HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Basilicata: le scoperte archeologiche durante i lavori sullo schema idrico Basento – Bradano

15/06/2022

Durante i lavori per la realizzazione dello schema idrico “Basento - Bradano” in Basilicata la Cobar di Vito Barozzi, incaricata della costruzione della complessa infrastruttura idrica, ha realizzato una serie di impressionanti scoperte relative alle tracce della presenza dell’uomo. Scoperte che hanno consentito la realizzazione di un’interessante sintesi ricostruttiva storico – archeologica di sicura importanza e utilità per chi in futuro dovrà occuparsi della tutela di questo territorio così ricco di storia. Scoperte che sono confluite nel volume “Archeologia preventiva in Basilicata” a cura di Sabrina Mutino, funzionaria della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata (Osanna Edizioni).

Solo grazie alla sua esperienza nei lavori in ambito archeologico ed il possesso della categoria SOA OS25, dopo i primi ritrovamenti, la ditta altamurana ha potuto ottenere dalla Soprintendenza l’affidamento per l’esecuzione di scavi archeologici in aree sottoposte a tutela procedendo con la realizzazione dell’opera e supportando il lavoro di assistenza degli archeologi, il tutto diretto e coordinato , dalla proficua opera svolta dalla Direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, fino al completamento di tutte le fasi di scavo, partecipando anche in forma attiva al recupero dei reperti, adesso esposti nel Museo Archeologico Nazionale di Venosa e nella Pinacoteca e Biblioteca “Camillo d’Errico” di Palazzo San Gervasio.

«Ogni volta che la storia, l’archeologia e le scoperte entrano nei nostri lavori è un’emozione enorme - commenta Vito Barozzi, amministratore unico di Cobar Spa -. Lavorare con la Soprintendenza, e con la collaborazione della Regione Basilicata e dei suoi Uffici preposti è stato un privilegio per la nostra azienda che da 40 anni opera nel campo dell’edilizia e dei restauri. La costruzione della complessa infrastruttura idrica di adduzione idrica proveniente dagli invasi di Genzano e di Acerenza e dalla traversa di Trivigno alla diga del Basentello (opera pubblica strategica di preminente interesse nazionale secondo la Legge Obiettivo n. 443 del 2001) funzionale alla distribuzione irrigua ricadente nei comuni di Irsina, Genzano di Lucania, Banzi e Palazzo San Gervasio, con un’estensione di 5000 ettari, ha consentito scoperte di grande utilità per chi dovrà occuparsi in futuro della tutela di questo territorio».

Tutte le scoperte, dicevamo, sono state raccolte nel volume ““Archeologia preventiva in Basilicata” che si inserisce nella collana di studi «Polieion» della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università della Basilicata. Il testo raccoglie sedici contributi diversi incentrati su trentasei contesti archeologici, datati dalla Preistoria all'età moderna, oggetto di interventi diretti dalla Soprintendenza tra il 2008 e il 2020.

Dopo un’introduzione dedicata all’inquadramento normativo e amministrativo della pratica dell’archeologia preventiva nel territorio lucano, il libro si divide in sei capitoli topografici, scanditi ciascuno in senso diacronico. Il vasto comprensorio indagato è grosso modo coincidente con quello interessato dallo “schema B dell'infrastruttura idrica "Bradano-Basento" e, in gran parte, ripercorre la cosiddetta ipotesi meridionale del tracciato della via Appia in quest’area. Le scoperte riguardano, tuttavia, anche un villaggio preistorico, intercettato durante i lavori per la realizzazione di un metanodotto a Genzano di Lucania, interventi programmati per il restauro dei castelli di Monteserico e Palazzo San Gervasio, nonché sopralluoghi effettuati su sollecitazione delle comunità locali di Palazzo San Gervasio e dei paesi vicini: Venosa, Banzi e Genzano di Lucania. Ne sono scaturite nuove scoperte, come la presenza di due ponti sulla fiumara tra Venosa e Palazzo, due cascate, un mulino e le tracce di un acquedotto romano, che sembra ricollegarsi al famoso acquedotto fatto costruire da Erode Attico nel II secolo d.C., di cui si conosceva il tratto che da Montemilone giunge a Canosa. Le nuove acquisizioni hanno dimostrato inequivocabilmente come l’infrastrutturazione romana abbia qui creato le premesse per il successivo sviluppo insediativo, perdurato fino alla piena età medievale e moderna, e conservatosi pressoché inalterato fino ai nostri giorni, andando a costituire un Paesaggio Culturale straordinariamente suggestivo.

Nel settimo capitolo una sintesi pluridisciplinare sullo stato degli studi. Di grande interesse l’aggiornamento del repertorio epigrafico, scritto da Marcella Chelotti, e la presentazione del docu-film "Viarium. Paesaggi culturali nell'ager Bantinus", di Maria Chiffi e Francesco Gabellone, che ha accompagnato l'intero progetto di conoscenza e promozione territoriale.



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
10/06/2026 - Apt,a settembre a Matera Consiglio Federale di Federazione Ciclistica italiana

“Il 5 e 6 settembre Matera ospiterà la riunione del Consiglio Federale della Federazione Ciclistica Italiana, con la quale l’Agenzia di promozione territoriale ha sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede un ventaglio di attività che verranno presentate nelle prossime ...-->continua

10/06/2026 - Doppio premio a "Elsinore Carnival": intervista a Riccardo Brunetti

Elsinore Carnival è il migliore spettacolo in scena a Roma in questo momento e forse anche in Italia.
Vincitore del premio miglior spettacolo e miglior regia dello Shakesperare Italian Festival 2026, Elsinore Carnival, mette in scena l’Amleto in una rivis...-->continua

10/06/2026 - Maratea: dal 15 giugno 'Dialogo'

dal 15 al 20 giugno si svolgerà a Maratea, in Basilicata, la I edizione di "DIALOGO", residenza artistica interculturale nell'ambito del più ampio progetto "Italian Art Tour" a cura di Carla Viparelli.
Si tratta di un'iniziativa dedicata all'arte contempo...-->continua

10/06/2026 - Agromonte Music Festival 2026: aperte le iscrizioni fino al 20 giugno

Sono aperte fino al prossimo 20 giugno 2026 le iscrizioni all’Agromonte Music Festival, il concorso canoro organizzato dalla Pro Loco Latronico in collaborazione con il Comune di Latronico.

L’evento si svolgerà il 31 luglio 2026 in Piazza Cosimo Bud...-->continua

E NEWS













WEB TV

9/06/2026 - Cammino Basilicata Coast to coast: resoconti e necessità

9/06/2026 - Cammino Basilicata Coast to coast: resoconti e necessità

8/06/2026 - Episcopia, grande partecipazione alla Walk of Life per Telethon

8/06/2026 - Episcopia, grande partecipazione alla Walk of Life per Telethon

7/06/2026 - Intervista alla segretaria PD Elly Schlein alla manifestazione CGIL ad Amendolara

7/06/2026 - Intervista alla segretaria PD Elly Schlein alla manifestazione CGIL ad Amendolara

7/06/2026 - A Senise la prima Giornata Nazionale dello Sport

7/06/2026 - A Senise la prima Giornata Nazionale dello Sport

7/06/2026 - Caporalato, intervista a Maurizio Landini segretario generale della Cgil ad Amendolara

7/06/2026 - Caporalato, intervista a Maurizio Landini segretario generale della Cgil ad Amendolara




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo