Anche Sant’Arcangelo ha la sua notte bianca. Concerti ben organizzati e suddivisi per le vie della città, karaoke, balli di gruppo, attività commerciali aperte fino all’alba, numerosi stand posizionati nei punti più strategici, grazie anche all’amministrazione comunale che non ha preteso alcun pagamento per l’evento in questione e tanto altro ancora. Caldarroste, dell’ottimo vino e cibo per ogni tipo di palato, hanno fatto si che questa notte diventasse unica nel suo genere, in una comunità che quest’anno si è data da fare, e non poco, tutta assieme per regalare momenti di felicità e spensieratezza che soltanto il Natale sa regalare. Ad aver goduto e sfruttato dello shopping ed il girovagare di notte, in un clima eclettico e contagioso, non sono stati i soli santarcangiolesi, dato che sono stati numerosi i curiosi che hanno raggiunto la cittadini valdagrina proveniente da ogni angolo della Basilicata, attirati anche dalle luminarie presenti e volute dai commercianti, artigiani e cittadini del posto grazie ad una raccolta fondi che, a veder dai risultati, non può che essere definita più che ben riuscita. Tra gli ideatori della notte bianca, oltre che delle stesse luminarie, il wedding planner Antonio Fanelli.
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