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| Gal : Un video per promuovere i prodotti artigianali locali dell'area sud della Basilicata |
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7/03/2023 | E' on line sul sito del Gal “La cittadella del sapere” un video promo dei Pat, i prodotti agroalimentari tradizionali italiani inclusi in un apposito elenco, istituito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali con la collaborazione delle Regioni. Un docuvideo, prodotto oltre che in italiano, anche in inglese, indi ed arabo, presentato alla Bit di Milano. Un viaggio nei sapori e negli odori inchiodati alla terra, che mette in mostra i Pat tuttora presenti nei 27 comuni dell'area Sud della Basilicata, ma anche le bellezze del territorio con le sue tradizioni, origini e specialità enogastronomiche. Dal “nastruss” di Calvera, al “tartufo bianco del Serrapotamo” di Carbone, per continuare poi con il “piccidett castelluccese” di Castelluccio inferiore, la “salsiccia di fegato” di Castelluccio superiore, il “pomodorino giallo” di Castronuovo Sant'Andrea, lo “spumino” di Cersosimo, il “liquore al sambuco” di Chiaromonte, le “raskatiedde cca muddiche” di Episcopia, la “farina di mischiglio” di Fardella, la “cipolla bianca” di Francavilla in Sinni, i “fasul e pistiddi” di Lagonegro, il “cece rosso” di Latronico, l' “angibetto” di Lauria, il “garum” di Maratea, la “polenta” e a “cucci’ a di nojese”di Nemoli, la “soperzata” di Rivello, il “cucciddatu” di Rotonda, la “shtridhla” di San Paolo e San Costantino Albanese, la “pu’ iata” di San Giorgio Lucano, il “pane di patata” di San Severino Lucano, la “melanzana bianca” di Senise, il “raskatiello di miskiglio” di Teana, l' “ungrattnoat” di Terranova, il “pane” di Trecchina e il “rappascione” di Viggianello. Il riconoscimento Pat tutela i prodotti “ottenuti con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai venticinque anni”. L’aggiornamento e la pubblicazione annuale dell’elenco sono a cura del Ministero che ha anche il compito di promuoverne la conoscenza a livello nazionale e all’estero. Attualmente in Basilicata sono presenti 163 Pat. |
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