-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Cifarelli PD - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: in Basilicata regna la confusione

28/10/2021

Qual è la posizione della Regione Basilicata circa le iniziative di sistema della Missione 4: Istruzione e ricerca, Componente 2: Dalla ricerca all’impresa, previste dal Piano Nazionale Ripresa e Resilienza ? E’ quanto chiede il Capogruppo regionale del Partito Democratico Roberto Cifarelli.
Per capirci ci riferiamo gli investimenti per circa 6 miliardi di euro per i prossimi 5 anni destinati alla ricerca in filiera che puntano a:
a) rafforzare la ricerca e favorire la diffusione di modelli innovativi per la ricerca di base e applicata condotta in sinergia tra università, enti di ricerca e soggetti pubblici o privati impegnati in attività di R&S; b) sostenere i processi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico; c) potenziare le infrastrutture di ricerca e innovative, il capitale e le competenze di supporto all’innovazione.
La litigiosa maggioranza destroleghista lucana tratta una materia così delicata e strategica per il futuro delle nostre comunità in modo confuso e sconcertante.
Infatti, non è più un mistero l’imbarazzo che traspare dai tanti soggetti che partecipano ai diversi incontri previsti dai Tavoli Tematici costituiti dagli stakeholders istituzionali, sociali e imprenditoriali, coordinati da una Cabina di regia composta dai rappresentanti dei Centri di ricerca, Università, Imprese, Direzioni Generali, ed Enti sub-regionali con l’obiettivo di cogliere le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza .
L’imbarazzo – aggiunge l’esponente Dem - è dovuto dall’essere partiti nella scorsa primavera con il discutere la proposta di candidatura della nostra regione per uno dei Centri Nazionali di Alta Tecnologia sulla tematica Ambiente ed Energia e, con il passare dei giorni, ritrovarsi in autunno a dibattere di bandi sugli ecosistemi innovativi e quant’altro.
Certo, il Governo nazionale nel rivedere le strategie di intervento ha di fatto cancellato i Centri nazionali su Energia ed Ambiente, ma è altrettanto vero che il Governo regionale ed in particolare l’Assessore all’Ambiente ha costituito i tavoli tematici quando già era tramontata la possibilità di candidarsi per un Centro per l’Alta Tecnologia in materia di ambiente ed energia e, in modo disinvolto, ha di fatto cambiato “le carte in tavola” senza condividere un’idea guida alternativa a sostegno della crescita territoriale.
Siamo alle solite. La confusione politica-programmatica e la poca condivisione delle informazioni non ha aiutato la struttura tecnica, composta da eccellenti professionalità, ad occuparsi in modo proficuo di una vicenda complessa come l’istituzione dei Centri Nazionali di Alta Tecnologia che, lo ricordiamo, sono una rete diffusa di università, enti pubblici di ricerca, altri soggetti pubblici e privati impegnati in attività di ricerca, riconosciuti come altamente qualificati.
Essi sono organizzati in fondazioni o consorzi - specifica Cifarelli - secondo un modello Hub & Spoke e, in tutta Italia saranno 5 dedicati alla ricerca di frontiera relativa ad ambiti tecnologici coerenti con le priorità dell’agenda della ricerca europea e con i contenuti del PNR 2021-27.
Per ogni programma è previsto un finanziamento tra 200-400 milioni di euro e, infine, sviluppano la ricerca di frontiera relativa ad ambiti tecnologici intorno a queste tematiche: 1. Simulazioni, calcolo e analisi dei dati ad alte prestazioni 2. Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech) 3. Sviluppo di farmaci con tecnologia a RNA e terapia genica 4. Mobilità sostenibile 5. Bio-diversità.
E’ chiaro che la tematica energia non è più presente tra le priorità e, quindi, pare evidente che l’Assessore Rosa ha abbandonato l’idea iniziale di un Centro di Alta Tecnologia per l’Ambiente e Energia per passare surrettiziamente alla trattazione di altri interventi relativi al tema della ricerca: ma per fare cosa? Secondo quale disegno? Con quali obiettivi?

Questa “eterogenesi dei fini” in salsa lucana evidenzia da un lato il sapore propagandistico di tante iniziative che, invece, avrebbero bisogno di una maggiore contezza da parte della giunta regionale e dall’altro il disordine dei ruoli e delle competenze assessorili tenuto conto che la delega alla ricerca è attestata al Dipartimento Politiche di Sviluppo non certo al Dipartimento Ambiente.
In questo caos “creativo” – conclude il Capogruppo Cifarelli - non è chiaro il ruolo della Regione circa gli obiettivi programmatici da realizzare e le conseguenti ricadute sul territorio e appare incredibile come le straordinarie opportunità di modernizzazione messe a disposizione dall’Europa e dal Governo nazionale possano essere trattate con tanta inconsapevolezza ed infruttuosa manìa di protagonismo.
Il tutto nel più fragoroso silenzio del Presidente della Regione Bardi.
In una regione normale tutto ciò sarebbe impensabile, ma si vede che in Basilicata questo rappresenta lo spirito del tempo.



Roberto Cifarelli



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
16/07/2026 - M5s ancora su Maratea: il centrodestra vota gli impegni in Consiglio, poi li dimentica

Il Governo regionale continua a chiedere a Maratea di vivere di promesse, mentre una delle più importanti mete turistiche della Basilicata viene lasciata sola ad affrontare problemi che avrebbero dovuto essere risolti da tempo.

Il 30 aprile, infatti, il Consiglio r...-->continua

16/07/2026 - Polizia Penitenziaria: firmato il CCNL 2025-2027, ora servono risposte concrete per il personale

La UIL FP Polizia Penitenziaria ha sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale del Comparto Sicurezza 2025-2027.

Si tratta di un risultato importante che garantirà un primo incremento economico alle lavoratrici e ai...-->continua

16/07/2026 - Ex TIS e RMI, Bochicchio: proroga e poi stabilizzazione

Il capogruppo socialista: chiediamo che già nell'ambito dell'auspicata proroga, vengano redistribuite le economie derivanti dalla riduzione della platea dei beneficiari a favore dei lavoratori ancora impegnati nelle attività

"Mancano ormai pochi giorn...-->continua

16/07/2026 - Incendio a Maratea, UIL Basilicata: ''La prevenzione del territorio è la vera grande opera pubblica''

L’incendio che nella notte ha colpito il territorio di Maratea ripropone con forza una questione che la UIL Basilicata aveva già posto al centro del confronto durante la tappa di “On The Way 131 – La UIL Basilicata incontra le Persone” svoltasi nella città del...-->continua

16/07/2026 - Metinvest/Adria: al MIMIT emergono ritardi. UGL Metalmeccanici: ''Servono chiarezza e garanzie per i lavoratori''

Si sono svolti ieri presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) due importanti incontri dedicati al futuro del progetto Metinvest/Adria e alla revisione dell'Accordo Quadro sottoscritto il 10 luglio 2025.

Per UGL Metalmeccanici hanno...-->continua

16/07/2026 - Guardia medica: dal Pd di Rotonda nuovi spunti di riflessione

Apprendiamo da alcuni cittadini che il servizio guardia medica sabato passato 11/07/2026 non sarebbe stato attivo arrotonda. Nulla di allarmante qualora si sia trattato di una circostanza isolata però, da quanto riferitoci dagli amministratori comunali di magg...-->continua

15/07/2026 - AVS. I cittadini hanno il diritto di conoscere la verità sulla Casa di Comunità a Grottaglie

Lo scorso 8 luglio si è tenuta a Grottaglie la riunione della commissione consiliare Sanità per discutere sul futuro dell’ex ospedale San Marco di Grottaglie e della sua trasformazione in Casa di Comunità. Alla commissione avrebbe dovuto partecipare la respons...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo