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Emergenza climatica, è giunta l’ora

28/11/2019

Lo scorso 27 settembre, in occasione della 3° data di mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici una delegazione della Rete degli Studenti Medi ha ottenuto un incontro con l’Assessore regionale all’Ambiente Gianni Rosa. Nel confronto tra le parti la RSM ha chiesto al Governo Regionale un impegno attivo dell’amministrazione sulla tematica ambientale, a partire dall’universo petrolifero – con la ricerca attiva di un’exit strategy, l’avvio di una bonifica straordinaria e lo stop ai nuovi permessi di ricerca – per poi giungere alla richiesta di una presa di posizione della Regione sulla crisi climatica globale e sulle sue ripercussioni locali.
Una richiesta di dichiarazione di emergenza climatica è stata consegnata nelle mani dell’Assessore,
nell’impegno preso ad approvarla in seguito alla verifica delle possibilità legali di attuazione della stessa.
Dopo 2 mesi dall’incontro di Via Verrastro non ci è giunta nessuna risposta se non un silenzio che riecheggia troppo forte tra i disastri ambientali che a catena stanno colpendo l’intero pianeta. Solo la settimana scorsa le immagini di una Venezia allagata hanno scioccato il globo, i fiumi che hanno attraversato Matera hanno sottolineato invece la fragilità di una perla del nostro territorio dinanzi alle minacce che il cambiamento climatico promette.
L’aver ignorato la nostra richiesta si sovrappone all’assenza di risposte rispetto al bisogno di un ulteriore incontro in Regione, dove ascoltare le ragioni dell’Esecutivo nel pieno adempimento dei meccanismi democratici.
Dichiarare l’emergenza climatica e ambientale significa prendere una posizione seria in merito ad una crisi che sta sconvolgendo il pianeta, significa riconoscere politicamente ciò che il mondo della scienza sta certificando da anni, acquisire allora consapevolezza sulla più grande sfida che la popolazione sta vivendo.
E in concomitanza con il 4° global strike for climate che proprio il 29 di Novembre invaderà le strade di tutte le maggiori città europee e che vedrà la Rete degli Studenti Medi della Basilicata scendere in piazza a Lagonegro, cogliamo l’occasione per chiedere nuovamente alla Regione Basilicata l’approvazione della dichiarazione d’emergenza climatica e ambientale tramite l’ausilio di una petizione web (http://chng.it/vg4gvFDTNw ); e per allargare allora a tutti i comuni e a tutte le scuole del territorio regionale la campagna di richiesta delle stesse dichiarazioni partendo proprio dalla mobilitazione di Lagonegro, con l’obiettivo sempre vivo di creare coscienza critica tra i cittadini lucani per giungere finalmente al
cambiamento.


Rete degli Studenti Medi Basilicata
Il sindacato studentesco



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