17.03.2026 – la Regione propone la sostituzione dell’HUB di Lagonegro con Senise;
• 17.04.2026 – il Ministero autorizza la rimodulazione, riclassificando Senise come HUB;
• 08.05.2026 – manifestazione popolare a Senise;
• 12.05.2026 – viene chiesto ai Sindaci di sottoscrivere la nuova programmazione sanitaria che prevedeva HUB a Maratea e Spoke a Senise;
• 14.05.2026, tenuto conto della protesta e mobilitazione popolare in corso, con una nota indirizzata all’Assessore Latronico, al Direttore De Filippis, al Presidente Bardi e al Sindaco Viola – quale Referente Conferenza dei Sindaci, formalizzavo il dissenso alla sottoscrizione, non condividendo la programmazione per le Case di Comunità, preparata da ASP e sottoposta ai Sindaci.
ALLEGATO 6 – Nota del 14.05.2026 di dissenso alla sottoscrizione della programmazione delle Case di Comunità
E facendo un passo indietro di qualche giorno, altro dato eclatante ed inspiegabile è che - contestualmente alla mobilitazione popolare svoltasi in data 08.05.2026 a Senise, la Regione Basilicata - lo stesso giorno 08.05 - presentava una nuova richiesta al Ministero della Salute, ossia di modifica del Piano Regionale POR, proponendo questa volta il trasferimento dell’HUB da Senise a Maratea !
ALLEGATO 7 - Nota in data 08.05.2026 della Regione di Rimodulazione Senise da Hub a Spoke
Il Ministero, in data 19 Maggio 2026, procedeva alla rimodulazione dell’istruttoria, come richiesto dalla Regione Basilicata - declassando Senise da HUB a Spoke e riclassificando Maratea da Spoke a HUB.
ALLEGATO 8 - Nota rimodulazione del Ministero del 19 Maggio 2026 di Senise da Hub a Spoke
E il 10 Giugno 2026, il Ministero concludeva l’istruttoria su detta rimodulazione e invitava la Regione a procedere all’approvazione della Deliberazione di Giunta Regionale relativa al Piano Operativo rimodulato; delibera che, a quanto risulta, non sia stata ancora approvata.
ALLEGATO 9 - Nota del Ministero del 10 Giugno 2026 di chiusura istruttoria e richiesta di approvare il Piano operativo rimodulato.
E intanto, il 20 Maggio 2026 un’altra la mobilitazione popolare si era svolta sotto il palazzo della Regione Basilicata a Potenza, laddove il Capo di Gabinetto Dott. Perri, dopo aver interloquito con i presenti, assumeva l’impegno di un incontro con il Presidente Bardi, tenuto poi il successivo 29.06.2026. In detto incontro, il Presidente - comprese le criticità - alla presenza dell’Assessore Latronico sollecitava l’istituzione di un tavolo tecnico per affrontare, nello specifico le problematiche dell’area del Senisese, ritenendo doveroso “dare risposte ai cittadini”.
IN TUTTO L’ARCO TEMPORALE – intercorso tra il 17.03.2026 (richiesta HUB a Senise), 17.04.2026 (autorizzazione del Ministero dell’HUB a Senise), 08.05.2026 (data richiesta di trasferire HUB da Senise a Maratea) e sino alla nuova rimodulazione del Ministero (19.05.2026) e chiusura istruttoria (10.06.2026) SENISE E’ STATO HUB E NESSUNO DELLE ISTITUZIONI REGIONALI E SANITARIE LO HA MAI RAPPRESENTATO A NESSUNO, TANTO MENO ALLE ISTITUZIONI O AI CITTADINI INTERESSATI.
A fronte di tutti i passaggi consumati, la Regione e l’Asp continuano a raccontare la decisione dell’HUB a Maratea, come assunta dai Sindaci, in evidente contrasto con le richieste proposte dalla stessa Regione, formalizzate anche dai Sindaci del Senisese, e ribadite dal sottoscritto sindaco in ogni contesto istituzionale ed interlocutorio.
- Intanto il 04 giugno 2026, al Comune di Senise veniva notificata la Determina Dirigenziale della Regione Basilicata n. 13BI.2026/D.00320 del 03.06.2026 con la quale veniva approvato, tra altro, il rilascio autorizzazione provvisoria all’esercizio e accreditamento provvisorio in favore dell’ASP per n. 3 Ospedali di Comunità e n. 11 Case di Comunità, realizzate nell’ambito del PNRR.
Tale provvedimento è stato oggetto di impugnazione davanti al TAR della Basilicata da parte del Comune di Senise, a fine agosto 2026, in considerazione della necessità di attendere gli esiti concreti e fattuali del tavolo tecnico, istituito per affrontare in modo organico le esigenze sanitarie dell’area.
E non meno importante, al riguardo, serve evidenziare che il 22 Giugno 2026, il Comune di Senise ha presentato formale istanza di accesso agli atti alla Regione Basilicata e all’ASP, per ricevere tutti gli atti relativi alla riprogrammazione e sottesi alla predetta Determina Dirigenziale. A tale richiesta, il Comune di Senise non ha ancora ricevuto risposta, tanto meno gli atti richiesti.
ALLEGATO 10 – Istanza accesso agli atti alla Regione Basilicata e all’ASP presentata dal Comune di Senise in data 22.06.2026
Di conseguenza il Vicepresidente del Consiglio Regionale Angelo Chiorazzo, in data 27.08.2026, ha presentato propria istanza di accesso agli atti, ricevendoli dopo qualche giorno, con ciò contribuendo alla ricostruzione dei passaggi istituzionali, oggi oggetto di confronto e comunicati nella conferenza stampa in data 11.09.2026.
LA RICHIESTA DI CHIAREZZA
Questa ricostruzione è nata dalla necessità di documentare i fatti e chiedere trasparenza sulle decisioni assunte, affinché i diritti e le legittime aspettative di un territorio non siano considerati secondari rispetto ad un altro.
E non vi è alcuna volontà di alimentare un confronto sui social, né - si ribadisce - di contrapporre un territorio all’altro, perchè se si analizza bene l’ambito dell’intero Distretto, l’offerta sanitaria non risponde alle esigenze dei territori, perchè di fatto non tutela la salute dei nostri cittadini, costretti a recarsi comunque fuori dai confini regionali. Basti immaginare quanto sia difficile e penalizzante, per un cittadino di Terranova di Pollino, Senise o Castronuovo Sant’Andrea, raggiungere l’HUB di Maratea. Anche da questa concreta realtà territoriale nasce la richiesta di istituire due HUB.
Tuttavia era doveroso ripercorrere fatti e richiamare documenti per raccontare un percorso preciso, che può certamente essere oggetto di valutazioni differenti, ma che pure deve essere conosciuto nella sua interezza e, come tale, confermato dai Sindaci presenti.
La richiesta di Senise rimane ferma e chiara: trasparenza, correttezza istituzionale e rispetto per i cittadini del Senisese.
Chiedo certamente alla Regione Basilicata di assumere pienamente la responsabilità delle scelte compiute e di chiarire il percorso seguito nella rimodulazione della rete dei servizi sanitari territoriali, tenendo conto della proposta originariamente formulata dalla stessa Regione al Ministero e delle richieste presentate più volte in favore dell’HUB a Senise.
Ritengo, pertanto, importante chiedere che venga ripristinata la programmazione di Senise quale Casa di Comunità HUB nel rispetto degli atti, o l’istituzione dell’HUB, come più volte rappresentato, considerato le esigenze di un’area più carente di servizi, del diritto dei cittadini a una sanità territoriale adeguata e non da meno il costo più elevato (circa 6.700,00 mila euro) della struttura di Senise
Questi i fatti e questi i documenti. Ad ognuno, nel rispetto reciproco, le proprie valutazioni.
Grazie per l’attenzione e per il tempo dedicato alla lettura.
Il Sindaco Eleonora Castronuovo

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