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| Viggiano, presentato progetto per la valorizzazione del borgo |
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29/06/2020 | E’ stato approvato con delibera di giunta il progetto di fattibilità tecnico-economica denominato “Viggiano Spirito Lucano, il borgo 3.0: l’esperienza tra tradizione e innovazione”, che prevede una strategia di valorizzazione incentrata sulla promozione materiale e immateriale del patrimonio artistico, storico e culturale di Viggiano.
Un’iniziativa ambiziosa che l’Amministrazione viggianese intende farsi finanziare dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, nell’ambito nel programma di azione e coesione complementare al PON Cultura e sviluppo (FESR) 2014 – 2020- Piano Operativo Cultura e Turismo, che si inserisce nella programmazione strategica nazionale e comunitaria 2014-2020 coerente con le indicazioni del Piano Strategico del Turismo 2017-2022 e con la Direttiva del 2 dicembre 2016 n.555, che ha proclamato il “2017-Anno dei borghi italiani”.
Le risorse finanziarie disponibili ai fini dell’avviso del MiBACT sono complessivamente pari a 30 milioni. Il Progetto presentato dal Comune di Viggiano ha un costo di 650.000 euro che è stato predisposto dallo Sportello per lo Sviluppo.
La progettualità prevede un serie di interventi al fine di incrementare il potenziale e l’attrattività turistica, nella direzione di un turismo esperienziale, lento e sostenibile; allo stesso tempo, attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie, essa guarda al futuro, proponendo soluzioni innovative ed uniche nel contesto della Val d’Agri che facciano di Viggiano, una meta privilegiata del turismo di prossimità. Si intende quindi dare nuova linfa e un notevole slancio ad iniziative in campo imprenditoriale, artigianale ed associativo, legate ai nuovi trend del turismo esperienziale, che possano favorire il miglioramento delle condizioni socio-economiche, attraverso l’incremento del tasso di occupazione giovanile, in particolare quello femminile, che risulta essere particolarmente disincentivato dalle condizioni attuali.
Innanzi a tali evidenze, gli obiettivi che, nello specifico, la proposta progettuale intende realizzare sono: promuovere il rafforzamento della coesione sociale, favorendo la partecipazione attiva della comunità nella valorizzazione delle risorse; offrire maggiori opportunità e spazi di iniziativa imprenditoriale nel settore turistico e culturale; favorire il recupero e la riqualificazione dell’attività di artigianato locale. L’obiettivo sarà perseguito attraverso la valorizzazione materiale del patrimonio paesaggistico del borgo, in particolare del Castello e di edifici storici ai quali sarà conferita una nuova destinazione d’uso legata ad attività socio-culturali, che vadano nella direzione della sostenibilità ambientale attraverso l’utilizzo virtuoso delle nuove tecnologie, creando un interessante punto di contatto tra presente e passato. In questo modo Viggiano potrà recuperare la propria tradizione e creare un plus valore identitario e sociale, a giovamento dell’intera comunità.
«Abbiamo valutato e condiviso l’opportunità di partecipare al bando - afferma il sindaco Amedeo Cicala – e presentiamo la nostra istanza con la consapevolezza che il finanziamento di questo progetto possa costituire un'ulteriore opportunità di crescita per la nostra comunità e per tutto il comprensorio della Val d’Agri. L’idea si pone in una direzione propositiva - continua il sindaco - vogliamo far visitare e vivere Viggiano durante tutto l’anno, dando linfa vitale al lento processo di rivitalizzazione messo in atto negli ultimi anni dalla nostra amministrazione. La ricchezza dei nostri luoghi, la nostra cultura, la musica e l’arpa, il nostro paesaggio, tutti i beni architettonici e ambientali, le produzioni agricole e artigianali di eccellenza, la fede nei confronti della Madonna del Sacro Monte esigono investimenti, valorizzazione e cura. Crediamo che con questo progetto – conclude Cicala – possiamo migliorare la nostra offerta turistica al fine di attrarre sempre più visitatori, per un’esperienza più vicina alle nuove tendenze e quindi valorizzare le nostre bellezze con un alto potenziale, significa farle riconoscere come “mete turistiche” importanti a livello nazionale.
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