-->
La voce della Politica
| Grassano: sanità tra analisi e prospettive |
|---|
7/03/2026 | Un confronto istituzionale concreto e operativo sulle prospettive della sanità nel Mezzogiorno ha riunito a Grassano rappresentanti di Campania, Basilicata e Puglia nell’iniziativa “La sanità del Mezzogiorno: analisi e prospettive – Campania, Basilicata e Puglia esperienze a confronto”, occasione di dialogo tra amministratori e direttori generali delle tre Regioni per condividere modelli organizzativi, strategie e strumenti di governo del sistema sanitario.
Nel suo intervento conclusivo, l’assessore regionale alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha sottolineato che il confronto tra territori del Sud rappresenta un passaggio necessario per affrontare con responsabilità le sfide comuni, superando una narrazione fondata esclusivamente sulle criticità e costruendo invece un modello sanitario sostenibile, capace di rispondere a contesti caratterizzati da invecchiamento demografico, aree interne estese e dispersione della popolazione.
Per la Basilicata la scelta è chiara: rafforzare la sanità territoriale come strumento di equità e prossimità, superando una logica esclusivamente ospedale-centrica e garantendo una presa in carico che inizi e si sviluppi sul territorio, con continuità assistenziale e integrazione socio-sanitaria. In questa direzione si inserisce l’approvazione del nuovo Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026-2030, strumento organico che integra sanitario e sociale, supera frammentazioni e definisce obiettivi misurabili collegando la programmazione regionale alle opportunità del PNRR e ai fondi europei. L’Assessore ha richiamato l’attuazione degli interventi previsti dalla Missione 6, con la realizzazione di Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali e lo sviluppo della telemedicina e della digitalizzazione dei percorsi assistenziali, evidenziando che non si tratta soltanto di infrastrutture ma di strumenti operativi per garantire presa in carico, riduzione degli accessi impropri e maggiore continuità nelle cure. Centrale anche il rafforzamento del capitale umano attraverso un piano di assunzioni significativo con l’inserimento progressivo di nuove unità di personale sanitario e amministrativo, indispensabili per sostenere l’attuazione del PNRR, garantire il turn over e rafforzare servizi territoriali e ospedalieri, perché investire nelle persone significa garantire qualità, sicurezza e stabilità organizzativa.
Parallelamente sono stati programmati e attuati investimenti per l’ammodernamento delle grandi apparecchiature e delle dotazioni diagnostiche, con l’introduzione di nuove tecnologie per la diagnostica per immagini, l’innovazione dei laboratori e il potenziamento delle reti cliniche, nella consapevolezza che l’innovazione rappresenta una condizione necessaria per migliorare appropriatezza, tempi di risposta e qualità delle prestazioni.
Sul fronte della mobilità sanitaria e delle liste d’attesa è stato avviato un lavoro strutturato sul potenziamento delle specialità, sull’estensione dell’offerta e sull’attrattività delle strutture regionali, con l’obiettivo non soltanto di ridurre la mobilità passiva ma di rafforzare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario lucano.
Ampio spazio è stato dedicato alla prevenzione, con il potenziamento degli screening oncologici mammografico, cervicale e colon-rettale e l’introduzione pionieristica di due nuovi screening gratuiti per prostata e polmone, attraverso l’estensione delle fasce di età, il rafforzamento del personale dedicato, l’implementazione di sistemi digitali per il monitoraggio delle adesioni e l’ammodernamento delle apparecchiature, ribadendo che la prevenzione costituisce la prima forma di sostenibilità del sistema sanitario.
In parallelo è stato rafforzato l’impegno sulle politiche di welfare e sull’integrazione socio-sanitaria, con misure rivolte alle persone fragili, agli anziani, alle famiglie e alle aree interne, superando la frammentazione tra sanitario e sociale e consolidando una visione integrata della salute. Sul piano della governance, la sottoscrizione e l’aggiornamento degli Accordi Integrativi Regionali per la specialistica ambulatoriale e la medicina generale hanno rappresentato un passaggio fondamentale dopo anni di stasi, rafforzando l’assistenza primaria e rendendo più efficiente l’organizzazione delle prestazioni.
Alle aziende sanitarie è stata richiesta una chiara responsabilizzazione sui risultati, un monitoraggio costante delle performance e un’integrazione effettiva tra ospedale e territorio, in una logica di governancerigorosa e orientata agli esiti. In conclusione, l’Assessore ha evidenziato che “nel Mezzogiorno la sanità rappresenta anche un presidio di coesione territoriale: rafforzare i servizi significa contrastare lo spopolamento, sostenere le aree interne e garantire pari diritti di accesso, e la Basilicata ha scelto di affrontare questa fase con programmazione stabile, utilizzo pieno delle risorse disponibili, centralità della persona e responsabilità istituzionale, consapevole che la trasformazione richiede continuità amministrativa, collaborazione tra livelli istituzionali e ascolto dei territori, con l’obiettivo di consolidare i risultati e garantire stabilità al percorso avviato”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/05/2026 - Dissesto idrogeologico, Soggetto Attuatore Blasi a Episcopia
Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Episcopia per un incontro istituzionale con il Sindaco Egidio Vecchione, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto con i territori inter...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Sanità territoriale, ecco il cronoprogramma
“Stiamo costruendo, passo dopo passo, una medicina territoriale più vicina ai bisogni reali delle persone, capace di azzerare le distanze e superare le disuguaglianze geografiche della nostra regione, per garantire il diritto alla salute a prescindere da dove ...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Basilicata: riunione operativa su dissesto idrogeologico e depurazione
Si è tenuta ieri pomeriggio una riunione operativa di alto profilo istituzionale e tecnico tra il Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, il Soggetto Attuatore della Struttura Commissariale per il dissesto idrogeologico, Gianmarco Blasi...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Incontro tra i Presidenti Bardi e Fico a Napoli
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ricevuto oggi a Palazzo Santa Lucia il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L’incontro, avvenuto in un clima cordiale, ha costituito l’occasione per un confronto sui principali temi di interess...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Osservatorio legalità Basilicata: focus sul caporalato
Nella Sala Ester Scardaccione confronto tra istituzioni, associazioni ed esperti sul fenomeno del caporalato in Basilicata. Al centro analisi, dati e proposte per rafforzare il contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle infiltrazioni criminali
Pros...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Forestazione, Consigliere regionale Roberto Cifarelli: ''Da Cicala e Bardi una pantomima. ''
“L’esito del tavolo sulla forestazione dello scorso 19 maggio tra l’Assessore regionale all’Agricoltura e le organizzazioni sindacali conferma le criticità istituzionali e politiche che avevamo già evidenziato nei giorni scorsi”. Lo dichiara Roberto Cifarelli,...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Cicala su Distretto del Cibo Alto Basento-Val Camastra
«Il riconoscimento del Distretto del Cibo Alto Basento – Val Camastra rappresenta un passaggio importante perché rafforza una visione di sviluppo capace di mettere insieme agricoltura, identità territoriali, imprese e comunità locali. È un percorso che riguard...-->continua |
|
|
|
|