HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

Venosa. Presentato progetto per valorizzare ''Bosco San Felice''

24/07/2019

Lo scorso martedì 23 luglio, si è tenuta a Venosa, presso la Sala del Trono del Castello Aragonese, un'importante iniziativa, consistente in un progetto per la valorizzazione dell’area comunale denominata "Bosco San Felice", ubicata proprio nella cittadina Oraziana.
Sono intervenuti il dott. Michelon, laurea in scienze naturali, tra i più importanti tassidermisti europei; il geometra Giambitti; il dott. Nicola Pagliuca, nella veste di tecnico-commercialista.
L’ intervento progettuale, proposto da una società composta da un gruppo di imprenditori, consiste nell'esposizione permanente di animali tassidermizzati, all'interno proprio del boschetto, dando vita ad una location unica nel suo genere. A cornice, un giardino botanico che racchiuda specie di piante del panorama nazionale ed internazionale.
La finalità dell'iniziativa, sarà quella di riqualificare un’area non sfruttata adeguatamente, incrementare il flusso turistico della zona del Vulture, e di tutta la Basilicata, creare nuovi posti di lavori.
Venosa incontro
Nello specifico, la collezione è costituita da 177 specie di animali provenienti da diverse zone del continente, di cui 44 estinte, ed una non catalogata, tutte munite di certificazione del CITES, morti in cattività ed imbalsamati.
L' insieme di questi fattori, gli animali con alto indice di rarità, e l'originale percorso itinerante, attribuisce al progetto un forte valore scientifico-culturale-turistico considerando tra le altre cose, che uno degli esemplari, risulta essere ancora non classificato, e quindi sarà oggetto di studio.
L’ idea originale, sarà quella di collocare questa esposizione non nella modalità museale, ma in un luogo aperto con l’intento di realizzare un percorso che coinvolga l’utente in una summa di emozioni, coniugando, scienza, natura, bellezza, sensazioni.
"Le sue caratteristiche tipologiche, la sua unicità, attribuiscono al progetto un valore ed interesse scientifico e culturale elevatissimo, in grado di attirare un turismo qualificato, e anche di massa - ha sottolineato il dott. Michelon - il valore è rappresentato dalla variegata composizione degli animali - ha continuato il dott. Michelon - e da come è stata pensata la loro collocazione nel bosco, che rappresenta una scenografia unica, per la sistemazione e la visita degli animali".
Durante l'incontro, un momento dedicato alla lettura di un messaggio, inviato via e-mail dalla dott.ssa Nicolosi, Museo storia naturale-Certosa di Pisa, il quale recita: "Il progetto è molto interessante, sarà certamente un valido strumento di riqualificazione per tutto il territorio".
Ad esporre il progetto da un punto di vista tecnico, il geometra Giambitti che, partendo dalla descrizione dello stato luoghi e di conservazione, ha commentato le tavole di sviluppo dello stesso.
In conclusione, il dott. Nicola Pagliuca, ha evidenziato come "Il progetto possa creare nuovi posti di lavoro, portare migliaia di turisti ogni mese, muovere economia a favore non solo di Venosa, ma di tutta la zona del Vulture".



archivio

ALTRE NEWS

ALTRE NEWS
28/06/2026 - Tricarico:il futuro delle aree interne al centro del dibattito di Italia Nostra

La riapertura degli uffici di piano in Regione, un maggiore coinvolgimento dei sindaci, una politica in grado di dare risposte alle aree interne con una programmazione mirata e di grande interesse per le risorse culturali e una decisa azione a sostegno della Rabatana. Sono s...-->continua

28/06/2026 - Venusia Special Festival 2026, il cinema dell’inclusione conquista Venosa

Si chiude con il trionfo del cortometraggio “L’ultimo ingrediente” la IV Edizione del Venusia Special Festival, tre giorni che hanno trasformato il Castello Aragonese di Venosa in un luogo di incontro tra cinema, cultura e inclusione. Un’edizione che segna la ...-->continua

28/06/2026 - Il caso Moro al centro del convegno di Maratea tra storia e giustizia

Una Renault 4 rossa parcheggiata davanti all'ingresso della suggestiva Villa Nitti, a Maratea,ha accolto il pubblico che ha partecipato, numeroso, al convegno “Chi ha ucciso Aldo Moro?”, un appuntamento di grande spessore culturale e storico che ha richiamato ...-->continua

27/06/2026 - Maratea: il Palio dei Gozzi è il rito che tiene insieme la comunità

A Maratea, il ritorno del Palio dei gozzi ha rappresentato un importante recupero della memoria marina locale. Al centro dell’iniziativa ci sono, appunto, i cosiddetti gozzi: antiche imbarcazioni in legno molto robuste, adatte al mare ed utilizzate nel passato...-->continua

E NEWS













WEB TV

28/06/2026 - Marathon del Pollino 2026 ritorno a San Severinno Lucano

28/06/2026 - Marathon del Pollino 2026 ritorno a San Severinno Lucano

26/06/2026 - Maratea riscopre il suo mare: torna il Palio dei Gozzi, tra memoria, tradizione e identità marinara

26/06/2026 - Maratea riscopre il suo mare: torna il Palio dei Gozzi, tra memoria, tradizione e identità marinara

26/06/2026 - Venusia Special Festival :a Venosa l’inclusione può diventare cultura

26/06/2026 - Venusia Special Festival :a Venosa l’inclusione può diventare cultura

25/06/2026 - Flash mob in memoria di Gianluca Griffa Davanti al Cova Eni di Viggiano

25/06/2026 - Flash mob in memoria di Gianluca Griffa Davanti al Cova Eni di Viggiano

16/06/2026 - MARATEALE diventa maggiorenne - Dal 20 al 25 luglio la XVIII edizione

16/06/2026 - MARATEALE diventa maggiorenne - Dal 20 al 25 luglio la XVIII edizione




Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright� lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo