|
|
| San Severino: conclusa la sedicesima edizione del Festival Gregorio Strozzi |
|---|
23/11/2019 | Al Palafrido di San Severino lucano si è svolta la sedicesima edizione del Festival Gregorio Strozzi.
Iniziativa culturale che vuole ricordare il musicista e compositore a cui San Severino Lucano ha dato i natali nel 1615.
Un programma culturale connubio perfetto tra musica e teatro durante la quale si è parlato della musica e dei musicisti del 1600 e si è ricordata l’opera di Strozzi.
Una delle numerose figure che riempiono il libro della musica del Rinascimento italiano, che compì i suoi studi musicali con Girolamo Frescobaldi e in seguito si trasferì a Napoli dove si perfezionò con Giovanni Maria Sabino, maestro di cappella della Santa Casa dell’Annunziata, fu ordinato sacerdote e nel 1634 venne nominato secondo organista all’Annunziata, posto che mantenne fino al 1645, quando fu chiamato a ricoprire la carica di cappellano ad Amalfi.
L’opera di maggiore interesse nell’ambito della produzione di Strozzi è “Capricci da sonare cembali et organi”, concepita nella tradizione della cosiddetta scuola “cembalo-organistica” napoletana. Stampata in partitura comprende 3 capricci veri e propri, 3 ricercate, 3 sonate, 4 toccate, 3 gagliardi, 1 madrigale diminuito, 8 correnti, 2 balletti, 1 ballo e 3 serie di var., vale a dire quasi tutti i generi di musica per tastiera del tempo.
Accanto alla musica classica si è fatto spazio il teatro della compagnia Scena Verticale che ha messo in scena “Re Pipuzzu fattu a mano”
Un viaggio che ha accompagnato lo spettatore in una dimensione tra l’onirico e il reale e raccontato una simpatica fiaba calabrese.
“La musica classica è alla base della nostra cultura, dice il sindaco Franco Fiore, e noi siamo orgogliosi di avere un nostro concittadino che ha scritto testi di musica colta. Ogni anno con il Festival vogliamo ricordare questo importante musicista e regalare emozioni a chi partecipa, quest’anno abbiamo scelto di unire alle note al teatro per ampliare ancora di più l’offerta e in un luogo contenitore culturale a 360 gradi. Ci auguriamo che il ricordo dei nostri antenati sia lo sprone per i nostri giovani a studiare e approfondire i vari linguaggi artistici.” |
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
19/06/2026 - Yoga Day al Lago Sirino: il Parco dell’Appennino Lucano punta sul turismo del benessere per promuovere il territorio
Il Lago Sirino si prepara ad accogliere un appuntamento di respiro internazionale che coniuga natura, salute, cultura e spiritualità. Il 20 e 21 giugno 2026, in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, le sponde del lago di Nemoli ospiteranno due giornate dedicate...-->continua |
|
|
|
|
19/06/2026 - Fiabe e memoria: Rapone celebra Basile e il teatro delle leggende tra Napoli e il Sud
L’obiettivo è duplice: onorare l’eredità di Basile, riconosciuto come il “padre delle fiabe moderne” e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del Mezzogiorno, per trasformare luoghi e tradizioni di un piccolo paese lucano in veri e propri palcosce...-->continua |
|
|
|
|
19/06/2026 - “Il Giardino degli Sguardi”: in scena al Teatro Stabile di Potenza
Il teatro, l’arte, la musica come occasioni per includere. Per avvicinare, per tessere una tela di emozioni e relazioni con e tra le persone con disabilità. La rappresentazione teatrale inclusiva “Il giardino degli Sguardi” è questo e molto di più. Non solo un...-->continua |
|
|
|
|
19/06/2026 - Parco del Pollino e Pro Loco insieme per rafforzare l’accoglienza turistica
Entra nel vivo il progetto promosso dall'Ente Parco Nazionale del Pollino in collaborazione con l'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia (UNPLI), finalizzato all'attivazione di punti informativi nei comuni del Parco per offrire un'accoglienza sempre più qual...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|