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Un giovane lucano trionfa al Cantagiro 2020

7/09/2020

Alberto Giovinazzo, cantautore di San Chirico Raparo, compirà 18 anni proprio domani e, trionfando nel Cantagiro 2020, per l’occasione non poteva farsi un regalo migliore. Un successo straordinario di cui può andare fiera l’intera Basilicata.
“Ancora non ho realizzato completamente quello che ho fatto. Per un giovane come me è una soddisfazione enorme”.
La finalissima si è tenuta nella splendida cornice delle Terme di Bonifacio VIII a Fiuggi: la serata è stata presentata da Claudio Lippi, affiancato dall’attrice e regista Giulia Carla De Carlo (figlia del patron Enzo De Carlo) e dal presentatore Marco Zingaretti.
“Sto lavorando già da parecchio sul mio percorso artistico – ha aggiunto Alberto – per cui, dopo tanto lavoro e sacrifici, credo che questo premio rappresenti davvero il miglior viatico possibile. Posso dire che come primo gradino non poteva andare meglio”.
La vittoria è arrivata con una canzone particolare, intitolata “Pastori di Greggio”, che affronta il tema del petrolio in Basilicata facendo riflettere e, allo stesso tempo, divertire.
“Ho scritto questo brano in modo satirico e ironico. L’intento è parlare di cosa stiamo vivendo noi in Basilicata: non siamo più “pastori di greggi” e coltivatori di ricchezze alimentari, ovvero il benessere che veniva dalla nostra terra, ma siamo diventati “pastori di greggio”. Voglio sottolineare come chi lavori nel settore petrolifero venga considerato ricco, a differenza di coloro che lavorano la terra, che sono diventati poveri e malati. Hanno definito il mio pezzo come “La vieni a ballare in Puglia della Basilicata”, perché, per quanto il ritmo possa sembrare bello e coinvolgente, in maniera ironica e satirica punge su vari aspetti negativi della realtà in cui viviamo”.
Il brano è stato scritto da Alberto, insieme con Giorgio Sprovieri della Casa Discografica Roka Produzioni, di cui è produttore Roberto Cannizzaro.
“Pastori di Greggio” non può ancora essere pubblicato poiché, tra il 3 e il 4 ottobre, Alberto sarà a Sassuolo tra i semifinalisti del premio “Pierangelo Bertoli”.
Il nostro giovane artista ha ammesso che, appena salito sul palco, “mi tremavano un po’ le gambe”, ma ci ha rivelato anche un suo obiettivo futuro che potrebbe rappresentare un vero e proprio trampolino di lancio per il proseguo della sua carriera.
“Richiederemo di partecipare alla prossima edizione di Sanremo Giovani, poi vedremo come andrà ma stiamo lavorando su cosa presentare”.
Nella serata un riconoscimento è andato anche a un'altra eccellenza lucana come Luna, prima ex equo nella categoria “New Voice” con “Pianeti di Ultimo”.
Edizione da ricordare anche per Vincenzo Muscetta, di Rocca Imperiale, cui è andato il “Premio Mio” per il brano “Ghiro”.


Gianfranco Aurilio
Lasiritide.it



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