HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

San Costantino Albanese: al via l'Autunno Arbëreshë

21/10/2022

Autunno Arbëreshë, questo il nome della rassegna autunnale nella caratteristica comunità albanese di San Costantino nella Valle del Sarmento. Il primo cittadino, Renato Iannibelli, con la sua squadra e la partecipazione attiva di tanti cittadini e attività Turistico-commerciali, continuano a credere in tutte quelle iniziative capaci di far viaggiare di pari passo spettacolo, cultura e tradizioni. Tra i comuni con all’attivo importanti attività e quindi capace di attrarre centinaia di visitatori e turisti durante le settimane, specialmente dalla vicina Puglia. Complice l’ottobrata di un’estate che sembra non finire mai, vede passeggiare tra le sue piazze e vie caratteristiche tante famiglie, rapite dalla bellezza dei luoghi, incorniciati da una natura rigogliosa che da sempre segna donne e uomini di questa terra. Figli , mamme e papà, scoprono luoghi meravigliosi, ricchi di storia e di arte, musei che raccontano le prodezze e i sacrifici di un popolo venuto dall’Albania, mantenendo integra lingua, costumi e carattere indomito, aggrappati alla vita e sostenuti dalla speranza hanno saputo integrarsi e costruire un futuro che ancora oggi li rende unici e speciali. Le tante attrazioni sparse sul territorio, rendono le giornate intense, adrenaliniche, capaci di rubare sorrisi e regalare ore di spensieratezza. Domani apriranno la rassegna “Gli Amarimai”, gruppo lucano, di Viggiano, socio fondatore del Comitato Nazionale per la Ricerca e la Salvaguardia del Patrimonio Immateriale (ICHNet - Intangible Cultural Heritage Network). Negli anni - sottolineano nel loro profilo- hanno saputo recuperare le tradizioni etno-musicali, i canti e i balli popolari, il suono pastorale della zampogna lucana e del suono nobile e fiero dell’arpa popolare viggianese. Non mancano -precisano ancora- pezzi musicali e testi realizzati ex¬-novo che scavano nel passato, riportando alla luce ritmi e suoni, immergendosi nella quotidianità della tradizione e riportandola ai nostri tempi in modo sempre innovativo, pur conservandone le caratteristiche peculiari. Gli Amarimai, si caratterizzano per una rinnovata vitalità. I tamburelli suonano i ritmi forsennati della Pizzica e della Tarantella, incastrandosi con la potenza delle percussioni Spagnole, Africane e Sud Americane; mentre la bottiglia, con il suo tintinnio, richiama al suono della Lucania festosa e saltellante. Le fisarmoniche e la chitarra, con accompagnamenti Gipsi-¬Flamenco, fanno da tappeto armonico alle zampogne ispirate alla musica Celtica e le ciaramelle dalle sonorità Arabe. L’organetto, elemento portante, libera nell’aria le note dei suoni della tradizione del Sud Italia e le voci raccontano e cantano storie di vita popolare, ricche di amore, coraggio ed allegria.

Vincenzo Diego



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
27/01/2026 - Castronuovo Sant’Andrea inaugura il 2026 con mostre, cultura e memoria

Mentre continuano, fino al 2 aprile, le mostre di Giacomo Manzù e il Libro d’Artista e Auguri dal Novecento, oggi, 27 gennaio, con la Giornata della memoria e la testimonianza del Prof. Cesare Terracina, inizia il programma per il 2026 del Polo Museale di Castronuovo Sant’An...-->continua

26/01/2026 - Marchi di qualità Epli: premiati quattro eventi in Basilicata

La Rete Associativa di Terzo Settore Pro Loco Epli - Ente Pro Loco Italiane Aps ha annunciato con un comunicato del Presidente nazionale Pasquale Ciurleo l'elenco degli enti che hanno ricevuto il marchio di qualità per l'organizzazione di eventi d'eccellenza, ...-->continua

26/01/2026 - Incontro dell'UCSI di Basilicata a Melfi per interrogarsi sul futuro della comunicazione

Si è svolto nel pomeriggio di sabato 24 gennaio, nel Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Melfi, l’incontro “Comunicare la speranza”, promosso dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI) di Basilicata in occasione della festa di San Francesco di S...-->continua

26/01/2026 - A Melfi presentazione del libro 'Non interferite' di don Marcello Cozzi

Un inno alla legalità attraverso il racconto di storie di preti che hanno sacrificato la propria vita pur di non chinare il capo dinanzi ai soprusi delle mafie. Il libro “Non interferite” il sangue dei preti sull’altare delle mafie di don Marcello Cozzi (San P...-->continua

E NEWS









WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo