-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Acque minerali, Cifarelli: ''Più royalties, nessuna vera riforma''

29/07/2026

“Occorre un grande sforzo di fantasia politica per definire ‘riforma’ quello che, nella sostanza, è un ulteriore aggiustamento della normativa regionale sulle acque minerali. Un intervento certamente utile sotto il profilo tecnico e amministrativo, ma che non può essere caricato di un significato politico e riformatore che obiettivamente non possiede”.

È quanto dichiara il consigliere regionale Roberto Cifarelli, intervenendo dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale delle modifiche alla disciplina in materia di ricerca e coltivazione delle acque minerali e termali.

“Siamo, peraltro, dinanzi all’ennesima modifica di una legge sulla quale si è intervenuti ripetutamente nel corso degli anni. La circostanza politicamente più singolare è che il nuovo provvedimento corregge e modifica anche scelte compiute dallo stesso centrodestra regionale durante la precedente legislatura. Una sorta di riforma della riforma, o meglio della modifica della modifica, che dovrebbe suggerire maggiore prudenza nella rappresentazione enfatica del risultato raggiunto”.

Cifarelli ricorda che la disciplina regionale del settore è stata interessata, nel tempo, da otto diverse leggi regionali per oltre quaranta modifiche normative.

“Questo dato non deve in alcun modo sminuire il lavoro di concertazione svolto con gli uffici regionali, i sindaci, le imprese e i rappresentanti dei territori. Quel lavoro va riconosciuto. Ma proprio il rispetto dovuto all’attività tecnica e amministrativa dovrebbe impedire di trasformare ogni manutenzione legislativa in una presunta svolta storica”.

Secondo il consigliere regionale, dietro la narrazione della “grande riforma” si intravede invece “la pantomima politica di una maggioranza che tenta di portare a referto qualche atto amministrativo, attribuendogli artificialmente un ruolo e una funzione politica”.

“Dopo sette anni di governo regionale, il centrodestra prova a presentare come riforme interventi settoriali e correttivi, nel tentativo di darsi un tono politico, evitare che emergano le proprie divisioni interne e nascondere il caos calmo nel quale continua a vivere. È evidente la ricerca affannosa di risultati da rivendicare, anche quando si tratta semplicemente di correggere norme già modificate dalla stessa maggioranza”.

Cifarelli evidenzia, invece, il valore dell’emendamento da lui presentato come primo firmatario e approvato nel corso dell’esame del provvedimento.

“Il risultato di maggiore rilievo politico e amministrativo è rappresentato dall’emendamento che consente di incrementare progressivamente la quota delle royalties destinata ai Comuni interessati e al Parco del Vulture. Si rafforza così il principio secondo cui una parte più consistente delle risorse generate dallo sfruttamento delle acque minerali deve tornare ai territori che custodiscono questa ricchezza”.

Le maggiori entrate, precisa Cifarelli, saranno vincolate alla realizzazione di opere, interventi e manutenzioni direttamente collegati alla tutela, alla valorizzazione e alla corretta gestione delle risorse idriche e dei territori interessati dalle concessioni.

“Non volevamo un aumento indistinto delle entrate comunali, ma risorse con una destinazione chiara, verificabile e coerente con la natura della concessione. Le royalties devono servire a migliorare le infrastrutture, proteggere l’ambiente, preservare le sorgenti, garantire la manutenzione del territorio e compensare concretamente le comunità locali”.

“Questo è il punto politico vero: la risorsa acqua appartiene alla collettività e il suo utilizzo economico deve produrre benefici misurabili per i Comuni e per i cittadini. Su questo terreno abbiamo contribuito a migliorare il testo, senza ricorrere alla retorica delle riforme epocali e tutelando le imprese e i lavoratori che operano nel settore”.

“Le imprese devono poter investire e produrre occupazione in un quadro di regole certe, ma la Regione ha il dovere di garantire trasparenza, controlli, sostenibilità e un ritorno economico adeguato per i territori. Meno propaganda sulle presunte riforme e maggiore concretezza nell’utilizzo delle risorse: è questa la responsabilità che la politica regionale dovrebbe finalmente assumersi”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/11/2026 - Forestazione, Cicala: confronto con i sindacati sul Cirl

Prosegue presso il Dipartimento Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata il tavolo dedicato al rinnovo del Contratto Integrativo Regionale di Lavoro (CIRL) del comparto forestale lucano. All’incontro, convocato dall’assessore regionale Carmine Cica...-->continua

6/11/2026 - Galleria Maratea, intesa Regione-Anas

L’intesa tra Regione Basilicata e Anas apre la strada a una gestione più rapida delle procedure ambientali necessarie alla realizzazione della nuova galleria di Castrocucco, sulla strada statale 18, a Maratea.

Il presidente della Giunta regionale, Vit...-->continua

6/11/2026 - Ponte Musmeci, Bardi: garantiti 11 milioni

“La chiusura del Ponte Musmeci, disposta a seguito della comunicazione dei Vigili del Fuoco, è una misura necessaria a tutela della pubblica incolumità, ma rappresenta una criticità importante per la mobilità della città di Potenza”. Lo evidenzia il Presidente...-->continua

6/11/2026 - Matera, Nicoletti: «Giunta pienamente operativa»

Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, interviene sulle recenti discussioni relative alla Giunta comunale, chiarendo che l'esecutivo è pienamente operativo e spiegando il significato della restituzione e del successivo rifiuto delle dimissioni degli assessor...-->continua

6/11/2026 - Lavoro agile, Cisl Fp: via libera della delegazione trattante Regione-sindacati al nuovo regolamento sul lavoro agile

Potenza, 6 novembre 2026 – Via libera della delegazione trattante al nuovo regolamento sul lavoro agile per i dipendenti della Regione Basilicata. È questa la principale novità emersa ieri nel confronto tra organizzazioni sindacali e Regione. Lo riferisce la d...-->continua

6/11/2026 - Terzo settore, Lacorazza: con la Consulta passo decisivo

Il capogruppo Pd: la prima riunione della Consulta regionale segna un passaggio importante nell'attuazione della nostra legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale. Ora occorre rafforzare il governo della rappresentanza, la partecipazione e i process...-->continua

6/11/2026 - Cestari, console della RDC per cinque regioni del Sud: ''Aprire la Basilicata al Mondo''

Il più giovane console onorario della Repubblica Democratica del Congo, Giovanni Cestari, ha partecipato all’incontro istituzionale con il presidente della Regione Campania Roberto Fico. Dalla collaborazione con le rappresentanze consolari una proposta anche p...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo