|
| Sant’Arcangelo, nasce il Taxi Sociale: 50mila euro per sostenere le persone fragili |
|---|
29/09/2026 |
|  Sant’Arcangelo introduce il Taxi Sociale “Muoversi solidale”, un servizio pensato per sostenere anziani, persone con disabilità, malati e cittadini in condizioni di particolare fragilità. Il Consiglio comunale ha approvato in via sperimentale l’iniziativa, della durata iniziale di sei mesi e finanziata con 50 mila euro. Il servizio sarà realizzato attraverso convenzioni con associazioni di volontariato e consentirà, in particolare, di raggiungere strutture sanitarie per visite, terapie e trattamenti. Di seguito il Comunicato stampa Sant’Arcangelo compie un nuovo passo nelle politiche di sostegno alle persone più fragili. Il Consiglio comunale ha approvato l’istituzione, in via sperimentale, del Taxi Sociale “Muoversi solidale”, un nuovo servizio pensato per garantire il diritto alla mobilità e facilitare l’accesso alle cure e ai servizi essenziali. Il Taxi Sociale nasce con l’obiettivo di aiutare i cittadini che, per condizioni di salute, età, disabilità o situazioni di particolare fragilità, incontrano difficoltà negli spostamenti. Una particolare attenzione sarà rivolta all’accompagnamento presso strutture sanitarie per visite specialistiche, terapie e trattamenti, oltre che alle esigenze di mobilità sociale delle persone più vulnerabili. Il servizio avrà inizialmente carattere sperimentale per sei mesi e sarà realizzato dal Comune attraverso convenzioni con una o più associazioni di volontariato. Per l’intervento è prevista una copertura di 50 mila euro. «Con il Taxi Sociale vogliamo dare una risposta concreta a un problema che riguarda tante famiglie della nostra comunità: poter raggiungere un ospedale, un ambulatorio o un centro dove sottoporsi a una visita o a una terapia non può diventare un ostacolo insormontabile per chi è anziano, malato, solo o si trova in una condizione di fragilità. In una fase nella quale la sanità vive difficoltà evidenti, un Comune non può sostituirsi al sistema sanitario, ma può e deve fare la propria parte per stare vicino ai cittadini. Ed è esattamente quello che stiamo facendo», dichiara il sindaco di Sant’Arcangelo, Vito De Filippo. «“Muoversi solidale” significa trasformare la solidarietà in un servizio concreto. Significa dire a una persona fragile: non sei sola davanti alla necessità di curarti o di raggiungere un servizio essenziale. È una scelta che mette al centro le persone e i loro bisogni reali. Vogliamo costruire questo nuovo servizio con serietà e renderlo sempre più efficace sulla base delle esigenze della nostra comunità», aggiunge il sindaco. «Il Taxi Sociale rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili. Garantire la possibilità di raggiungere strutture sanitarie per visite e terapie significa rendere più effettivo il diritto alla salute. Con “Muoversi solidale” il Comune sceglie di essere ancora più vicino ai cittadini e alle famiglie che vivono situazioni di difficoltà», sottolinea Maria Pepe, Assessore comunale alla Sanità. «Nessuno dovrebbe trovarsi nella condizione di rinunciare a una visita o a una terapia per la difficoltà di raggiungere una struttura sanitaria. Con questo nuovo servizio vogliamo ridurre concretamente un ostacolo che riguarda soprattutto anziani, pazienti e persone fragili, offrendo loro un sostegno semplice ma importante», afferma Lucia Scardaccione, consigliera comunale delegata alla Sanità. Il Taxi Sociale si inserisce in una più ampia strategia comunale di contrasto all’isolamento sociale e di sostegno all’autonomia delle fasce più deboli, favorendo anche il collegamento tra cittadini, servizi sociali e servizi socio-sanitari. |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |