|
|
| “Pinocchio per sempre”,recita della scuola primaria di San Fele |
|---|
6/06/2018 | Martedì 5 giugno 2018, alle 17,00, quando arrivo, invitato come presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza, nella scuola di San Fele c’è grande agitazione: manca la corrente elettrica mi comunica la coordinatrice della scuola primaria Raffaella Girardi, sempre attenta e disponibile.
Gli operai dell’Enel sono stati chiamati; Guglielmo, il tecnico che l’Amministrazione Comunale mette sempre a disposizione, è pronto con microfoni, casse, mixer, computer. Le docenti hanno già preparato i 22 bambini di seconda e terza, che emozionati non vedono l’ora di cominciare.
I genitori, le nonne, i parenti si accomodano e attendono ansiosi. Arriva l’assessore alla cultura Raffaella Carlucci e con lei tante docenti della scuola elementare e media. Finalmente i tecnici dell’Enel risolvono il problema e si può cominciare.
Si recita, canta e balla “Pinocchio” di Carlo Collodi. E tutti torniamo bambini con Geppetto che da’ vita al “ciocco”. E subito cominciano i guai. Il burattino non ascolta i consigli del Grillo parlante, fa andare in prigione il suo babbo. E si incanta con il terribile Mangiafuoco che fa schioccare la sua frusta. Incappa nel Gatto e la Volpe che gli rubano i cinque zecchini di Mangiafuoco e lo impiccano a un albero.
Per fortuna c’è la fatina che lo salva ma Pinocchio ascolta Lucignolo e si trasforma in un asino…. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene: Pinocchio diventa finalmente un bravo bambino.
Con brio, vivacità, arguzia i piccoli rimproverano le mamme che, a volte, sono troppo ….pesanti… Prendono un pò in giro le maestre che chiedono sempre studio, concentrazione, impegno.
Il canto finale, accompagnato dal suono dell’organetto, ci ricorda che, in fondo siamo tuttti un po’ Pinocchio. E per fortuna che è così. Insegnare è bello perché si coltiva la vita, la speranza, il futuro.
I docenti Gerardina Tronnolone, Carmen Graziano, Giovanni Pierri, Anna Muccione e Maddalena Girardi con i loro piccoli bravissimi attori ricevono meritati applausi a scena aperta.
I genitori riconoscenti donano splendidi mazzi di fiori, ringraziano il dirigente scolastico Lorenzo Rispoli, sempre disponibile, attento e presente. L’assessore Carlucci a nome di tutti i genitori ringrazia il dirigente scolastico Lorenzo Rispoli, sempre disponibile, attento e presente. Tutti applaudono, infine, Mario Coviello che consegna al Preside, a nome del Comitato Provinciale Unicef di Potenza, una pergamena di ringraziamento per quanto le scuole di San Fele, Ruvo e Rapone hanno fatto per l’Unicef in quest’anno scolastico.
San Fele 06/06/2018
Mario Coviello, presidente del Comitato Provinciale Unicef di Potenza.
|
|
| | |
archivio
| ALTRE NEWS
|
13/03/2026 - Rotonda alla BTM di Napoli per raccontare l’anima autentica della Basilicata
Alla BMT – Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli 2026, Rotonda, centro nel cuore del Parco nazionale del Pollino, è presente con “Il Borgo Ospitale Albergo Diffuso” per raccontare e promuovere l’anima autentica della Basilicata. Durante la manifestazione, che da ventinove...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - La Basilicata a Milano con i suoi Cammini
La Basilicata cammina. E lo fa su più sentieri, tutti destinati a raccontare un territorio che ha scelto la lentezza come cifra identitaria del proprio modello turistico. L'Azienda di Promozione Turistica della Basilicata sarà presente alla XXII edizione di "F...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - N (Anima), il nuovo singolo di Nicolas Caputo che fa da apripista all’album
È uscito oggi N (Anima), nuovo singolo di Nicolas Caputo, giovane cantautore di Viggianello. Il brano, prodotto da Eclissi Studios, racconta del momento in cui si smette di scappare da un “mondo sordo” per iniziare ad ascoltare la propria voce. È la storia di ...-->continua |
|
|
|
|
13/03/2026 - A Matera, Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, la mostra ''Luce da Luce. Nicea 1700 anni dopo''
La Diocesi di Matera-Irsina ospiterà, nel Salone degli Stemmi dell’Episcopio di Matera, dal 16 al 26 marzo 2026, la mostra “Luce da Luce. Nicea 1700 anni dopo”.
Curata dalla Pontificia Università della Santa Croce e dall’Associazione Patres, la mostra...-->continua |
|
|
|
|
E NEWS
|
WEB TV
|