Anche Sant’Arcangelo ha la sua notte bianca. Concerti ben organizzati e suddivisi per le vie della città, karaoke, balli di gruppo, attività commerciali aperte fino all’alba, numerosi stand posizionati nei punti più strategici, grazie anche all’amministrazione comunale che non ha preteso alcun pagamento per l’evento in questione e tanto altro ancora. Caldarroste, dell’ottimo vino e cibo per ogni tipo di palato, hanno fatto si che questa notte diventasse unica nel suo genere, in una comunità che quest’anno si è data da fare, e non poco, tutta assieme per regalare momenti di felicità e spensieratezza che soltanto il Natale sa regalare. Ad aver goduto e sfruttato dello shopping ed il girovagare di notte, in un clima eclettico e contagioso, non sono stati i soli santarcangiolesi, dato che sono stati numerosi i curiosi che hanno raggiunto la cittadini valdagrina proveniente da ogni angolo della Basilicata, attirati anche dalle luminarie presenti e volute dai commercianti, artigiani e cittadini del posto grazie ad una raccolta fondi che, a veder dai risultati, non può che essere definita più che ben riuscita. Tra gli ideatori della notte bianca, oltre che delle stesse luminarie, il wedding planner Antonio Fanelli.
Il prossimo 25 aprile, la comunità di Marconia si riunisce per una giornata intensa di attività culturali, artistiche e partecipative con “25 Aprile più che mai”, un evento interamente autofinanziato promosso da Lettere Cubitali APS e Inludo Festival in collaborazione con re...-->continua
Si è svolto con grande partecipazione e profonda intensità l’evento “San Rocco – Fede, Arte e Memoria”, promosso dall’Associazione Europea Amici di San Rocco, presso l’Ex Sala Consiliare del Complesso Monumentale San Francesco di Senise.
Un appuntamento c...-->continua
uriosità, attenzione, confronto e partecipazione. L’incontro sulla legalità con Don Marcello Cozzi, coordinatore IRFI (Istituto di Ricerca e Formazione interdisciplinare sulle Mafie), è stato tutto questo grazie alle qualificate risposte del sacerdote unitamen...-->continua
Il ruolo dei Gal italiani e dell’associazione internazionale Elard, che unisce oltre 2.500 Gruppi di Azione Locale (Gal) in circa 30 Paesi europei, nell’attività di advocacy per quello che sarà il futuro del programma Leader alla fine della programmazione 2023...-->continua