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| L'istituto ''Sinisgalli'' di Senise all'evento nazionale del Telefono Rosa |
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28/11/2020 | In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, anche la Basilicata con l’Istituto Leonardo Sinisgalli di Senise, diretto dalla professoressa Rosa Schettini (foto), ha partecipato da remoto all’importante iniziativa promossa su tutto il territorio nazionale dal Telefono Rosa: “Le donne un filo che unisce mondi e culture diverse”. L’Associazione, oltre ai tanti servizi di accoglienza e di aiuto, in varie forme, da tempo gestisce il numero verde della Presidenza del Consiglio che accoglie le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza di genere e stalking, 1522. Non molto tempo fa, Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una delegazione dell’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa, guidata dalla Presidente Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, che gli ha presentato il libro sui trent'anni dell'Associazione e le iniziative volte ad aiutare le donne vittime di violenza e i loro figli. Un lavoro importante quello della Moscatelli con i Volontari che non conosce soste, specialmente in questo periodo di pandemia. Le violenze, purtroppo, in questi di mesi di chiusura sono aumentate, tante le donne dentro casa incapaci di difendersi. Ecco allora l’importanza della denuncia, della solidarietà e dell’informazione. Tra i protagonisti fondamentali la scuola che da remoto, attraverso i tanti i collegamenti, ha toccato temi capaci di sensibilizzare giovani e meno giovani. Tante le voci che si sono incrociate, tanti gli istituti sparsi per il Paese come il Sinisgalli di Senise; Bronte, in Sicilia; Frosinone, nel Lazio; Torino, in Piemonte e tanti altri ancora che hanno dato sostanza a un dibattito che ha avuto sotto la lente temi sociali e civili e i diritti delle donne. Una giornata che ha voluto ricordare le tante donne, le tante “margherite recise”, perseguitate, umiliate, uccise, ma anche le tante donne che ancora oggi sono tenute ai margini della società e del lavoro. Una giornata di sensibilizzazione, di dibattito e confronto, ma anche di mobilitazione. Un vero e proprio palco digitale per raccontare la violenza e non solo, con la voce di esperti ma soprattutto con la voce e il racconto di ragazze e ragazzi. Una iniziativa che da ben 17 anni riesce a coinvolgere migliaia di studenti. Quest’anno due le tematiche fondamentali: il femminicidio e il revengeporn. Tra le novità la presenza in rete di giovani che hanno parlato delle loro esperienze, ma anche del dolore, della paura, di quel senso di smarrimento di chi ha vissuto la violenza e il femminicidio. Un messaggio potentissimo che, per la prima volta, il Telefono Rosa ha scelto di presentare e mostrare durante la diretta, e che ha visto tra i protagonisti anche la Basilicata con il Leonardo Sinisgalli.
Vincenzo Diego
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