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Abito in Scena ottiene il riconoscimento del Ministero della Cultura nell'ambito del Fus 2022-2024.

26/07/2022

Questo grande risultato arriva dopo aver avuto già il sostegno del Ministero della Cultura per il Progetto Speciale 2022 Scavati nel diamante e nel carbone - Pasolini in Basilicata.

Dopo anni di attività Abito in Scena raggiunge traguardi
importantissimi e connessi profondamente al suo agire quotidiano.
Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza la determinazione forte e
la tenacia di Leonardo Pietrafesa e Monica Palese, fondatori di Abito in
Scena, oggi organismo Fus di Promozione Teatrale insieme a poche altre prestigiose strutture italiane.
Il nostro ringraziamento, afferma Leonardo Pietrafesa, va anzitutto a chi c'ha sempre seguito, si è sempre fidato di noi, ci ha sempre sostenuto attraverso manifestazioni di stima profonda.
Il lavoro del teatro è anzitutto costruire passo dopo passo un pensiero, una poetica, un percorso da seguire e nel quale farsi attraversare dalle idee di chi incontri nel corso del tempo e che diventa poi un compagno d'avventura, che condivide con te evoluzioni, fasi critiche, stravolgimenti e successi.

È arrivato dunque il momento di rendere viva un'idea, di realizzare un progetto per noi imprescindibile, il suo nome è Ecoscena – teatro per l’ambiente.

Uno degli aspetti che fin dall'inizio vuole sviluppare Ecoscena è lo stimolo ad incontrarsi, a collaborare attraverso seminari, residenze, creazione scenica e nuove produzioni. Il progetto avrà partner nazionali ed internazionali.

Risiediamo in Basilicata, una terra ricca di risorse naturali, un luogo in cui l’unicità dei paesaggi varia a distanza di pochi chilometri esattamente come i dialetti. Eppure assistiamo costantemente allo scempio dello sfruttamento delle risorse naturali. Pertanto nel nostro
dna è presente da sempre la tematica ambientale, ha un ruolo determinante e dovrebbe a dire il vero essere una priorità per tutti in questo tempo in cui proprio la natura ci restituisce la sua azione più minacciosa e pericolosa.

Siamo poi convinti che l'arte non possa non assumersi una responsabilità in tal senso, che l'artista quindi ha il compito e l'onere di dare una propria visione del mondo, di permettere attraverso l'arte di smuovere le coscienze e favorire un cambiamento.
Per tale motivo il progetto si declina in una precisa direzione: l'ambiente, il termine ambiente peraltro deriva dal latino ambiens, participio presente del verbo ambire, è inteso come "andare intorno, circondare" e traduce "tutto ciò che sta intorno".
Abito in Scena da tempo sviluppa progettualità legate all'ambiente e alla terra, creando nel corso degli anni importanti collaborazioni e percorsi di ricerca e creazione scenica come Verdi Residenze, nonché distribuendo una propria produzione sul tema dal titolo PerLa Mia Terra che ha raggiunto le 100 repliche.

Siamo fieri di poter portare avanti questo nostro grande sogno, quello di generare attraverso il teatro ciò che amiamo definire un luogo dell'utopia o forse della speranza abitato da giovani artisti, dal pubblico e che tutto rappresenti un approccio originale, di buone pratiche culturali, sociali ed ambientali.
Ecoscena è questo e tanto altro, racconteremo pian piano tutti gli step che lo caratterizzano.
Intanto oggi festeggiamo un risultato importante raggiunto da una compagnia lucana formata da lucani, che non hanno mai limitato la loro
azione ad una visione periferica e localistica.



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