|
|
| Presentato a Matera il progetto “U-Link” Academy Basilicata |
|---|
19/07/2019 | "In Italia, penultima per numero dei laureati in Europa, oggi più che mai serve una cultura della Laurea, che non significa solo trasferimento di competenze, ma anche sapersi muovere nella complessità e in un sistema che sempre più spesso è condizionato da crisi economiche. Come ha sottolineato il Presidente di AlmaLaurea Ivano Dionigi in un convegno tenutosi in Unibas, 'chi più conosce meno ha paura e più se la cava nella vita', proponendo di riavvicinare in un nuovo Umanesimo un pensiero umanistico collegato alle nuove tecnologie per affrontare le nuove sfide che le università devono cogliere. L’Academy di cui abbiamo discusso oggi, potrebbe consentirci di perseguire questo tipo di formazione, assegnando all’ultimo miglio della formazione universitaria, ampia e contaminata da discipline trasversali, una formazione specialistica che possa sopperire al mancato allineamento tra la domanda e l’offerta del lavoro, trasferendo quelle competenze richieste dalle aziende dal punto di vista tecnico e professionale attraverso percorsi formativi innovativi e completando nel modo più proficuo per i nostri giovani la filiera della formazione universitaria". E' questo uno dei passaggi principali dell'intervento della Rettrice dell'Università della Basilicata, Aurelia Sole, aprendo i lavori del convegno “U-Link Academy Basilicata", che si è svolto oggi, a Matera, nell'aula magna del Campus universitario.
Il convegno è stato organizzato per esaminare il progetto - proposto da Svimez e Fondazione Transita – della "U-Link Academy Basilicata", che ha come obiettivo quello di accompagnare gli studenti nell’ultima fase della loro formazione universitaria attraverso corsi e programmi didattici - definiti e realizzati in collaborazione con grandi imprese, a capo di importanti filiere - in modo da accrescere e potenziare le loro competenze in senso specialistico e facilitarne, così, l’ingresso nel mondo del lavoro. Per il Direttore di Svimez, Luca Bianchi, "la migrazione universitaria, per effetto della debolezza del contesto sociale, determina una riduzione degli iscritti, un indebolimento dell’università e, di conseguenza, un minore apporto del sistema universitario ai processi di innovazione. Dobbiamo spezzare questo circolo vizioso e avvicinare il mondo della ricerca al mondo dell’innovazione. Serve un investimento più forte - ha aggiunto Bianchi - sul sistema universitario, che sia in grado di trasmettere competenza al sistema economico territoriale. Bisogna costruire politiche ad hoc per il reverse brain drain, per attirare in Italia come nel Mezzogiorno i talenti in giro per il mondo, connettere politiche per la formazione con politiche industriali, mirate all’innovazione. Insomma un cambio di paradigma delle politiche economiche”. Secondo il Presidente della Fondazione Transita, Pasquale Carrano, "oltre a generare saperi e conoscenze, l’università può essere determinante anche per lo sviluppo economico - specie in quei territori appartati come il nostro - come attrattore d’investimenti. Deve però allearsi con la Grande Impresa che opera nei contesti internazionali, che vive e contribuisce a determinare i flussi delle opportunità anche per le PMI dei territori in cui le Università sono radicate. In tal senso realizzare un’Academy complementare a quella della Federico II di Napoli rappresenterebbe un inizio necessario". nel corso del convegno, sono poi intervenuti il Rettore della Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi, il docente della Federico II, Giorgio Ventre - che ha presentato l’esperienza della iOS Accademy di Napoli Federico II di cui è responsabile - e il prof. Mauro Fiorentino (Unibas) che ha illustrato il ruolo dei piccoli Atenei nel sistema universitario nazionale. Successivamente, l'idea progettuale è stata al centro di un dibattito a cui hanno preso parte Roberta Ficorella di Indra Italia, Giancarlo Schisano di Leonardo SpA, Giuseppe Zuliani di Conad, Antonio Calabrò di Fondazione Pirelli, Vincenzo Strangis di Huawei Italia, Michele Di Trana di Smartpaper, Alan Smith di STMicroelectronics e Marco Onnembo di TIM
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
29/06/2026 - Rotonda: il pane diventa simbolo di benessere, comunità e identità culturale
Il pane come bene culturale, prima ancora che alimento. Come gesto di cura, simbolo di condivisione e strumento capace di raccontare la storia delle comunità. È attorno a questa riflessione che si è sviluppato il talk "Aver cura – L'eredità di Francesco. Il pane della devozi...-->continua |
|
|
|
|
29/06/2026 - I Krikka tornano con ''Restore My Soul'', nuovo singolo reggae
Disponibile su tutte le piattaforme digitali da mercoledí 1 luglio "Restore my soul", il singolo della band lucana contenuto, insieme al precedente "Non puó finire cosí", nel nuovo album in uscita il prossimo autunno, e che vanta la collaborazione con la nota ...-->continua |
|
|
|
|
29/06/2026 - Due stelle mondiali della fusion protagoniste della XXII edizione del festival il 18 e 19 luglio a Viggiano
Due autentiche leggende della scena jazz e fusion internazionale, Dave Weckl e Richard Bona, saranno protagoniste della XXII edizione di Viggiano Jazz, in programma il 18 e 19 luglio 2026 nella suggestiva cornice di Piazza Regina delle Genti Lucane. Promosso d...-->continua |
|
|
|
|
29/06/2026 - All’infiorata storica di Roma, Basilicata presente con Rotonda e Castelsaraceno
Le Pro Loco di Rotonda e Castelsaraceno hanno rappresentato la Basilicata all’infiorata storica di Roma, promossa dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia e dalla Pro Loco Roma Capitale.
Il tema comune era quello della pace, il tappeto di Rotonda avev...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|