Anche Sant’Arcangelo ha la sua notte bianca. Concerti ben organizzati e suddivisi per le vie della città, karaoke, balli di gruppo, attività commerciali aperte fino all’alba, numerosi stand posizionati nei punti più strategici, grazie anche all’amministrazione comunale che non ha preteso alcun pagamento per l’evento in questione e tanto altro ancora. Caldarroste, dell’ottimo vino e cibo per ogni tipo di palato, hanno fatto si che questa notte diventasse unica nel suo genere, in una comunità che quest’anno si è data da fare, e non poco, tutta assieme per regalare momenti di felicità e spensieratezza che soltanto il Natale sa regalare. Ad aver goduto e sfruttato dello shopping ed il girovagare di notte, in un clima eclettico e contagioso, non sono stati i soli santarcangiolesi, dato che sono stati numerosi i curiosi che hanno raggiunto la cittadini valdagrina proveniente da ogni angolo della Basilicata, attirati anche dalle luminarie presenti e volute dai commercianti, artigiani e cittadini del posto grazie ad una raccolta fondi che, a veder dai risultati, non può che essere definita più che ben riuscita. Tra gli ideatori della notte bianca, oltre che delle stesse luminarie, il wedding planner Antonio Fanelli.
In occasione della festa del donatore 2026, l’Avis comunale Marconia “Arcangelo Barbetta” elogia la musica in generale con una novità assoluta: il contest “Musica nel sangue”. Infatti il 13 ed il 14 giugno 2026 si terrà, sempre a Marconia, un evento musicale innovativo che h...-->continua
Nel pomeriggio di ieri, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro ha presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato per un primo ‘tagliando’ delle misure di safety & security pianifi...-->continua
Un piccolo comune del Serrapotamo, Calvera, torna al centro di un racconto che unisce radici, identità e cultura internazionale. Qui, grazie all’impegno del sindaco Pasquale Bartolomeo e del maestro di tango Nicola Corona, la storia di José Libertella diventa ...-->continua
Il 12 maggio sono arrivate a Senise tutte le opere del Museo Iconografico di San Rocco, recuperate grazie a un’importante operazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e devozionale dedicato al santo pellegrino.