-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Condanna Ugl Basilicata alle minacce di morte a Giuseppe Moles

10/06/2021

“Esprimiamo solidarietà circa le minacce di morte subite al lucano Sen. Giuseppe Moles ritenendo che tale gesto deve essere condannato senza se e senza ma auspicando che vengano trovati i responsabili dell’insano comportamento. Gravi ed inquietanti sono le minacce di morte, va fermato questo pericoloso clima di odio nei confronti di chi rappresenta le istituzioni democratiche nel nostro paese”.
Tutta la Ugl Basilicata esprime sdegno su quanto accaduto al sottosegretario all’Editoria e vicepresidente dei senatori di Forza Italia Moles dopo aver ricevuto l’ennesima lettera anonima contenente esplicite intimidazioni e minacce.
“Non è la prima volta che si verifica un accadimento di questo genere all’amico Moles, in questo caso ancor più preoccupante perché imputato anche alla funzione di governo che sta svolgendo. L’Ugl afferma quale valore fondante della nostra Repubblica Italiana la libertà e la democrazia che non può e non deve essere attentata da simili gesti. Condanniamo fermamente – si legge nella nota - il vile gesto con l’auspicio che si faccia al più presto piena luce nell’individuare e perseguire i responsabili.  Sono episodi che fanno male alla democrazia e alle istituzioni e che necessitano di una ferma risposta di tutti, da ogni parte politica e di tutte le organizzazioni sociali. Il nostro Senatore lucano nonché anche coordinatore regionale di Forza Italia, che può contare sul sostegno di tutti i dirigenti Ugl nella Regione, saprà reagire in primo luogo intensificando il suo lavoro in Senato e in Basilicata, cosa che ha sempre egregiamente svolto, per il bene delle nostre comunità ed a sostegno del lavoro, delle imprese e delle famiglie”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2

In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene doveroso fornire ch...-->continua

17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''

In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua

17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese

A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua

17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro

ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA

Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua

17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia

«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua

16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese

Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua

16/01/2026 - Bolognetti su manifestazione prevista a Lagonegro su vicenda Falabella

Una volta si scendeva in piazza per manifestare per un qualche diritto negato. Certo, è pur vero che c'è sempre stato chi è sceso in piazza e scende in piazza senza aver ben compreso per cosa manifesta. Ma che diamine, l'importante è poter dire: "io c'ero". Ad...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo