HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

‘’Io, ingordo amante, sulle rive del Melandro’’, il primo libro di Alberto Barra

22/05/2021

Un orizzonte poetico che ‘’si dilata attraverso i ricordi per poi richiudersi in sequenze quotidiane minimaliste che diventano messaggi di attesa e di disincanto, di speranza e di disperazione’’. Così Donato Antonio Loscalzo, professore di Letteratura Greca all'Università di Perugia, descrive ‘’Io, ingordo amante, sulle rive del Melandro’’, Universo Sud Edizioni, il primo libro di Alberto Barra. Barra scrive e dipinge e le parole diventano immagini e le immagini diventano parole.

La pubblicazione dell'opera è stata possibile grazie alla professoressa Novella Capoluongo Pinto (che ha redatto anche la postfazione del volume), a nome e per conto della Universum Basilicata - Associazione Regionale di Arte e Cultura, che presiede.

‘’Alberto- scrive Novella Capoluongo Pinto - offre con le sue opere, siano esse poetiche o pittoriche, il suo animo di uomo inquieto e nostalgico, attraente e coinvolgente con la sua estesa fascia di malinconia in cui frammenti di ricordi assumono la consistenza di reliquie preziose su cui poggiano non solo la sua formazione spirituale e il suo vissuto, ma anche le speranze e le prospettive per il tempo a venire.
Un mondo di serrate e violente sensazioni, di innumerevoli bizzarrie poetiche, riempie gli spazi del Melandro, evanescente e nebuloso luogo di vita intensa del pensiero e del cuore, che fermamente voglio resti per sempre nella memoria e non precipiti in quell'oblio cui Alberto, non conservando nulla, lo destinerebbe.

Eppure la sua ansia di fare, di creare è quasi patologica: si dedica giorno e notte, talvolta ininterrottamente, all'arte.
Scrive e dipinge. Dipinge ciò che ha scritto, scrive ciò che ha dipinto.
E dona, dona tutto ciò che ha scritto e ciò che ha dipinto e poi dimentica, non registrando nulla neanche nella memoria del computer.

Forse, per lui l'arte, in qualsiasi forma espressa, non dipende dalla creazione di un mondo convenzionale, così come avviene nella vita reale, ma trasfigura una realtà in cui la natura e le azioni umane sono sì svelate, ma frutto di un'interpretazione surreale e fantastica che le mantiene in una dimensione indefinita e sospesa.

Unico elemento di concretezza è l'amore, sia per quanto attiene alla sfera emotiva e spirituale che per la sua intensa carnalità.E la sua magia, nell'espressione poetica e in quella pittorica, emerge prepotente nelle parole e nei colori.

L'amore è il sole, l'astro inesauribile che vivifica un intero sistema che vive nella sua luce e dà al poeta-pittore la possibilità di vivere in una sorta di stato di grazia compositiva.
Ma, se tale sorgente di luce e calore si eclissa, anche se solo per un tempo molto breve, egli lo percepisce come un sovvertimento della natura che non può e non deve essere vero.
Allora si rifugia nella confusa penombra della malinconia e si addentra in un mondo scomparso in cui le figure amate, il parco, le vecchie case, i traini, le pecore, i muli e quanto appartiene ai ricordi della città dell'infanzia sembrano sprofondare in una nostalgica rassegnazione, così come gli anni della giovinezza vissuti a Milano.
Quando, invece, l'amore ritorna egli lo vive libero, ricco, felice, aureolato dalla fama e dall'apprezzamento di quanti amano la sua poesia e la sua pittura.

Allora Alberto mostra interamente l'eccezionale chiarezza della propria visione artistica e il raro candore della sua espressione poetica, doti eccezionali e indispensabili a chi voglia alleggerirsi il cuore.
L'accennare alla passione che lo travolge diventa spesso l'elemento essenziale del suo poetare e quando l'esuberanza lo soccorre, le ombre si dileguano tutte per mostrare al mondo un uomo la cui sete di vita è inestinguibile’’.


Alberto Barra nasce a Potenza il 04.04.1962 nel quartiere Montereale da sempre meta e gioioso punto di ritrovo di intellettuali di ogni tipo, imparando li cosa fosse la forza di ogni esistenza. Frequenta le scuole elementari circondato da eserciti di parole e mulattieri le cui vita sono state base viva del suo senso di condotta libera e regolata come il sole che sorge.
Frequenta poi il trasgressivo liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza che formerà definitivamente il suo carattere dolce e ribelle.
Si laurea in Giurisprudenza a Milano dove conduce una vita borderline tra ricerca estetica e diritto.
Sempre in Lombardia esercita la professione di avvocato per poi ritornare tra la terra, il fiume e gli armenti in Basilicata.
Attualmente risiede a Satriano di Lucania dove, dopo il lavoro di impiegato comunale, di notte scrive versi e dipinge.






archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
20/03/2026 - ''Profezie per la pace''. A Nova Siri la mostra promossa dai ragazzi di Gioventù Studentesca

Il 21 marzo 2026, alle ore 19:00, si terrà presso l’Auditorium Don Tommaso Latronico di Nova Siri Scalo (all’interno dell’oratorio parrocchiale) la presentazione della mostra promossa da Gioventù Studentesca. L’esposizione sarà successivamente allestita presso l’oratorio e s...-->continua

20/03/2026 - Cia Potenza: rafforzato il ruolo dell’organizzazione a Venosa e nel Vulture-Alto Bradano Rocco Casella nuovo president

Venosa – Si rafforza il ruolo della Cia-Agricoltori Italiani a Venosa e nel territorio del Vulture-Alto Bradano con il rinnovo degli organismi locali e un più forte impegno a tutela del comparto agricolo.

L’assemblea della Cia di Venosa, svoltasi pres...-->continua

19/03/2026 - Policoro riscopre il suo Teatro Antico: una scoperta di grande valore storico

“Una scoperta emozionante per Policoro. Ed è una grande emozione essere qui per l’importanza accademica che si sta dando al ritrovamento del Teatro Antico di Herakleia”.
Queste, le prime parole dell’intervento del Sindaco della Città di Policoro, Enrico Bi...-->continua

19/03/2026 - Due giornate di memoria per il naufragio del piroscafo Utopía

Due giornate di commemorazione del naufragio del piroscafo utopia avvenuto nel 1891 al largo della città andalusa della Linea De La Conceptión. Le due giornate all’insegna del ricordo del tragico evento sono iniziate ieri, 16 marzo con la presentazione del lib...-->continua

E NEWS









WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo