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La voce della Politica
| Basilicata, Distretto G, firmato il contratto |
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31/07/2026 | Passo decisivo per il Distretto G dello schema idrico Basento-Bradano. Con la sottoscrizione del nuovo contratto, avvenuta mercoledì 29 luglio, si consentirà di dare esecuzione all’intervento, una delle opere irrigue più rilevanti della Basilicata. L’importo dei lavori ammonta a circa 50 milioni di euro e rappresenta un tassello fondamentale della strategia regionale per il potenziamento delle infrastrutture irrigue e della disponibilità della risorsa idrica a servizio dell’agricoltura lucana.
“Stiamo lavorando con determinazione per colmare criticità infrastrutturali storiche della Basilicata. Il completamento degli schemi irrigui regionali è stato posto con convinzione tra le priorità dell’agenda regionale, come abbiamo dimostrato negli ultimi due anni, perché significa garantire una migliore gestione della risorsa idrica e sostenere uno dei comparti più importanti della nostra economia. Il Distretto G è parte di questo percorso e dimostra la volontà della Regione di affrontare e risolvere situazioni rimaste irrisolte per anni, restituendo ai territori infrastrutture essenziali per il loro sviluppo”. Lo dichiara il vicepresidente della Regione Basilicata e assessore alle Infrastrutture, con delega alle Reti Idriche, Pasquale Pepe.
“I lavori oggetto del contratto – aggiunge Pepe – benché destinati a servire una superficie inferiore rispetto a quella originaria, poiché oggetto di una variante in diminuzione dovuta ai fattori che citerò di seguito, daranno un nuovo slancio all’area e consentiranno di operare per attrarre ulteriori risorse finanziarie. L’anno zero per questo progetto è il 2008 e il dibattito politico è ancora più lontano nel tempo. Non potevamo tenere ancora ferme delle ingenti risorse, con il rischio di perderle definitivamente, e non potevamo permetterci che trascorresse altro tempo invano. Pur consapevoli che la pandemia e i conflitti internazionali, unitamente al naturale incremento dei prezzi, hanno inciso profondamente sui costi dell’intervento, vogliamo imprimere una decisiva accelerazione al progetto, con la reale prospettiva di poterlo ampliare ancora durante la fase esecutiva. Intanto, rivolgo un doveroso ringraziamento alla Direzione generale del Dipartimento Infrastrutture e al Consorzio di Bonifica per il lavoro che, a vario titolo, hanno svolto”.
La sottoscrizione del contratto segue la risoluzione del precedente appalto e il successivo interpello dell’operatore economico classificato in graduatoria, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, consentendo di imprimere una svolta a un intervento inserito tra le infrastrutture strategiche nazionali. Il nuovo assetto contrattuale recepisce l’aggiornamento dei computi metrici relativi alle opere previste e pone le condizioni per la realizzazione dell’intervento nel rispetto del quadro economico e della disciplina vigente. L’avvio dei lavori è previsto dopo l’estate, con un cronoprogramma di circa due anni e mezzo.
Considerato che la progettazione originaria, che mantiene la sua validità tecnica, risale a circa quindici anni fa, gli interventi saranno valutati e ricalibrati, ove necessario, in corso d’opera, per recepire eventuali esigenze emerse nel tempo. Quanto alla sua capacità di rispondere alle istanze del territorio, l’esecuzione comporterà senz’altro ampliamenti rispetto alle previsioni iniziali. Nel mese di settembre sarà inoltre organizzato un incontro pubblico a Genzano di Lucania, accompagnato da una conferenza stampa, per presentare il progetto e l’avvio dei lavori.
L’opera contribuirà a migliorare la disponibilità di acqua per le aziende agricole e ad accrescere l’efficienza della rete di distribuzione. Consentirà, inoltre, di valorizzare aree ad alta vocazione agricola, migliorando la competitività delle imprese e rendendo più sostenibile la gestione della risorsa idrica.
Il Distretto G si inserisce nel più ampio schema idrico Basento-Bradano, una delle principali infrastrutture idriche della Basilicata, che comprende invasi, traverse, gallerie, adduttori e reti di distribuzione a servizio dei comprensori agricoli regionali. Su questo sistema la Regione Basilicata ha già avviato un importante programma di investimenti. Tra gli interventi più significativi figura quello da oltre 20 milioni di euro destinato alla riconnessione delle dighe di Acerenza e Genzano, finalizzato a rendere più efficiente, flessibile e resiliente l’intera rete irrigua.
Lo sviluppo irriguo del Distretto G si inserisce nella strategia di rafforzamento delle infrastrutture idriche regionali, con l’obiettivo di valorizzare gli investimenti già realizzati e costruire un sistema sempre più moderno, integrato ed efficiente a beneficio dell’agricoltura lucana.
Il contratto è inoltre accompagnato da uno specifico Protocollo di legalità e da un Patto di integrità che vincolano tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione dell’intervento, rafforzando le garanzie di trasparenza e assicurando il rispetto delle disposizioni previste dalla normativa antimafia lungo tutte le fasi di realizzazione dell’opera.
“Investire nelle infrastrutture irrigue – conclude Pepe – vuol dire dare certezze alle imprese, rafforzare la competitività del nostro territorio e costruire le condizioni perché la Basilicata possa affrontare con maggiore efficacia le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla gestione della risorsa idrica. Siamo determinati a garantire che i lavori si avviino e si concludano con la massima celerità a beneficio delle comunità. È il tempo di crederci e di recuperare la fiducia nel rapporto tra cittadini e Istituzioni, e l’unico modo per farlo è quello di realizzare le cose, a maggior ragione quando se ne parla da tempi immemorabili”. |
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