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A Rionero torna la rievocazione che ha cambiato le sorti del Regno di Napoli

10/08/2023

Rionero in Vulture ha una storia molto più antica di quanto si possa immaginare.
Vissuta per secoli come frazione di Atella, pur avendo un numero più alto di abitanti, e ottenuta l’indipendenza comunale nell’800, la città ha conosciuto e approfondito per anni soltanto le vicende e i personaggi più recenti.
Il 1° aprile 1502 è una data cruciale non solo per il territorio locale ma per l’intero meridione, una data che ha visto proprio Rionero protagonista indiscussa.
Presso l’antico romitaggio di Sant’Antonio, infatti, avvenne l’incontro tra le delegazioni francese e spagnola per la spartizione del Regno di Napoli e che avrebbe dovuto sancire la pace tra le due potenze e riportare ordine nei territori dominati. La parte francese, di stanza a Melfi, era guidata dal duca di Nemours, mentre le truppe spagnole, accampate ad Atella, da Consalvo di Cordova. C’erano quel giorno, in compagnia del Gran Capitano, Tommaso Malferit e Giovanni Claner con gli uomini del seguito venuti da Atella. Col duca di Nemours erano arrivati da Melfi Rodolfo de Launay, Balì di Myans, gran camerlengo del regno, insieme ad altri francesi.
L’incontro tuttavia non condusse ai risultati sperati.
La guerra tra francesi e spagnoli riprese ancora più cruenta. Celebri furono le battaglie combattute nelle campagne pugliesi, come la disfida di Barletta e la Battaglia di Cerignola nella quale il duca di Nemours perse la vita. Infine, nel dicembre 1503, la battaglia del Garigliano sancì la definitiva vittoria degli spagnoli.
A partire da questi presupposti, ogni 10 agosto da oramai 5 anni si tiene una rievocazione storica con un corteo di figuranti che sfila per le vie del centro a partire dalle 19,30. Seguita poi dalla rappresentazione dello storico incontro in Piazza Giustino Fortunato alle 21,00 c.a..
L’intera manifestazione – organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il comune di Rionero – si sviluppa secondo una drammatizzazione degli eventi, per la regia perdi l’edizione 2023 della Regista Materana Giusy Zaccagni, con i testi del giovane autore Pier Giuseppe Minore i Costumi e la Direzione Artistica del Presidente Prof. Cristian Strazza. Alla manifestazione prendo parte numerosi figuranti e attori in collaborazione con Gruppi di Rievocatori storici della Vicina Puglia e proprio della Città di Barletta.



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