HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

A San Paolo Albanese la VI^ edizione del Festival Antiche Radici, RRËNJET E VJET

9/09/2024

È tutto pronto per la VI edizione del Festival Antiche Radici, RRËNJET E VJETRA, a San Paolo Albanese. Quest’anno il Festival si svolgerà dal 20 al 22 settembre; una tre giorni di incontri, laboratori e residenze artistiche per creare un dialogo tra territori e generazioni nel nome della zampogna e della surdulina.

Proprio a San Paolo Albanese, infatti, nonostante siano trascorsi quasi cinque secoli dall'insediamento della comunità arbëreshe, si sono conservate intatte le peculiarità culturali dell'etnia d'origine: la lingua, le tradizioni, il rito bizantino, il ciclo di lavorazione della ginestra, gli abiti tradizionali, i costumi, ma anche gli strumenti della tradizione musicale.

Il comune della Val Sarmento, tra le altre cose, è noto per aver dato i natali ai migliori costruttori di zampogne e surduline.

Il Festival Antiche Radici, "Rrënjet e Vjetra", non solo vuole celebrare tutto questo, ma vuole soprattutto costruire un ponte culturale in grado di non far morire la storia e la tradizione legata, appunto, alle antiche radici.

Un obiettivo caro all’amministrazione comunale, guidata da Mosè Antonio Troiano, che anche quest’anno ha affidato la direzione artistica del Festival al maestro Vincenzo Di Sanzo, giovanissimo suonatore e costruttore di zampogne, uno dei più esperti conoscitori di zampogna al mondo.

"Crediamo fermamente in questa iniziativa- spiega il sindaco- e speriamo di poter migliorare sempre di più, anche perché abbiamo una partecipazione significativa da parte di suonatori provenienti non solo dalle regioni limitrofe, ma anche dall'estero. Due anni fa abbiamo avuto partecipanti dalla Francia, l'anno scorso abbiamo ospitato un gruppo di slovacchi e quest'anno avremo gli spagnoli. L’iniziativa, tra l’altro, è inserita tra i grandi eventi del Parco Nazionale del Pollino. E’ suggestivo vedere in paese la presenza di musicisti, liberi suonatori oltre che esperti e docenti, che in questi tre giorni popolano il nostro piccolo paese. La finalità non è solo questa: l'obiettivo principale è far crescere la qualità dello strumento della zampogna. A volte può sembrare uno strumento arcaico o poco utilizzato nella musica contemporanea, ma siamo convinti che continuerà ad essere molto apprezzato».

«Le linee guida sui quali abbiamo concepito il Festival non cambiano- spiega il direttore artistico Di Sanzo- tra i corsi che consentono un approfondimento e un confronto con esponenti di spicco del settore. Quest’anno, per esempio, avremo Danilo Gatto, che è il direttore del Dipartimentodi Musica Tradizionale al Conservatorio «Tchaikovsky» di Catanzaro dove è partito proprio il corso di musica tradizionale. Una novità rispetto agli altri anni è l’introduzione del corso di intaglio tradizionale, tipico calabrese. Avremo i liutai Vincenzo Piazzetta e Giuseppe Murata che è anche musicista e che avvicineranno i partecipanti ai primi rudimenti dell’intaglio ligneo tradizionale. Settore molto complesso».





archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
26/01/2026 - Marchi di qualità Epli: premiati quattro eventi in Basilicata

La Rete Associativa di Terzo Settore Pro Loco Epli - Ente Pro Loco Italiane Aps ha annunciato con un comunicato del Presidente nazionale Pasquale Ciurleo l'elenco degli enti che hanno ricevuto il marchio di qualità per l'organizzazione di eventi d'eccellenza, tradizioni popo...-->continua

26/01/2026 - Incontro dell'UCSI di Basilicata a Melfi per interrogarsi sul futuro della comunicazione

Si è svolto nel pomeriggio di sabato 24 gennaio, nel Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Melfi, l’incontro “Comunicare la speranza”, promosso dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) di Basilicata in occasione della festa di San Francesco di S...-->continua

26/01/2026 - A Melfi presentazione del libro 'Non interferite' di don Marcello Cozzi

Un inno alla legalità attraverso il racconto di storie di preti che hanno sacrificato la propria vita pur di non chinare il capo dinanzi ai soprusi delle mafie. Il libro “Non interferite” il sangue dei preti sull’altare delle mafie di don Marcello Cozzi (San P...-->continua

26/01/2026 - Melanzana rossa e fagiolo bianco di Rotonda DOP alla fiera 'Marca' di Bologna

La melanzana rossa e il fagiolo bianco le due dop di Rotonda sono state protagoniste a Bologna, alla ventiduesima edizione di “Marca” , l’unica fiera italiana dedicata alla marca commerciale, grande vetrina dove si espongono i prodotti dell’eccellenza italiana...-->continua

E NEWS









WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo