HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

San Paolo A.: prima edizione del Festival Antiche Radici

28/09/2019

Dopo “Croce e Basilico”, ecco un’altra perla nel panorama culturale della Valle del Sarmento. A San Paolo Albanese, da ieri pomeriggio, la prima edizione del “Festival Antiche Radici”, Rrënjet Evjetrtra, che si concluderà domani, domenica, con “generazioni a confronto, dove giovani e meno giovani parleranno di musica, tecniche costruttive, di strumenti della tradizione popolare. Soddisfatto ancora una volta il sindaco Mosè Antonio Troiano, che con i suoi collaboratori alza un sipario molto caro alle genti del Sud e non solo. Dopo la registrazione dei partecipanti, avvenuta ieri pomeriggio, i saluti del Sindaco, a seguire la presentazione della mostra sulle zampogne, a quattro canne disuguali, suonate nell’antico centro arbëreshe, ma anche ciaramelle, surduline e altro ancora. Gli strumenti sono stati realizzati per il comune dal liutaio Vincenzo Di Sanzo, un ragazzo che ha costruito la zampogna più grande al mondo tra i pochi ritagli di tempo, visto che studia pianoforte a Roma, al prestigioso conservatorio di Santa Cecilia. Subito dopo, Alessandro Maziottti ha fatto un po’ la storia di questi strumenti, anticamera del corso con Francesca Lufrano. Verso sera, danze e balli della cultura albanese. Oggi, sabato, invece, dalle 10 alle 12, i corsi di musica tradizionale e di tecniche costruttive delle “Ance”, realizzate in canna, a cura del maestro Vincenzo Di Sanzo. Dal pomeriggio, verso le 15, “Corso Pasturale e Tarantella del Pollino”. Feste e balli saranno la giusta cornice che porterà tutti a fare le ore piccole. Domattina, dalle 10, continuano i corsi, sino all’importante “Confronto” che vedrà generazioni di costruttori e suonatori attorno allo stesso tavolo, a partire dalle 16. Il Festival si concluderà con l’intervento di Annibale Formica, già direttore dell’Ente Parco Nazionale del Pollino. Quello che andrà in scena in questi giorni è senza dubbio un mondo incantato e difficile, poco conosciuto che merita di essere approfondito. Un’arte che non lascia niente al caso, un’arte antica che sapientemente sceglie i suoi legni per la sonorità, per i “fusi”, pezzo importante per la vibrazione prodotta dall’ancia, sino alle campane, ai ceppi, al barilotto, all’otre di capra per l’aria. Strumenti dai suoni ancestrali, in grado di dare ritmo alla vita, al lavoro, alle varie facce dell’esistenza. Suoni pastorali che ricordano la transumanza, tra calanchi, dirupi, valli in fiore, ma anche strumenti che da sempre accompagnano le nostre feste, che danno ritmo ai balli delle donne e degli uomini, mano nella mano, in cerchio, accarezzati dal vento. Mentre i stornelli albanesi sperano di incontrare il vento ed arrivare lontano, sino alla terra delle aquile. Suoni che ricordano le fatiche durante il raccolto, suoni in grado di strappare un sorriso, dopo sudore e fatica. In un certo senso è l’esatta rappresentazione del nostro passato, che ci tiene forte ancora per mano, è la vita degli arbëreshe, della gente lucana, della gente del Sud.
Vincenzo Diego



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
10/07/2020 - ''Alla ricerca di un altro equilibrio tra il popolamento di città e campagne al tempo del Covid''

“Io sto in città, son come una formica nella folla dell’umanità, che corre quà e là,a gran velocità con l’orologio che va che va che va.”
Nella canzone di Nino Ferrer “Viva la campagna” emerge allegramente l’elogio alla campagna come luogo della riconciliazione co...-->continua

10/07/2020 - Presentazione del progetto Visitcuorebasilicata.it

Il 14 luglio alle ore 11, presso la Sala del Consiglio Comunale di Villa D'Agri si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del progetto Visitcuorebasilicata.it. Nel corso della conferenza stampa a cui parteciperanno anche Amministratori dei comuni inte...-->continua

10/07/2020 - Viggianello: ‘Verso la notte’, film scritto e diretto da un regista lucano al Taormina film festival

“Verso la notte” (Toward the night), un film scritto diretto dal viggianellese Vincenzo Lauria, è in gara al festival internazionale del cinema di Taormina.
La “pellicola” racconta una storia impegnata, ambientata a Roma dove, tra varie vicissitudini, nasc...-->continua

10/07/2020 - L’artista lucano Antonio De Lisa tra i cento pittori di Palazzo Fani a Tuscania

L’artista potentino Antonio De Lisa è stato selezionato per esporre una sua opera nella mostra “Cento pittori a Palazzo Fani” di Tuscania (in provincia di Viterbo), che si svolgerà dal 16 al 28 luglio.
L’opera selezionata si intitola “Ganesh” e rievoca un...-->continua

E NEWS





WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo