-->
La voce della Politica
| Leggieri (M5S)su soppressione Ist.to istruzione secondaria di Palazzo S.Gervasio |
|---|
5/04/2019 | Pochi giorni fa, nell’ultima seduta della Giunta regionale a guida Flavia Franconi è stata scritta un’altra pagina triste per la Basilicata, che non ha tenuto conto delle peculiarità dei nostri territori. La deliberazione di Giunta regionale n. 234 del 19 marzo scorso (gli assessori si sono riuniti di buonora, alle 7 del mattino), in tema di dimensionamento scolastico, ha sancito l’aggregazione degli indirizzi degli Istituti di istruzione superiore di Palazzo San Gervasio con l’Istituto “Solimene” di Lavello. Ma, oltre a ciò, nella stessa delibera è avvenuto, nel silenzio totale del centrosinistra e del centrodestra e dei padrini politici di riferimento di quell’area, lo smembramento degli indirizzi esistenti a Palazzo San Gervasio per crearli in capo ad Acerenza e destinarli poi, sempre nello stesso provvedimento, all’Istituto di istruzione secondaria “Ettore Maiorana” di Genzano di Lucania. Una vera e propria operazione di spacchettamento e soppressione in un unico atto deliberativo. La deliberazione del 19 marzo, resa esecutiva ieri dall’Ufficio scolastico regionale, è un chiaro smacco per Palazzo San Gervasio e l’intero Alto-Bradano, che vede così soppresso l’Iss (Istituto di istruzione secondaria) “Camillo d’Errico”. In più, il provvedimento della Giunta Franconi ha confermato ancora una volta il totale disinteresse per le aree interne e più svantaggiate della Basilicata, le quali, anziché essere valorizzate, vengono sacrificate in nome di logiche – anche politiche - bocciate dai lucani nelle recenti elezioni regionali.
Gianni Leggieri
Consigliere Regionale M5S
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2
In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene doveroso fornire ch...-->continua |
|
|
|
17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''
In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese
A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro
ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA
Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia
«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua |
|
|
|
|
16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese
Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua |
|
|
|
16/01/2026 - Bolognetti su manifestazione prevista a Lagonegro su vicenda Falabella
Una volta si scendeva in piazza per manifestare per un qualche diritto negato. Certo, è pur vero che c'è sempre stato chi è sceso in piazza e scende in piazza senza aver ben compreso per cosa manifesta. Ma che diamine, l'importante è poter dire: "io c'ero". Ad...-->continua |
|
|
|
|