-->
La voce della Politica
| Tauro (fratelli di Italia): Sig. Presidente Liberi la nostra Regione ! |
|---|
28/04/2020 | Con una lettera inviata agli organi di informazione, Leonardo Rocco Tauro(Fratelli di Italia) chiede al presidente della regione Basilicata di poter beneficiare nuovamente dei propri diritti e della libertà sanciti dalla nostra Carta costituzionale, in particolar modo agli art 1, 2 e 13.
Di seguito la lettera
“Sig. Presidente chi le scrive è un cittadino lucano, sopra ogni cosa.
Poi un elettore e militante politico e di partito, che nel suo piccolo sì è anche impegnato nelle scorse elezioni, direttamente, perché che lei potesse guidare la nostra regione.
La prego, in una drammatica fase della vita della nostra regione, ( e nostra nazione), di voler far valere tutte le sue prerogative di Capo di una regione.
La tregenda sanitaria cui stiamo assistendo, con alcuni nostri corregionali che l’ hanno pagata duramente con la propria vita , altri che sono in questo momento tra la vita e la morte, altri ancora alle prese con la stessa malattia; altri con tutte le difficoltà economiche che devono ora trovare la loro giusta dimensione e rispetto.
Provvedimenti legislativi nazionali , reiterati, confusi e perniciosi, che abbiamo dovuto sopportare per grande senso di responsabilità, adesso si scontrano malevolmente con il buon senso, e con la necessità che la nostra regione debba tornare a marciare.
Che i cittadini possano beneficiare nuovamente dei propri diritti e della libertà sanciti dalla nostra Carta costituzionale, in particolar modo agli 1, 2 e 13.
Che le imprese, tutte e nessuna esclusa, possano riprendere da subito, non da domani, la propria attività.
Due mesi di sospensione e blocco, non sono molti, forse, ma che hanno avuto la forza di mettere in spaventosa difficoltà migliaia di imprenditori di tutti i settori , professionisti di ogni ordine e grado. Lavoratori autonomi e artigiani. Lavorati precari, e quelli a tempo determinato ed indeterminato.
Una vastissima platea che deve fare i conti di come giungere a percepire, in questo periodo, un reddito dignitoso, che permetta di sfamare i propri cari e fare fronte alle proprie obbligazioni nel tempo assunte. Riconoscendo alla sua amministrazione un elevato impegno anche in queste dure settimane, per alleviare la tragica situazione di migliaia di famiglie lucane.
Di fronte a tutto questo scenario drammatico, solamente per usare un eufemismo, si avvalga in modo deciso dei suo poteri di Condottiero di una regione, come previsti dalla nostra Carta.
Anche contestando, se è il caso, e credo che mai come in questo momento lo è, le disposizioni nazionali.
Le leggi vanno sempre e comunque rispettate, ci hanno insegnato...
Ma anche questo assunto, che non può essere fideistico, trova un limite insuperabile quando va a scontrarsi con le libertà e la possibilità di operare dei cittadini.
Perché valori supremi e non negoziabili.
Né potrebbe nascere in noi alcun senso di colpa.
Perché ci troviamo di fronte ad una serie di decreti, che oltre a tutti gli altri difetti, non hanno nemmeno il pregio della chiarezza.
Dove un parlamento, sede della volontà popolare, è stato gravemente e pericolosamente del tutto esautorato in tutte queste difficili settimane.
Con un Esecutivo nazionale che, anziché rapportarsi con esso, si lascia guidare e condizionare dai cosiddetti super tecnici, in un campo drammaticamente difficile per propria natura , dove nemmeno i premi nobel per la medicina, e sparsi per il mondo, sono tra loro concordi ad oggi su origine, diagnosi e prognosi di questa contagiosa malattia virale.
Presidente Bardi, Lei è stato un uomo d’azione, e un generale integerrimo.
Ascolti il grido di dolore di decine di migliaia di lucani.
Dei quali tantissimi sono anche cattolici, credenti e praticanti, e che hanno chiuso loro finanche le chiese.
Sino ad ora i numeri dei contagiati, per nostra fortuna, e con l ‘aiuto del Signore, non sono massicciamente elevati, a chiara dimostrazione dell’alto senso di responsabilità messo in atto dai nostri corregionali.
E lo saranno, a maggior a misura, anche successivamente al reintegro delle libertà personali e operative.
Liberi da subito la nostra terra e i suo abitanti dall’ operare “eccessivo” di gente che difetta anche della semplice legittimità per ciò che sta, malamente, facendo.
La storia Le darà ragione.
Con i più cordiali saluti.”
28/04/2020
Leonardo Rocco Tauro
Un Cittadino Lucano |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|