|
|
| Medinlucania: ''forze politiche parlino della questione dell’acqua lucana' |
|---|
18/02/2024 | “L’8 gennaio scorso Medinlucania organizzò, insieme al Comitato acque lucane e a Italia Nostra di Senise, un convegno su Acque del Sud Spa, la società pubblica che da gennaio 2024 ha sostituito l’Eipli per la gestione delle dighe lucane.
In quell’occasione, dicemmo che la tutela e la salvaguardia dell’acqua lucana è una delle questioni prioritarie della Basilicata ed era necessario che le istituzioni lucane si impegnassero per evitare che venisse scippata e gestita dal governo nazionale di Roma o addirittura da società private.
Purtroppo, dopo il nostro evento non è accaduto nulla ed è continuato il processo di esclusione della Regione Basilicata e dei comuni lucani da qualsiasi ruolo significativo nella governance di Acque del Sud, la società pubblico-privata voluta dal governo nazionale con la legge 74 di giugno 2023”.
Così il presidente di Medinlucania Dino Nicolia in merito al dossier acqua lucana.
“Ciò non è ammissibile, - sottolinea Nicolia - quindi, come abbiamo fatto in occasione del convegno a Senise, vogliamo continuare a condividere e rilanciare il lucido e intenso lavoro di denuncia e di sensibilizzazione che porta avanti su questo tema Domenico Totaro del Comitato acque lucane.
Totaro - chiosa il presidente di Medinlucania - ha fatto sapere che la giunta regionale pugliese ha invitato Acquedotto Pugliese, società interamente pubblica con capitale tutto della Regione Puglia, a partecipare alla gara pubblica in partnership con Acea (holding pubblico-privata italiana di Roma), per assumere il ruolo di socio industriale operativo a seguito del processo di apertura della compagine sociale Acque del Sud SpA.
Ebbene, anche noi di Medinlucania, ci chiediamo perchè Acquedotto lucano, che è una società con capitale interamente pubblico (Regione Basilicata e 130 comuni lucani), non fa lo stesso?
Chi ha deciso che noi lucani dobbiamo recitare un ruolo di semplice comparsa?
Evidentemente - rilancia Nicolia - a qualcuno basta quel misero 5% da dividere con le altre cinque regioni del distretto idrico meridionale (le altre azioni: 65% al ministero dell’Economia e 30% a soggetti privati individuati come soci operativi).
Noi questo lo riteniamo sbagliato e penalizzante per la nostra regione e i lucani.
Pertanto, ci auguriamo che si attivino le forze politiche presenti in consiglio regionale e i parlamentari lucani e chiedano subito e prima che sia troppo tardi un confronto col governo nazionale”.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
22/04/2026 - A Marconia nasce l’Accademia del Volontariato che parla alla radio
Dall’Istituto Alberghiero di Marconia, un gruppo di giovani studenti debutta su Radio Carina per lanciare un messaggio di solidarietà, inclusione e cittadinanza attiva. Aule scolastiche che si trasformano in studi radiofonici, libri che lasciano spazio ai microfoni e student...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Latronico : finestra dell’avvento 2025
Come succede da un pò di anni anche per il 2025 il Comune di Latronico ha indetto nel mese di Dicembre un concorso dedicato alla “finestra dell’avvento” nato da un'idea di Verena Cerabona che negli anni ha suscitato sempre più interesse e partecipazione da par...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - Viva Vittoria Matera: la forza del fare insieme contro la violenza sulle donne
Non è solo un’opera manuale, ma una pratica di comunità: il terzo incontro di Viva Vittoria Matera, svoltosi ieri presso l’Open Space di APT Basilicata, ha celebrato la forza del fare insieme. L'iniziativa, nata dall’Associazione Tessere APS in collaborazione ...-->continua |
|
|
|
|
22/04/2026 - A Maratea si è svolto il convegno “Reti europee, impatti locali''
Si è svolto a Maratea, presso l’Hotel San Diego, l’incontro dal titolo “Reti europee, impatti locali: il contributo di Elard e dei Gruppi di Azione Locali italiani”, promosso dal Gal La Cittadella del Sapere in collaborazione con Elard, l’associazione Europea ...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|