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L'Unicef Basilicata mantiene i riflettori accesi sul flusso degli alunni ucraini

5/07/2022

L’Unicef Basilicata ha proseguito l’azione di monitoraggio dei dati relativi all’integrazione di rifugiati e rifugiate dall’Ucraina in età scolare in Basilicata e rende note le variazioni all’8 giugno 2022 rispetto al già comunicato Monitoraggio del 20 Aprile.

I dati sono forniti dalla Prefettura di Potenza e dall’USR Uffici territoriali di Potenza e Matera.

In Provincia di Potenza il numero di alunni ucraini inseriti nelle nostre scuole da 85 alunni è passato a 138, con un incremento di + 53; le scuole ospitanti da 35 a 42 con un incremento di + 7. In Provincia di Matera il numero degli alunni ucraini da 44 è passato a 56, con un incremento di + 12; il numero delle scuole ospitanti è passato da 15 a 20, con un incremento di +5.

In sintesi in Basilicata il numero degli alunni ucraini è passato da 131 a 194, con un l’incremento di + 63, il numero delle scuole da 50 è passato a 62, con un incremento di +12.



“Nella convinzione - ha dichiarato S.E. il Prefetto di Potenza Michele Campanaro - che una “buona accoglienza” degli stranieri si debba tradurre in un’effettiva integrazione nel tessuto sociale della comunità ospitante, la Prefettura di Potenza ha, fin dai primi momenti della gestione della crisi umanitaria conseguente al conflitto russo-ucraino, lavorato affinché fosse favorito l’inserimento scolastico dei minori ucraini.

La scuola, infatti, è luogo privilegiato per intessere rapporti sociali, per imparare a conoscere una realtà diversa dalla propria, per sentirsi parte di un territorio.

È stato un impegno condiviso con l’Ufficio scolastico provinciale, i Sindaci, l’Azienda sanitaria locale di Potenza e l’Unicef,.

Resistenze ci sono state! Non possiamo non considerare le difficoltà legate alla lingua e all’inserimento in un percorso di studi e di crescita già avviato, oltre che la sofferenza di questi bambini e ragazzi che hanno dovuto lasciare bruscamente la loro casa e la loro vita in patria.

Tenendo nella giusta considerazione questi aspetti, guardiamo con gioia all’aumento delle iscrizioni scolastiche che si registrano a fine anno rispetto alla precedente rilevazione del mese di aprile. Non è un dato sufficiente, ma ci fa ben sperare per l’avvio del prossimo corso scolastico.

Ricordando che il Testo Unico sull’Immigrazione prevede il diritto allo studio, ma anche l’obbligo scolastico per i minori stranieri in età scolare presenti in Italia, saremo pronti a lavorare fin da subito per favorire l’inserimento scolastico dei bambini e ragazzi ucraini che saranno presenti nel nostro territorio provinciale nel mese di settembre, nella convinzione che, come afferma Maria Montessori, i bambini sono “insieme una speranza e una promessa per l’umanità”.”



“Il monitoraggio curato dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Potenza – ha dichiarato Debora Infante, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Potenza - in merito all’iscrizione e alla frequenza degli alunni ucraini è proseguito anche nell’ultimo scorcio dell’anno scolastico 2021/2022. Rispetto ai dati forniti all’UNICEF lo scorso aprile, che attestavano la presenza di 85 giovani esuli ucraini in 35 scuole della provincia di Potenza, il numero è aumentato sensibilmente. Infatti, l’ultimo giorno di scuola (8 giugno) si è chiuso con la frequenza di 138 alunni ucraini in 42 diverse scuole, che rappresentano il 60% delle istituzioni scolastiche della nostra provincia. Da ciò si evince che molti alunni ucraini sono giunti nelle nostre classi ormai al termine dell’anno scolastico. Tuttavia, ciò non ha costituito un ostacolo alla frequenza della scuola italiana, anzi è stata data ai bambini e ragazzi ucraini la possibilità di inserirsi nel contesto scolastico italiano e di conoscere con anticipo i compagni di scuola e i docenti che li accompagneranno nel loro percorso scolastico se dovessero restare in Basilicata anche nel prossimo anno scolastico.

È importante segnalare che n. 6 alunni, tra quelli monitorati ad aprile, non sono più presenti nelle nostre scuole in quanto rientrati in Ucraina. Inoltre, il nostro Ufficio ha ricevuto dalle scuole della provincia di Potenza, situate più vicine al luogo di domicilio italiano dei bambini ucraini in età scolare, o direttamente dai Comuni interessati, una comunicazione di frequenza delle lezioni presso le scuole ucraine in modalità di Didattica a Distanza (DAD) finalizzata a giustificare la non frequenza della scuola italiana. Si tratta di circa 30 alunni. È certo, però, che sulla base dei dati in nostro possesso, che sono stati comunicati direttamente dai singoli Comuni, risulta che esiste un importante numero di bambini e ragazzi ucraini giunti in provincia di Potenza che, pur essendo in età dell’obbligo, non ha frequentato la scuola italiana. Confidiamo che i Sindaci abbiano cercato di comprenderne i motivi, non solo per rispondere ad un espresso invito formulato sia da S.E. il Prefetto della provincia di Potenza che dal nostro Ufficio, ma anche perché la maggior parte di loro opera in piccole realtà più facilmente controllabili rispetto alle zone urbane e metropolitane”.



L’Ufficio Scolastico Territoriale di Matera – ha dichiarato Angela Tiziana Di Noia, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Matera - ha continuato a monitorare costantemente la situazione degli alunni esuli ucraini iscritti e frequentanti le scuole della provincia. Rispetto ai dati forniti all’UNICEF lo scorso aprile, che registravano la presenza di 44 alunni ucraini in 15 scuole della provincia di Matera, il numero degli alunni iscritti ha subito solo un leggero aumento, confermando una situazione ormai stabilizzata sul territorio. Alla data dell’8 giugno 2022, ultimo giorno di scuola, gli studenti ucraini iscritti e frequentanti sono passati da 44 a 56 mentre il numero delle scuole ospitanti è aumentato da 15 a 20.

Particolare attenzione è stata dedicata a livello ministeriale anche alla fase finale delle attività didattiche dei minori ucraini. Infatti, con Ordinanza ministeriale del 4 giugno 2022, n. 156, relativa alla valutazione degli apprendimenti ed agli esami di Stato degli alunni e degli studenti ucraini per l’anno scolastico 2021/2022, il Ministero è intervenuto per dettare misure specifiche, in deroga alla normativa vigente, per la valutazione degli apprendimenti e per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione dei profughi ucraini accolti nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione a partire dal 24 febbraio 2022, data dell’inizio della guerra in Ucraina e della conseguente emergenza umanitaria.

In considerazione dell’iscrizione tardiva nel percorso scolastico italiano e del livello delle competenze linguistico-comunicative in lingua italiana degli alunni, nonché dell’impatto psicologico e della complessità del processo di apprendimento maturato nel contesto della guerra, l’Ordinanza ha previsto delle deroghe per la valutazione degli alunni e gli studenti ucraini iscritti nelle classi non terminali del primo e del secondo ciclo.

Inoltre, in considerazione del livello delle competenze linguistico-comunicative, ricettive e produttive, scritte e orali nella lingua italiana ovvero del mancato raggiungimento delle competenze disciplinari previste dalle Indicazioni nazionali per il curricolo, l’O.M. 156/2022 ha previsto altresì l’esonero dalla partecipazione all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione e all’esame conclusivo del secondo ciclo, per gli alunni e gli studenti delle classi terminali non in grado di sostenere le prove ministeriali.



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