-->
La voce della Politica
| Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG |
|---|
8/02/2026 | Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna referendaria che portò nel 2000 gli italiani ad esprimersi sulla questione della Separazione delle carriere. Quel referendum lo stravincemmo (70% di sì), ma, ahinoi, trattandosi di referendum abrogativo non raggiungemmo il quorum. Questa volta e per fortuna non ci sarà quorum, visto che saremo chiamati ad esprimerci su un referendum costituzionale/confermativo di una riforma costituzionale votata a maggioranza semplice dal Parlamento. In questo caso il Sì rappresenterà un pollice in su alla riforma, insomma la nostra approvazione. Ciò detto e premesso che nel corso della mia lunga militanza politica ho anche raccolto firme per proporre un referendum abrogativo dell’Ordine dei Giornalisti, lasciatemi fare qualche considerazione sulle tartufesche uscite di Andrea Cangini, ex parlamentare ed ex direttore di QN.
Sulla base di una recente corrispondenza, avente per oggetto la questione referendaria, a me sembra di poter affermare che Cangini sia un personaggio in cerca d’autore e di certo uno stalinista travestito da liberale.
Nella polemica Cangini-ODG, proprio io che a ripetizione ho pesantemente criticato atti e omissioni dell’Ordine, non ho dubbi: non posso che dar ragione al CNOG, a Bortoli e all’Odg Nazionale. Patente il tentativo di sua liberalità Cangini di dare una interpretazione poco autentica di una decisione dell’ODG che non rappresenta affatto un finanziamento ai sostenitori del “No”.
La disonestà intellettuale di Cangini del resto emerge in tutto il suo splendore se consideriamo che il personaggio ha convenientemente taciuto su una azione nonviolenta, che è durata 49 giorni e che ho alimentato in varie fasi attraverso la fame, il digiuno e anche con 5 giorni consecutivi di sciopero della sete. L’azione in oggetto mirava a porre la questione del diritto umano alla conoscenza anche relativamente alla imminente tornata referendaria e aveva quali interlocutori i vertici Rai, la Commissione Parlamentare di Vigilanza sui Servizi Radiotelevisivi, inevitabilmente l’Odg, la Fnsi, i Comitati referendari e le forze politiche.
La sopra citata azione ha fatto tra l’altro emergere che la Commissione di Vigilanza non si riunisce da oltre un anno e mezzo. Anche su questo i liberal-stalinisti della Fondazione Einaudi, con in testa Sor Cangini, hanno taciuto.
Muti e stranamente afasici su patenti e reali censure e rimozioni, manganellate e olio di ricino. Zitti e mosca, allineati e coperti. Non starò ad aggiungere che certi liberal-stalinisti in Rai ci abitano, ma di certo affermo che questa volta non ho dubbi: sto con l'Odg. Se c’è una cosa che trovo insopportabile è il gioco delle parti e coloro che a volte predicano bene e spessissimo razzolano male. A Cangini e associati suggerisco la lettura o rilettura di "Tartufo".
Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali Lucani, già membro del Consiglio Nazionale dei Club Pannella, già membro della Presidenza e del Consiglio generale del PRNTT, già membro della Direzione, della Giunta e del Consiglio generale di RI, iscritto all'ODG e alla FNSI dal 2008. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/09/2026 - Castelluccio(minoranza Senise):''la sanità non è un gioco politico''
Dimettetevi tutti :
Se è vero nei fatti ,quanto affermato oggi in conferenza stampa congiunta, dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo ,con accanto la Sindaca di Senise Eleonora Castronuovo e la portavoce del comitato per la sanità del senisese Carmelina Bulfaro,
-->continua |
|
|
|
12/09/2026 - Nel nome di Elisa, ancora. Verità e giustizia
12 settembre 1993 … 12 settembre 2026
33 anni e nel mezzo un ritrovamento che non cancella i silenzi, le connivenze, le porte chiuse e le omissioni. Che dà pace in parte, ma che lascia dentro un’infinità di domande senza risposta, insieme a nuove ferite e ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di comunità a Senise,nota di Latronico
“La ricostruzione secondo cui la Regione avrebbe fatto riclassificare la struttura di Senise da Spoke ad Hub per poi retrocederla nuovamente a Spoke è priva di qualsiasi riscontro reale. Alterare i fatti in questo modo è semplicemente sgradevole”. L’assessore ...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Policoro, “Un mondo nuovo'': la proposta della littorina contro il caporalato
Lavoro, diritti, dignità e contrasto al caporalato sono stati al centro dell’iniziativa “Un mondo nuovo – Seminare diritti”, promossa dalla Cgil a Policoro. Un appuntamento dedicato ai temi che interessano da vicino il mondo del lavoro agricolo e le condizioni...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Cupparo: potenziato l’ospedale di Chiaromonte
«Da oggi all’ospedale di Chiaromonte sono attivi i servizi specialistici di oncologia e psicologia che saranno garantiti ogni quindici giorni, sempre di venerdì. È un ulteriore tassello concreto nel percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria nelle are...-->continua |
|
|
|
|
11/09/2026 - Casa di Comunità, Senise accusa la Regione: «Gravi omissioni,ripristinare l’Hub»
Il sindaco e l’amministrazione comunale di Senise: “Sgomento per quanto emerso dagli atti. Servono chiarezza, trasparenza e rispetto per i cittadini”.
"Apprendiamo con sgomento quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la Sala “A” del...-->continua |
|
|
|
11/09/2026 - ''Meloni esegue a Bari gli ordini di ENI: vogliono svuotare la Basilicata''
Settembre 2026 è iniziato nel peggiore dei modi per la Basilicata, tra eventi climatici estremi come a Policoro e le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che il giorno prima a Bari annuncia il ritorno al nucleare e l’aumento delle estraz...-->continua |
|
|
|
|