HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Matera: al via il festival Duni 2020

26/09/2020

E Matera continua ad essere scenario di cultura, luogo di incontro e convergenza per uno scambio che apre la città a nuove e sempre necessarie forme di interazione umana, artistica e culturale.
Una crescita di riflesso anche economica, che si spera abbia effetti positivi anche sullo sviluppo di un nuovo inizio di mentalità per la Basilicata, che porti la nostra regione a vive un rinascimento che vada oltre l'antropologismo che caratterizza per lo più e da sempre, l'interesse di personalità culturali verso la nostra regione.
Un festival dotto e raffinato il Festival Duni, che nessuno può raccontare meglio del suo Direttore Artistico Dinko Fabris nello scritto che segue.
“In una situazione particolarmente complessa e difficile per il mondo dello spettacolo- dichiara il direttore artistico Dinko Fabris- per effetto della pandemia che nel 2020 ha colpito l’intera umanità, il Festival Duni ha valutato di voler svolgere l’intero programma che era stato lungamente preparato, grazie alla natura specialistica della propria offerta culturale, in condizioni di assoluta sicurezza, nel centro storico di Matera. Quest’anno abbiamo per questo voluto dare un titolo significativo alla rassegna, “Il Barocco visto da sud” con un sottotitolo che ricorda la peculiarità di far dialogare la musica antica con la contemporaneità. Accolto dal 2019 nel REMA (Réseau Européen de Musique Ancienne) si può dire che il Festival rappresenti nel mondo il meglio della musica prodotta e ascoltata a Matera.
Si comincia il 25 settembre, a ridosso della festa patronale della città, con un omaggio a Sant’Eustachio patrono di Matera, con un oratorio secentesco napoletano del compositore Donato Ricchezza, riscoperto ed eseguito per la prima volta in questa occasione nel Duomo di Matera dal celebre direttore Antonio Florio con il suo prestigioso complesso “Cappella Neapolitana”. Altri grandi interpreti saranno presenti in questa edizione del Festival Duni: in ottobre il grande tastierista e direttore olandese, Ton Koopmann, si esibirà per la prima volta a Matera su un antico organo settecentesco, mentre Beatrice Rana – la pianista italiana più conosciuta al mondo – porterà il suo sguardo proveniente dal cuore della cultura barocca meridionale, il Salento. Infine un autentico mito del nostro tempo, il virtuoso di viola e direttore catalano Jordi Savall, sarà anch’egli per la prima volta a Matera con un recital che unisce “Oriente e Occidente”.
Tra i quindici spettacoli in programma, saranno presenti ancora esecutori italiani di livello assoluto: il violinista Francesco D’Orazio eseguirà per la prima volta in Basilicata il brano “La lontananza nostalgica” di Luigi Nono e poi la “Quinta stagione” di Fabrizio Festa. Quest’ultimo sarà protagonista, con MaterElettrica, di diverse altri programmi, tra cui il “Pulcinella” balletto di Igor Stravinsky che sarà eseguito dall’Orchestra della Magna Grecia e preceduto dall’esecuzione dei modelli settecenteschi dell’opera. Gabriele Cassone, il maggior virtuoso italiano di tromba naturale, porterà un programma di festose musiche barocche per due trombe e organo, mentre altri importanti artisti (Bovi e Young, Horvat e Mañalich, Cohen e Cancellaro) presenteranno i loro concerti in forma di dialogo nella formula attivata dal 2019 del “Café Duny” coordinato da Fiorella Sassanelli.
Prosegue infine il progetto speciale del ciclo delle quattro Passioni secentesche del compositore di Irsina Giovan Maria Trabaci, con la terza Passione secondo Luca, sempre in collaborazione con il Centro Studi coordinato da Giuseppe Barile ( Cappella Corradiana di Molfetta diretta da Antonio Magarelli con concertazione strumentale di Franco Pavan). Un Festival dunque ancora una volta orgoglioso delle radici locali dei tanti musicisti meridionali che fecero grande in Europa la “scuola napoletana” e nel contempo capace di rivedere sotto una luce meridiana le esecuzioni dei maggiori interpreti musicali della scena internazionale, in luoghi e spazi particolarmente suggestivi di una città magica.”

Roberta Laguardia




archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
29/04/2026 - Ecco i nuovi maestri del lavoro per l'anno 2026

Sono complessivamente dieci le lavoratrici ed i lavoratori lucani insigniti quest’anno delle decorazioni delle “Stelle al merito del lavoro” e dei relativi brevetti, per essersi distinti per particolari meriti morali, professionali, culturali, di perizia e laboriosità.
L...-->continua

29/04/2026 - Chiaromonte e Palazzo San Gervasio in corsa come Capitale italiana del libro

Sono 31 le candidature presentate al Ministero della Cultura per il titolo di Capitale italiana del libro 2027, con il coinvolgimento di 92 Comuni in tutta Italia, alcuni dei quali riuniti in progetti di rete. Tra queste, sei arrivano da Puglia e Basilicata, c...-->continua

29/04/2026 - Dal 6 all’8 maggio l’Apt porta la BTM a Maratea

Dal 6 all’8 maggio si terrà a Maratea la BusinessTourism Management (BTM) “InterAzioni, Special Edition”, promossa dall’Apt, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Maratea e del Gal pesca “La cittadella del sapere”.
Si tratta di un format itin...-->continua

29/04/2026 - I Krikka reggae tornano con “Non può finire così”: un brano contro le morti sul lavoro

Esce oggi in tutti gli store digitali "Non puó finire cosí", il primo dei due singoli che anticipano la pubblicazione a settembre del disco celebrativo dei 25 anni di carriera; band lucana che in questo caso torna sulle scene, in occasione della "Giornata mond...-->continua

E NEWS

















WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo